Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Lontano

Un racconto di 300 parole

Oliver salutò sua moglie e sua figlia per l’ultima volta, quella mattina. Aveva bisogno di tempo. Partì senza una meta precisa, guidando dove lo portava l’istinto, pensando al suo futuro. Scelse un albergo per passare la notte, a ottocento miglia da casa sua, e nella cabina del telefono provò a chiamare la moglie, per rassicurarla. Una voce registrata rispose che il numero composto era inesistente. Provò per un’ora intera, ma invano. Così chiamò la società telefonica. La signorina rispose che in effetti quel numero non esisteva. Anche l’indirizzo fornito da Oliver non compariva nell’elenco degli abbonati né lei l’aveva mai sentito prima d’ora. Era proprio sicuro che quel numero e quell’indirizzo fossero giusti? Oliver riattaccò senza rispondere. Era strano, possibile che non ricordasse il suo numero e dove abitasse? Decise di andare a dormire e riprovare il giorno dopo.

Ma la mattina successiva si ripeté la stessa situazione. Oliver trascorse una settimana d’inferno, lottando fra la volontà del distacco per ritrovare se stesso e dare un senso alla propria vita e quello di tornare, per scoprire quel mistero. Era stanco, distrutto nell’animo. Vagava ormai per l’albergo come un fantasma. Il commesso lo guardava male, disapprovando quel suo aspetto così trascurato. Oliver non parve nemmeno farci caso ed entrò nella cabina del telefono per tentare nuovamente. Ma quel numero, il numero di casa di Oliver, era inesistente.

L’uomo, quasi fuori di sé dalla rabbia, chiamò il commesso. Forse era un problema dell’apparecchio, provò a dire.

«I nostri telefoni sono tutti perfettamente funzionanti, signore» rispose con aria di sufficienza. «E poi dovrebbe radersi, signore…» lo apostrofò infine.

Oliver si sentiva un uomo finito, perduto, lontano.

L’indomani trovarono il commesso nella cabina del telefono, col collo rosso e gonfio, la bocca aperta. Era stato strangolato col filo.

Ma Oliver non fu mai trovato.

Lasciami la tua opinione

Nome e email devono essere reali. Se usi un nickname, dall'email o dal sito si deve risalire al nome. Commenti anonimi non saranno approvati.