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Libri in uscita #1

In questa nuova rubrica segnalerò libri che reputo interessanti, ovviamente secondo i miei gusti. Oggi inizio presentando quattro libri, non italiani, che usciranno a partire da questo mese.

The Quiet World di Douglas Brinkley

The Quiet WorldL’Alaska è uno dei paesi che più mi affascinano al mondo. In realtà ci vuole poco perché un paese mi attragga: paesaggi selvaggi, neve, freddo, poca percentuale di genere umano.

Douglas Brinkley ci parla dell’affascinante storia di una delle più belle risorse naturali al mondo, il mondo quieto, silenzioso, come lo definisce l’autore, in cui viene documentata l’eroica battaglia del governo federale americano per salvare l’Alaska selvaggia, dal 1879 al 1960.

In particolar modo il Monte McKinley, le foreste nazionali Tongass e Chugach, Gates of the Arctic (ora un parco), Glacier Bay, il Lago Clark e la pianura costiera del Mare di Beaufort, oltre ad altri spettacolari paesaggi sono stati preservati dallo sfruttamento dell’industria.

Attraverso lo studio di documenti d’archivio, Brinkley racconta la nascita dell’Arctic National Wildlife Refuge, fondato da un gruppo di determinati ambientalisti, poco prima della presidenza di John F. Kennedy.

  • The Quiet World: Saving Alaska’s Wilderness Kingdom 1879-1960 di Douglas Brinkley
  • Harper
  • 592 pagine
  • 18 gennaio 2011

Little Princes di Conor Grennan

Little PrincesConor Grennan ha trascorso 3 mesi all’orfanotrofio Little Princes Children’s Home del Nepal. Inizialmente riluttante a servire come volontario, è stato poi ampiamente coinvolto dai bambini ricoverati, scoprendo che non tutti erano orfani. I trafficanti di bambini, in cambio di denaro, avevano portato lì, per proteggerli dalla guerra, bambini che vivevano in remoti villaggi.

Conor, che aveva iniziato il viaggio come un’avventura indipendente, si impegna a riunire insieme i bambini che aveva imparato ad amare con le loro famiglie. Un obiettivo non certo facile. Rischierà la vita in un viaggio attraverso le leggendarie montagne del Nepal, di fronte al pericolo di una sanguinosa guerra civile e a un infortunio invalidante.

Ad attendere il suo ritorno a Kathmandu fu la donna che poi divenne sua moglie e che condivise il suo lavoro.

Little Princes è una storia vera di famiglie e bambini e rappresenta ciò che può fare una sola persona di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili.

  • Little Princes: One Man’s Promise to Bring Home the Lost Children of Nepal di Conor Grennan
  • HarperCollins
  • 304 pagine
  • 25 gennaio 2011

To a Mountain in Tibet di Colin Thurbon

To a Mountain in Tibet«Il sentiero della montagna è la strada della morte», scrive Thubron in questo suo memoriale di viaggio, che va oltre il semplice diario. In seguito alla morte della madre, Thubron va sul Monte Kailas in Tibet, un picco sacro a un quinto della popolazione mondiale e sorgente di quattro dei grandi fiumi dell’India.

Kailas non è mai stato scalato: le piste sono importanti per i buddisti tibetani che considerano Demchog, una variante tantrica di Shiva, il guardiano della montagna.

Thubron, assieme a due guide, intraprende il pellegrinaggio, partendo dal Nepal e attraversando il Tibet, e racconta nel suo libro non solo il faticoso cammino, ma anche la storia politica e culturale del Tibet.

Lungo la strada osserva pellegrini di varie religioni che si dirigono verso il Kailas e la miriade di monasteri che si trova in quei luoghi, la maggior parte distrutti durante la Rivoluzione Culturale e ricostruiti decenni dopo.

  • To a Mountain in Tibet di Colin Thurbon
  • Harper
  • 224 pagine
  • 1 marzo 2011

Message From an Unknown Chinese Mother di Xinran

Message From an Unknown Chinese MotherIl libro contiene le sconcertanti storie di donne cinesi costrette a dare via i propri figli a causa della politica del figlio unico o della tradizione feudale che predilige i figli maschi. Sono storie narrate oralmente dalle figlie abbandonate.

Xinran ha ascoltato ostetriche, studentesse, imprenditrici, lavoratrici nell’adozione, contadine e donne che vivono in latitanza eludendo il sistema in modo che possano avere più di un bambino. È abile a ottenere dalle sue intervistate i ricordi più dolorosi: mamme costrette a dare i loro bambini in adozione o abbandonarli in ospedali, orfanotrofi o per strada, o che hanno visto neonati affogati o soffocati alla nascita.

Mostra come le tradizioni obsolete, le politiche moderne e la povertà stimolino l’abbandono di così tante infanti e un anormale alto tasso di suicidio di donne in età fertile.

È un libro brutale, ma che mette in luce la verità su quei bambini abbandonati, per far sapere a loro quanto siano amati dalle loro madri e come esse “hanno pagato l’amore con un infinito fiume di lacrime amare”.

  • Message From an Unknown Chinese Mother: Stories of Loss and Love di Xinran
  • Simon & Schuster
  • 272 pagine
  • 8 marzo 2011

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