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Leggere mattoni

Mattoni

Di solito si definisce mattone un libro pesante e noioso. Io voglio immaginarlo invece come un libro che somiglia davvero a un mattone per le sue dimensioni. Così ho fotografato 14 libri-mattoni che possiedo e che ancora devo leggere.

I generi letterari sono i più disparati, si passa dalla religione ai classici, dai romanzi storici ai drammatici alle fiabe.

  1. La città di Dio di Agostino: 1288 pagine
  2. La caduta dei giganti di Ken Follett: 997 pagine
  3. Limit di Frank Schätzing: 1370 pagine
  4. Il ragazzo giusto di Vikram Seth: 1632 pagine
  5. I pilastri della Terra di Ken Follett: 1030 pagine
  6. Mondo senza fine di Ken Follett: 1367 pagine
  7. Vita e destino di Vasilij Grossman: 828 pagine
  8. Fiabe italiane di Italo Calvino: 1136 pagine
  9. David Copperfield di Charles Dickens: 854 pagine
  10. I fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij: 1060 pagine
  11. Drood di Dan Simmons: 832 pagine
  12. Il Circolo Pickwick di Charles Dickens: 946 pagine
  13. Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes: 1044
  14. I miserabili di Victor Hugo: 1406 pagine

Il totale di pagine fa 15790, per una media di 1127 pagine a libro. Se ne leggo dieci al giorno, li termino tutti in poco più di quattro anni.

Ogni tanto li sfoglio, ne leggo l’indice, qualche brano, ma ancora non li comincio. Da quale iniziare? Per ora ce ne sono due in gara, I pilastri della Terra e Drood. Ma anche David Copperfield mi stuzzica.

Anche voi avete qualche mattone che ancora non vi decidete a cominciare?

6 Commenti

  1. Marco
    11 agosto 2011 alle 08:17 Rispondi

    Tutti i mattoni li ho iniziati, e poi terminati. Dombey e Figlio di Dickens per esempio, o Mondo senza fine di Follett. Sono stati spesso degli ottimi compagni di viaggio, raramente mi hanno annoiato.
    Io direi di iniziare da Dostoevskij, oppure da Dickens; David Copperfield non è forse il suo migliore (Casa desolata, o Il nostro comune amico, o ancora Dombey e Figlio sono forse un gradino sopra gli altri), ma Charles è sempre Charles.

  2. henryx
    11 agosto 2011 alle 14:47 Rispondi

    L’opera completa su Sherlock Holmes scritta da Sir Arthur Conan Doyle, racconti e romanzi, tutto in inglese (e non è affatto difficile, l’inglese di Conan Doyle è una lingua perfetta ed una volta entrati nel mondo di Sherlock Holmes è fatta !).
    L’ho divorata circa 16 anni fa, ed ogni tanto ancora rileggo oppure ascolto (audiobooks della naxos, splendidamente raccontati).
    Direi che sia l’unico mattone che abbia mai divorato in vita mia, assieme a tutte le opere di Lovecraft (in italiano e in gioventù però).
    Poi ho mandato giù Delitto e Castigo un po’ a fatica, e invece il mattone Guerra e Pace mi è rimasto a metà.

  3. Daniele Imperi
    11 agosto 2011 alle 15:04 Rispondi

    @Marco: forse inizio proprio dal David di Dickens.

    @Henryx: Sherlock Holmes lo sto rileggendo, peccato che i film su di lui siano poco attinenti al personaggio.

  4. henryx
    11 agosto 2011 alle 16:18 Rispondi

    Si, abbastanza poco attinenti, ma tutto sommato divertententi.
    Nell’ultimo, molto dinamico, si vede Sherlock Holmes sparare al muro e scrivere in questo modo le lettere V.R.
    Questa scena è tratta da ‘The Adventure of the Musgrave Ritual’ . Ricordo, quando lessi il racconto, che ci misi un po’ a capire cosa significavano le due lettere, ma poi ci arrivai (con l’aiuto di internet mi pare)…:)

  5. Michela
    11 agosto 2011 alle 23:58 Rispondi

    Mmmmm interessanti! :)

    I pilastri della terra mi è piaciuto tantissimo, Mondo senza fine un po’ meno (anzi, l’ho proprio mollato, ma non perché fosse brutto, quando l’hai finito ne riparliamo).
    Il ragazzo giusto è carinissimo :)
    I fratelli Karamazov ce l’ho pure io in quell’identica edizione, e pur amando Dostoevskij non ce l’ho fatta proprio… Forse tu gliela fai :)
    David Copperfield da bambina l’ho letto tipo dieci volte, mi piaceva un casino :)
    E Don Chisciotte, beh, quello è un signor libro! Che se pensi a quando l’ha scritto Cervantes, a cosa è stato capace di pensare, anzo a come è stato capace di pensare per la sua epoca, con che libertà e originalità, un grandissimo. Davvero un grandissimo.

  6. I lettori di ebook leggono di più?
    16 settembre 2014 alle 05:00 Rispondi

    […] di libri che superano ognuno le 800-900 pagine – io ne ho fatto un elenco quando ho parlato di leggere mattoni, 14 volumi con una media di 1127 pagine a libro – ebook o cartaceo poco cambia: dovete solo […]

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