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Libri in uscita #4

Per questo numero della rubrica segnalo tre saggi storici, che trattano del triste periodo che va dalla fine della Seconda Guerra Mondiale all’immediato dopoguerra, dalle epurazioni agli ultimi giorni di Mussolini agli anni della RSI.

Tre libri che presto faranno parte della mia biblioteca, a fare compagnia a tanti altri su quel periodo della nostra storia che mi appassiona da anni.

Epurazioni di Luigi Leonardi

1945: la resa dei conti nello Spezzino

EpurazioniLe epurazioni che seguirono la fine del fascismo sono uno dei tabù della storia del nostro Paese: una questione controversa e delicata. Luigi Leonardi denuncia, in questo volume ben documentato, i casi di giustizia sommaria registrati nella provincia spezzina nel 1945, quando il decreto legislativo n. 159, emanato dal governo cobelligerante del Sud nel luglio del 1944, stabilì l’epurazione di tutti quelli sospettati, a torto o a ragione, di fascismo o di collaborazionismo.

  • Mursia
  • 150 pagine
  • 13 aprile 2011

Gli Ultimi Giorni Di Mussolini di Pierre Milza

Gli Ultimi Giorni Di MussoliniIntorno alla fine di Benito Mussolini e alle tante, contrastanti versioni che nel corso del tempo hanno tentato di ricostruire gli ultimi giorni del Duce, dalla disperata fuga sino all’esecuzione e alla macabra esposizione del cadavere a Milano, molto resta ancora da chiarire. Se già nell’immediato dopoguerra si erano levate le prime voci dissenzienti intorno alla vulgata ufficiale, a partire dagli anni Sessanta ha iniziato a diffondersi una vasta letteratura sull’argomento, ricca di spunti d’indagine e misteri irrisolti. Dalla sparizione del «tesoro di Dongo» all’ipotesi della «doppia esecuzione», dalla caccia ai «diari del Duce» sino all’inquietante ruolo (adombrato, tra gli altri, dall’ultimo De Felice) che potrebbero aver giocato i servizi segreti stranieri nella fine del dittatore, tutto è stato rimesso in discussione e sottoposto a inchiesta.

  • Longanesi
  • 368 pagine
  • 21 aprile 2011

I Neri e i Rossi. Tentativi di conciliazione tra fascisti e socialisti nella Repubblica di Mussolini di Stefano Fabei

I Neri e i Rossi«Poiché la successione è aperta in conseguenza dell’invasione angloamericana, Mussolini desidera consegnare la Repubblica Sociale ai repubblicani e non ai monarchici, la socializzazione e tutto il resto ai socialisti e non ai borghesi.» Questa la proposta che il Duce, il 22 aprile 1945, compiendo la sua ultima manovra politica, consegna al giornalista antifascista Carlo Silvestri, convocato in prefettura a Milano, perché la recapiti all’esecutivo del PSIUP. È l’invito del dittatore al Partito socialista, con l’accordo del Partito d’azione e il tacito consenso del PCI, a prendere in consegna la città di Milano e a mantenere l’ordine pubblico, per cui mette addirittura a disposizione reparti della RSI. Deve essere questo lo sbocco dell’operazione «ponte» che Mussolini ha messo in atto da alcuni mesi con la collaborazione di Silvestri, di Edmondo Cione e in cui coinvolge il comandante delle formazioni partigiane socialiste «Matteotti» Corrado Bonfantini. Ma l’intransigenza di Lelio Basso e, soprattutto, di Sandro Pertini fanno fallire questo progetto a cui molti, da entrambe le parti, hanno guardato con opportunismo ma anche con sincera buona fede.

  • Mursia
  • 478 pagine
  • 2011

2 Commenti

  1. Michela
    7 maggio 2011 alle 14:29 Rispondi

    “Epurazioni” lo vorrei leggere.
    Ho idea che ci sia qualcosa di importante da capire e ricordarsi.

  2. Daniele Imperi
    8 maggio 2011 alle 18:48 Rispondi

    Quello è ancora un tema tabù qui in Italia, ben vengano quindi i libri che cercano di fare luce su quegli eventi e che portino alla verità.

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