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Libri in uscita #7

C’è qualcosa di nuovo nell’aria, nuovi libri e nuova letteratura. Qualcosa di atteso e qualcosa di sconosciuto. Un romanzo-verità, un romanzo storico, due raccolte particolari di racconti e un romanzo su un aspetto poco conosciuto del folclore italiano.

Avevano spento anche la luna di Ruta Sepetys

Avevano spento anche la luna“Non avevo idea di quanto in fretta sarebbe cambiato il mio viso. Era l’ultima volta, per più di dieci anni, in cui mi sarei guardata in uno specchio vero.”

Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte, una sola, per cambiare il corso di tutta una vita. Quando arrivano quegli uomini e la costringono ad abbandonare tutto. E a ricordarle chi è, chi era, le rimane soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. E’ il 14 giugno del 1941 quando la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell’università, è sulla lista nera, insieme a molti altri scrittori, professori, dottori e alle loro famiglie. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Settimane di pianti, urla, e morte. Fino all’arrivo in Siberia, nel campo di lavoro dell’Altaj, dove tutto è grigio, dove regna il buio, dove il freddo uccide, sussurrando. E dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c’è qualcosa che non possono togliere a Lina. Ci sono la sua dignità. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E’ l’unico modo, se c’è, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi. Circondata dall’odore della morte, Lina si batte per la propria vita, decisa a non consegnare la sua paura alle guardie, giurando che, se riuscirà a sopravvivere, onererà la sua famiglia e le migliaia di famiglie sepolte in Siberia per mezzo dell’arte e della scrittura.

  • Avevano spento anche la luna
  • Garzanti
  • 304 pagine
  • settembre 2011

Book trailer de Avevano spento anche la luna

L’ultima Fortezza di Bernard Cornwell

Avevano spento anche la lunaQuesta è la storia di un giovane uomo, di un grande eroe, John Moore, mandato a difendere con un pugno di uomini un avamposto britannico a est del Massachussetts durante la guerra di indipendenza americana.

Questa è la storia del suo amore per la bellissima sorella di un pescatore che ha sposato segretamente la causa dei ribelli.

Questa è la storia di un colonnello americano vanesio e incapace, che trascinò i suoi nella peggior sconfitta navale dell’America prima di Pearl Harbour.

Questa è una storia vera, che ha affascinato Bernard Cornwell per anni, spingendolo a compiere accurate ricerche e che non mancherà di conquistare tutti coloro che amano i romanzi storici.

  • L’ultima fortezza
  • Longanesi
  • 450 pagine
  • ottobre 2011

I racconti del sangue e dell’acqua di Daniele Picciuti

Avevano spento anche la lunaUn viaggio nell’Italia misteriosa attraverso un doppio ciclo vitale. Il sangue, linfa dell’uomo e di ogni creatura animale, e l’acqua, fonte prima dell’esistenza di ogni forma di vita sulla Terra. Tredici storie si dipanano sospese tra la realtà e l’incubo, a volte trasformando le paure e le debolezze umane in vicende a tinte cupe, dal sapore lovecraftiano, a volte strisciando attraverso le tare della mente – giocando con le apparenze – fino a sviscerare i mali dell’anima. A volte semplicemente mostrando ciò che è nascosto, ciò che l’uomo non può o non vuole vedere.

  • I racconti del sangue e dell’acqua
  • Bel-Ami Edizioni
  • 160 pagine
  • settembre 2011
  • Prefazione di Danilo Arona

La mezzanotte del secolo di Samuel Marolla

Avevano spento anche la lunaMilano è una città antica, più dell’impero romano e dei celti che l’hanno fondata, ma è anche moderna, multietnica.

Possono giungervi da lontano storie calde come un pugno di sabbia, possono farvi ritorno individui costretti a guantarsi le mani – con il cuoio, in punta di dita, spinto da unghie nere e affilate.

Uomini armati di oscuri desideri, e di pistole.

Nella Milano odierna, metallica e luminosa, possono risvegliarsi creature sopite da secoli nei loro nidi di tenebra al neon.

Riapriranno gli occhi e si solleveranno, su piedi, su zampe o su ali, allo scoccare della Mezzanotte del Secolo.

  • La mezzanotte del secolo
  • Edizioni XII
  • 23 settembre 2011

Book trailer de La mezzanotte del secolo

L’ultimo benandante di Salvatore Errante Parrino

L'ultimo benandanteDopo La traccia dell’acqua, lo scrittore Salvatore Errante Parrrrino presenta ai lettori un romanzo ancora una volta ambientato nel Friuli, ma di genere diverso. La storia si svolge
attorno ad una delle tradizioni culturali più misteriose della Regione, quella che ha per protagonisti i benandanti, una stirpe di maghi buoni apparsi nel lontano Cinquecento e che, forse, non si sono mai estinti.
Quel che segue sono solo alcuni indizi relativi alla trama: Enrico è un assistente universitario, che sta svolgendo per il dottorato presso l’Università di Udine una ricerca sul fenomeno dei riti legati al culto precristiano dei morti in Friuli. Nel corso delle ricerche conosce una giovane donna, Isidora, di cui s’innamora. Lei appartiene alla stirpe dei maghi buoni, i benandanti, sciamani che da secoli proteggono la fertilità della loro terra e gli uomini dal malocchio lanciato da streghe e stregoni, combattendo contro questi ultimi a cavallo di
animali nelle notti magiche della quattro tempora. Enrico, con il supporto del professor Gregorio Paolucci, inizierà a raccogliere informazioni sul fenomeno del benandantismo, che la stessa Chiesa cattolica aveva tentato di debellare con i tribunali dell’Inquisizione, incappando in strani fenomeni e altrettanto strani personaggi. Tra questi c’è Anute, la nonna di Isidora, simbolo di un mondo in via d’estinzione che ancora nasconde e protegge le sue
tradizioni più sacre, legate ai culti agrari pagani. Sarà questa vecchia saggia di Socchieve a svelare alla nipote i suoi poteri magici e la sua missione: sventare un’imminente catastrofe naturale.

  • L’ultimo benandante
  • Morganti Editoriale
  • 272 pagine
  • 24 ottobre 2011

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