Nella mia libreria #20

Blood on the minkCamminando per una via centrale di Roma mi sono imbattuto in una libreria di antiquariato e non ho potuto non fermarmi a dare un’occhiata alle vetrine. Davanti all’entrata, poi, c’era un cesto con alcuni libri al prezzo di un euro.

Alcuni erano anche vecchi, molto vecchi, ma non c’era nulla che mi interessasse. Così, sempre a un euro, ho preso il romanzo Liquidate Parigi di Sven Hassel, un autore che ha scritto diversi libri sulla Seconda Guerra Mondiale e che ero curioso di leggere.

Ho poi acquistato la raccolta 365 racconti sulla fine del mondo, di cui faccio parte con una storia, libro che ho già segnalato nel blog e che ho regalato con un giveaway.

Appresa la notizia della morte dello scrittore Ray Bradbury, di cui non ho mai letto nulla, ho deciso di comprare il romanzo Fahrenheit 451, che leggerò presto.

A questi titoli ho aggiunto due libri in inglese. Uno fa parte di una serie di romanzi polizieschi pubblicati in America, Blood on the mink di Robert Silverberg, autore conosciuto per un genere del tutto differente, la fantascienza.

Il secondo è invece il secondo volume di una serie horror per ragazzi, scritta dalle sorelle Annette e Gina Cascone e iniziata col volume Grave Secrets. La serie si chiama Deadtime Stories e il secondo romanzo è intitolato The Witching Game.

Publicato in Lettura - 17 agosto 2012 - 5 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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Commenti
  • Romina Tamerici 17 agosto 2012 at 09:26

    Io ho letto da poco “Fahrenheit 451″ e ne ho parlato in un post su “Il futuro è tornato”. Non ho letto altri libri di Bradbury, ma questo mi è piaciuto tantissimo! Buona lettura.

  • Kinsy 19 agosto 2012 at 21:59

    Ti consiglio di leggere per prima “Fahrenheit 451″. Pensa che fino alla morte di Bradbury ero convinta fosse un grande classico, invece sto scoprendo che molti lo ignoravano… eppuere è ai livelli dei romanzi di Ornwell “1984″ e, un po’ meno, “La fattoria degli animali”!

  • Giuseppe 20 agosto 2012 at 18:59

    Spero che “Blood on the mink” non sia stato ambientato in Sicilia… scusate, non ho resistito :)

  • Daniele Imperi 29 agosto 2012 at 14:24

    Romina Tamerici,

    L’ho appena letto, a breve uscirà la recensione, ma non è il genere di fantascienza che apprezzo.

  • Daniele Imperi 29 agosto 2012 at 14:25

    Kinsy,

    Diciamo che m’è piaciuto a metà :)

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