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Le spiagge di Mekar

Un racconto onirico di 300 parole

Le spiagge di Mekar

Scivola via come un’ombra l’acqua sulle spiagge marmoree di Mekar, la luna più grande di Turais. È la luce di Yathïs1, la più potente fra le stelle, che l’illumina nel giorno nascente, dove esseri senza nome si nutrono d’angoscia e energia.

È l’acqua che non ha calore quella dei Mari Silenti, un fluido che nessun sole potrà scaldare. Acqua che racchiude una vita dormiente, laggiù negli abissi più profondi del tempo.

Ero a Mekar durante l’ultimo sonno, fuggito dalla veglia come un cane braccato. Passeggiavo sulle spiagge venate, osservando quella battigia marezzata che brillava all’incerta e perfida luce di Yathïs, chiedendomi cosa si nascondesse in quel lontano pianeta, oltre le stelle conosciute. A me era dato camminare sulla sua superficie, respirare l’aria di metano che componeva la sua atmosfera, sentire il velenoso calore sulla pelle. Ero a Mekar e non ero lì, un fantasma dei sogni a occhi aperti, un bambino che non abbandonava la fantasia, un uomo stanco dell’esistenza terrena che andava rifugiandosi nei mondi immaginari che creava.

Sulle spiagge multicolori di Mekar raccoglievo conchiglie dalle forme inconsuete, ascoltando l’eco nascosta dei mari dai gusci avvicinati all’orecchio.

E allora sentii.

Sentii il mio nome sussurrato dalla voce del mare, che invocava il mio aiuto. I Mari Silenti avevano spezzato il giuramento e erano tornati a parlare ai viaggiatori del pensiero.

Erano storie malinconiche quelle che mi narrarono attraverso le conchiglie spinate sparse sulla spiaggia. Ognuna di loro aveva qualcosa da dire, mentre ascoltavo attento.

E fu in quel momento che vidi gli spruzzi del mare come lacrime di dolore. Era amara, non salata, quell’acqua senza calore che mi bagnava il viso.

Piansi anch’io, sulle spiagge di Mekar dai mille colori. Ma quel giorno giurai ai Mari Silenti che sarei tornato. Non avrei mai abbandonato la vita più antica dell’Universo.

Note

1 – Vedi il racconto Yathïs.

2 Commenti

  1. Sotto i cieli di Turais – Un racconto di 300 parole
    8 gennaio 2012 alle 05:07 Rispondi

    […] 1 – Vedi il racconto Le spiagge di Mekar. Tweet Archiviato in Racconti il 8 gennaio 2012 – Aggiungi un […]

  2. Nei Mari Silenti – Un racconto di 300 parole
    15 gennaio 2012 alle 05:03 Rispondi

    […] 1 – Vedi il racconto Le spiagge di Mekar. Tweet Archiviato in Racconti il 15 gennaio 2012 – Aggiungi un […]

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