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Libri in uscita #12

Eccoci di nuovo alle segnalazioni di libri che ho reputato interessanti e ancora una volta libri molto differenti uno dall’altro.

Si comincia con un autore italiano, passando poi a una ristampa di un romanzo incompiuto, quindi un altro scrittore nostrano, ben conosciuto, e infine, sempre in casa nostra, un libro per ragazzi.

I Miracoli di Val Morel, di Dino Buzzati

I Miracoli di Val MorelA quarant’anni dalla sua scomparsa, gli Oscar Mondadori rendono omaggio a Dino Buzzati, una delle voci più nobili della letteratura e del giornalismo italiano, riproponendo “I miracoli di Val Morel”, un libro pubblicato nel 1971 e mai più ristampato. Un’opera singolare, espressione dell’infinita fantasia dell’autore, corredata da bellissime immagini a colori e con prefazione di Indro Montanelli e postfazione di Lorenzo Viganò. Ultimo libro pubblicato da Buzzati in vita, “I miracoli di Val Morel” coniuga le due passioni di Buzzati, la scrittura e la pittura, ed è una sorta di repertorio immaginario di ex-voto dedicati a santa Rita da Cascia nella località di Val Morel, in provincia di Belluno, tutti dipinti dall’autore stesso e raccolti nel volume insieme al racconto delle peripezie dell’autore per trovare il fantomatico santuario di santa Rita che si rivelerà infine essere un semplice masso, sul quale i devoti affiggono gli ex-voto.

  • I Miracoli di Val Morel, di Dino Buzzati
  • Mondadori Editore
  • 110 pagine
  • gennaio 2012

Il mistero di Edwin Drood di Charles Dickens

Il mistero di Edwin Drood“La storia più misteriosa che sia mai stata scritta” è contenuta nell’ultimo romanzo di Charles Dickens, che la morte gli ha impedito di terminare. Il giovane Edwin Drood, prossimo al matrimonio con Rosa, sparisce in circostanze misteriose. Lo zio Jasper, anch’egli innamorato della fanciulla, dà inizio alle indagini. Chi ha ucciso Edwin Drood? Ed è stato davvero assassinato? Una vicenda ricca di suspense, esotismo e personaggi equivoci, che coinvolgono il lettore in un mistero che rimane insoluto, sfidandolo a trovare quel finale che non c’è mai pervenuto. Decine di autori hanno cercato di mettere la parola fine alla storia di Edwin Drood risolvendo il mistero; altri hanno invece proposto rielaborazioni letterarie, in alcuni casi piuttosto riuscite, come nel Drood di Dan Simmons.
Nel duecentesimo anniversario della nascita del grande scrittore inglese, un omaggio al suo genio e a tutti gli appassionati del genere.

  • Il mistero di Edwin Drood
  • Gargoyle
  • 360 pagine
  • aprile 2012

Il diavolo, certamente di Andrea Camilleri

Il diavolo, certamenteDue filosofi in lotta per il Nobel, un partigiano tradito da un topolino, un ladro gentiluomo, un magistrato tratto in inganno dal giallo che sta leggendo, un monsignore alle prese col più impietoso dei lapsus, un bimbo che rischia di essere ucciso e un altro capace di sconvolgere un’intera comunità con le sue idee eretiche… E ancora: una ragazza che russa rumorosamente, un’altra alle prese con il tacco spezzato della sua scarpa, una segretaria troppo zelante, una moglie ricchissima e tante, tante donne che amano. 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666, perché questo, come tutti sanno, è il numero della Bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo sia meglio di uno intero. In ogni racconto, il diavolo suggella la storia con il suo inequivocabile zampino: nel bene o nel male, a noi lettori l’ardua sentenza. Perché questi racconti sono percorsi da una meditazione accanita e sottile sul senso delle umane sorti, del nostro affannarci per mentire o per apparire, della nostra idea di felicità; i due apologhi filosofici che aprono e chiudono la raccolta non sono che il disvelamento di una trama che sottende tutta la narrazione. Un dettaglio luciferino può cambiare segno a una vita intera, ma proprio per questo quella vita – sembra dirci sorridendo Camilleri – vale sempre la pena di viverla senza risparmio.

  • Il diavolo, certamente
  • Mondadori
  • 170 pagine
  • 3 gennaio 2012

Nelle miniere di Molooc di Aquilino

Nelle miniere di MoloocI nostri amici Orrendi si trovano ora a fare un viaggio ancora più assurdo del solito: Lalla dovrà portarli nel Regno di Cormundia… nel 1150. Ebbene sì, un viaggio nel tempo, per salvare un gruppo di bambini perseguitati solo per il colore fulvo dei loro capelli e ridotti in schiavitù in nome del perfido dio Tritan. Ma le sorprese non finiscono qui: i nostri amici fanno conoscenza con due nuovi potenziali Orrendi: Saxolino, giovane nano e il padre, l’irruente Nanoz. Sono entrambi forti, coraggiosi, ma anche estremamente buffi. ”Sputalocchio nella zuppa!” è una delle tante, colorite espressioni con cui Saxolino accoglie l’improvvisa e pericolosa peripezia in cui si trova coinvolto. In questa atmosfera avventurosa, non manca nemmeno un giovane drago…

  • Nelle miniere di Molooc
  • Giunti Junior
  • 192 pagine
  • 11 gennaio 2011

3 Commenti

  1. Marco
    6 aprile 2012 alle 09:07 Rispondi

    Quello di Dickens mi attira parecchio, ma ho troppi arretrati, devo per forza impormi un freno o finirò sommerso dai libri da leggere ;)

  2. Daniele Imperi
    6 aprile 2012 alle 09:22 Rispondi

    Anche io vorrei prenderlo, assieme almeno ad altri due di questi, ma rimando :D

  3. franco zoccheddu
    6 aprile 2012 alle 11:41 Rispondi

    Cari amici del blog, e innanzitutto Daniele: vi invidio, bonariamente, per il tempo che riuscite a dedicare alla lettura! Io trascorrerei la vita intera leggendo, ma purtroppo l’inverno mi occupa il tempo con testi scolastici di vario genere (saggi, saggi e ancora saggi!), e l’estate il tot di romanzi che leggo è drammaticamente sceso dai quindici/venti di qualche anno fà fino ai quattro o cinque che riesco ora. Vi assicuro: è terribile doversi arrendere al fatto che una cosa così meravigliosa come leggere bei romanzi debba perdersi per i mille rivoli della vita che ti ruba tutto il tempo. Aiuto!!! Non riesco nemmeno a terminare il mio di romanzo, che non è nemmeno lontano dalla fine… Gli Dei mi aiutino.

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