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Libri tabù

Libri tabùVi è mai capitato di acquistare un libro e destare meraviglia in chi vi stava attorno? O di avere un libro in casa e aver ricevuto critiche da parte di chi l’ha visto? O di aver detto a qualcuno di aver letto un certo libro ed essere stati criticati?

La lettura non può essere condannata, in nessun caso. Un libro è un libro, un semplice insieme di parole scritte su uno o più argomenti. È così che lo vedo io.

Eppure esistono ancora, secondo me, dei libri tabù. Libri che scandalizzano. Libri che secondo errati preconcetti non dovrebbero esser letti, non dovrebbero esistere.

Pensieri come questi sono pericolosi. Leciti, ma pericolosi. Leciti perché ognuno ha il diritto alla propria opinione, pericolosi perché puzzano d’imposizione, di costrizione.

Il discorso dei libri tabù è molto ampio, perché ampi sono appunto i preconcetti. Se sei adulto, non puoi leggere libri per bambini. Se leggi certi saggi storico-politici, allora sei etichettato in qualche maniera. Se leggi quell’autore, allora la pensi a quel modo.

Nel terzo millennio si assiste a parecchi episodi di “intolleranza letteraria”, da parte di qualsiasi schiera politica e fede religiosa.

È di qualche giorno fa la notizia che qualcuno voleva bandire certi autori, così come tempo addietro uno storico è stato contestato e insultato per un suo libro, un religioso ha detto che i fedeli non dovrebbero leggere la saga di un famoso mago, alcuni personaggi avrebbero denunciato chiunque avesse segnalato un libro scomodo contro la loro azienda e un attivista cinese, qualche anno fa, ha rischiato di essere linciato a Roma alla presentazione di un suo libro.

Queste scene appartengono al Medioevo.

Ho acquistato il libro contestato allo storico, così come quello scritto dal cinese. Ma forse esistono anche altri libri tabù.

Tanti anni fa ne acquistai uno. Lo trovai a una bancarella. Non c’era il nome della casa editrice, né quello del traduttore. Lo presi per curiosità, perché sapevo della sua esistenza fin da ragazzetto. Mi sembrò quasi un’edizione clandestina.

Costava 5000 lire, se non ricordo male. Era il Mein Campf di Adolf Hitler, che non ho mai letto, perché non credo sia una lettura semplice.

Avete anche voi dei libri tabù? Esistono per voi dei libri che non dovrebbero esser letti?

3 Commenti

  1. Michela
    9 febbraio 2011 alle 21:56 Rispondi

    Bellissimo post, Daniele: bello soprattutto il fatto di dedicare un post specifico a questo argomento, anziché darlo per assodato o aver paura di sembrare troppo didattico.

    Quasi tutto quello che ho letto mi è stato rinfacciato prima o poi: un esempio su tutti il fatto di leggere molti libri classificati “per ragazzi”: non ho mai smesso di leggerli, ma per anni ho evitato di dirlo in giro.
    (Ora sto molto meglio, grazie).

    Anch’io ho sempre desiderato leggere il Mein Kampf, l’unica ragione per cui non l’ho ancora fatto è che aspetto di comperarlo da una bancarella, come te, perché ho paura che comprandolo in libreria parte dei soldi vadano alle persone sbagliate.

    Inutile dire che condivido appieno il pensiero per cui non si può e non si deve probire alcun libro, così come alcuna opinione: le azioni sono l’unica cosa che deve essere proibita.

    Però per un periodo ho accarezzato l’idea di chiedere che “Il buio oltre la siepe” venisse dichiarato proibito in tutti i licei, pena severe misure disciplinari contro gli studenti sorpresi a leggerlo, dentro e fuori da scuola: tanto per assicurarmi che TUTTI i ragazzi lo leggessero, naturalmente ;)

  2. Daniele Imperi
    10 febbraio 2011 alle 09:57 Rispondi

    Michela: Bellissimo post, Daniele: bello soprattutto il fatto di dedicare un post specifico a questo argomento, anziché darlo per assodato o aver paura di sembrare troppo didattico.Quasi tutto quello che ho letto mi è stato rinfacciato prima o poi: un esempio su tutti il fatto di leggere molti libri classificati “per ragazzi”: non ho mai smesso di leggerli, ma per anni ho evitato di dirlo in giro.

    Grazie :)

    I libri per ragazzi sono bellissimi :)
    Io ho appena cominciato Cuore, che non avevo mai letto. Ma ne ho diversi a casa.

    Però per un periodo ho accarezzato l’idea di chiedere che “Il buio oltre la siepe” venisse dichiarato proibito in tutti i licei, pena severe misure disciplinari contro gli studenti sorpresi a leggerlo, dentro e fuori da scuola: tanto per assicurarmi che TUTTI i ragazzi lo leggessero, naturalmente

    Ecco, allora mi tocca leggerlo :)

  3. Il meglio di Penna Blu – Febbraio 2011
    1 marzo 2011 alle 05:05 Rispondi

    […] Continua a leggere Libri tabù. […]

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