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Nella mia libreria #17

Grave SecretsInizio il viaggio fra i libri con un acquisto di due opere in inglese. Ho preso un libro horror per bambini, utile a chi ha bisogno come me di migliorare la lingua. Si tratta di Grave Secrets: Deadtime Stories di Annette e Gina Cascone, che avevo già segnalato nel blog.

Poi ho comprarto un romanzo d’avventura, ambientato nell’America delle esplorazioni: Eclipse: A Novel of Lewis and Clark di Richard S. Wheeler. Personaggi che mi hanno sempre incuriosito.

Su Ebay ho trovato una bella offerta, 3 libri a 1 euro l’uno. Li ho presi tutti e tre. Il primo è Ragione e sentimento di Jane Austen, così aumento le scrittrici da leggere.

A lei ho affiancato Cime tempestose di Emily Brontë, un titolo che conosco da anni, ma che non ho mai avvicinato.

Ho concluso la “trilogia” con L’epopea di Gilgames, sì nel libro è scritto proprio così, senza la “h” finale. Speriamo non abbiano commesso errori clamorosi nella traduzione.

Un’altra buona occasione è stato un corposo volume di quasi 700 pagine, I capolavori di Knut Hamsun, che contiene diversi romanzi dello scrittore norvegese, un classico vissuto a cavallo fa ottocento e novecento.

3 Commenti

  1. Marco
    16 marzo 2012 alle 09:21 Rispondi

    Knut Hamsun! Ottimo il suo “Fame”: mi pare sia stato il mio primo contatto con la letteratura del Nord Europa.

  2. Daniele Imperi
    16 marzo 2012 alle 09:34 Rispondi

    Anche il mio, credo :)

  3. Frank Spada
    17 marzo 2012 alle 19:29 Rispondi

    Condivido l’ottimo allo straziante Fame:
    “Perchè quando la Musica ti interroga l’Arte risponde: Strawinskij (Fire Bird) > Kandisky (Die Blauen Reiter) / Benny Goodman (Swing Orchestra) > Mondrian (Brodway Boogie Woogie).
    Orizzontalità / Verticalismo / Trsversalità!
    Queste le premesse – il resto in seguito, perché il Jazz ha affamato molti strumentisti fino alla morte.

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