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Libri in uscita #14

Quattro libri da segnalare, uno storico, sulla Seconda Guerra Mondiale, uno dedicato agli scalatori, e due in inglese, il primo è un romanzo d’avventura e il secondo è un libro storico.

Uccidi gli italiani di Andrea Augello

Gela 1943: la battaglia dimenticata

Uccidi gli italianiIl 14 luglio 1943 a Biscari, oggi Acate, soldati italiani e tedeschi presi prigionieri dopo la battaglia per il controllo dell’aeroporto di Santo Pietro vennero fucilati dai militari della 45ª Divisione di Fanteria dell’esercito americano. Le vittime di questi crimini di guerra sono state per decenni dei fantasmi: ignoti i loro nomi, sconosciuto il luogo della sepoltura. Ora per la prima volta, grazie a un lungo e minuzioso lavoro di ricerca, i nomi di quei soldati, 70 italiani e 4 tedeschi, vengono riconsegnati alla memoria collettiva. I più giovani avevano poco più di vent’anni, il più anziano quarantotto; non c’erano tra loro ufficiali, erano quasi tutti soldati di truppa.

L’elenco delle vittime degli eccidi di Biscari è la fase finale del lavoro che Andrea Augello ha condotto per sollevare il velo di omissioni e falsità sullo sbarco americano in Sicilia. Nel dopoguerra fu accreditata l’immagine di un’occupazione quasi pacifica della Sicilia, una marcia trionfale dei liberatori acclamati dalla popolazione. Le cose andarono diversamente, e queste pagine raccontano, ora per ora, la battaglia di Gela: l’accanita e determinate resistenza dei reparti italiani impegnati contro le forze da sbarco statunitensi, le incertezze e gli errori dei tedeschi, la violenza, spesso cieca e brutale, delle truppe del generale Patton.

Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 i paracadutisti britannici, durante l’operazione Husky, diedero inizio all’assalto della Fortezza Europa. Un assalto la cui parola d’ordine era: «Uccidi gli italiani».

  • Uccidi gli italiani
  • Mursia
  • 246 pagine
  • marzo 2012

Quattordici volte ottomila di Edurne Pasaban e Josep Maria Pinto

Quattordici volte ottomilaUn libro confessione, questo di Edurne Pasaban, una fra i maggiori interpreti dell’himalaysmo contemporaneo e prima donna ad aver salito tutti i quattordici ottomila, che racconta di un’adolescenza trascorsa più fra i boschi e le montagne che in discoteca e che prosegue con l’ineluttabilità di una passione invincibile: quella per l’alpinismo. Una passione che non le ha impedito di laurearsi in ingegneria e di lavorare per anni nell’azienda di famiglia prima di fare dell’alpinismo la sua professione, una scelta quasi obbligata per chi matura la determinazione di salire tutti i quattordici ottomila.

Perché Edurne Pasaban ha deciso da subito di non entrare nel mondo della roccia e del free climbing, ma di puntare all’alpinismo affascinante e avventuroso degli ottomila. La sfida più ardua, soprattutto per una donna che si muove in un ambiente tradizionalmente maschile e ancora machista, ma in cui Edurne Pasaban ha saputo imporsi con autorevolezza tecnica, spirito di sacrificio e con la propria femminilità.

  • Quattordici volte ottomila
  • Corbaccio
  • 252 pagine
  • 8 Marzo 2012

The Unlikely Pilgrimage of Harold Fry di Rachel Joyce

The Unlikely Pilgrimage of Harold FryQuando Harold Fry esce di casa una mattina per inviare una lettera, lasciando la moglie in bilico al piano di sopra, non ha idea che sta per camminare da un capo all’altro del paese. Non ha scarpe da trekking né una mappa, per non parlare di una bussola, impermeabile o telefono cellulare. Tutto quello che sa è che deve continuare a camminare per salvare la vita di qualcun altro.

  • The Unlikely Pilgrimage of Harold Fry
  • Doubleday an imprint of Transworld Publishers Ltd
  • 304 pagine
  • 15 marzo 2012

Juliette Gordon Low: The Remarkable Founder of the Girl Scouts di Stacy A. Cordery

Juliette Gordon Low: The Remarkable Founder of the Girl ScoutsPer la celebrazione del centenario delle Girl Scout, un tributo alla sua fondatrice.

Nata all’inizio della Guerra Civile, Juliette Gordon Low è cresciuta in Georgia, dove ha lottato per riconciliare l’essere una buona sudista col desiderio di correre a piedi nudi attraverso i campi. Divenuta sorda in seguito a un incidente, Daisy sposò un focoso aristocratico inglese e si trasferì in Inghilterra. Infine viene tradita dal marito e si ritrova insoddisfatta dalla mancanza di uno scopo nella vita. Riuscirà a trovare questo scopo dopo l’incontro con Robert Baden-Powell, eroe di guerra, avventuriero e fondatore dei Boy Scout.

Affascinata dal suo programma, Daisy vuole infondere le stesse competenze e gli stessi valori morali alle giovani ragazze, con un’attenzione al divertimento. Importò l’organizzazione di Baden-Powell a Savannah nel 1912 e la ribattezzò Girl Scout. L’organizzazione crebbe rapidamente grazie alla inestinguibile determinazione di Juliette Low, leadership carismatica.

Stacy A. Cordery dipinge un ritratto dinamico di una donna intrigante e vera pioniera, il cuo lavoro ha toccato le vite di milioni di ragazze e donne nel mondo.

  • Juliette Gordon Low: The Remarkable Founder of the Girl Scouts
  • Viking Adult
  • 400 pagine
  • 16 febbraio 2012

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