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Letture estive

Letture estive

Quando Kinsy, del blog Atelier di scrittura, ha pubblicato il mese scorso Un libro in valigia, ho ripensato subito al genere di libri che di solito leggiamo dʼestate. Non so voi, ma a me lʼestate dà sempre la sensazione di leggerezza, quindi anche i libri che leggo devono essere leggeri.

Ok, in pratica lʼestate è già iniziata da un mese, qualcuno di voi è già in vacanza e neanche leggerà questo post, qualcun altro avrà già fatto la scorta di libri da portarsi dietro, ma in genere la fuga di massa cʼè ad agosto.

Lʼestate è anche quella del giallo, non so perché. Forse perché in TV spesso danno film gialli. Ma è anche quella dellʼhorror, per la stessa ragione. Alla fine, però, leggo sempre quello che mi passa per la testa in quel momento.

Il carico di libri per lʼestate

Avete fatto caso che molte librerie e case editrici puntano su questo messaggio nelle loro promozioni estive? “Fate il carico di libri per le vostre vacanze!”, dicono, come se uno potesse starsene fuori per due mesi.

Ma poi mi viene in mente unʼaltra considerazione: uno legge solo dʼestate? Dʼaccordo che, in teoria, si ha più tempo, ma solo se vai a spalmarti su una spiaggia e non fai nulla tutto il giorno. I miei viaggi, specie quelli in solitaria, non lasciavano tanto tempo libero: viaggiavo leggero e stavo sempre in giro. Però un paio di libri nello zaino ce li ho fatti entrare.

Io, poi, il carico di libri lo faccio tutto lʼanno. Ne comprerò di media 10-15 al mese, altro che carico dʼestate. La mia schiena è abituata tutto lʼanno.

Il periodo della spensieratezza

Forse lʼaria delle ferie e delle vacanze ci fa sentire più liberi, senza pensieri, con la voglia di rilassarci e di leggere qualcosa di divertente, di appassionante, un romanzo leggero, appunto, niente di impegnato e impegnativo.

Che cosa leggerò questa estate? Non ne ho idea, ma poi quale estate? Che cosa leggerò ad agosto? Dipende da dove sarò e da quanto tempo avrò a disposizione.

Ci sono libri che ho in mente di leggere da tempo, ma lʼestate, in quel caso, non è il momento giusto per iniziarli. Vedo lʼestate come qualcosa di movimentato, mentre lʼinverno è il periodo della calma, quindi quello in cui posso dedicarmi a letture che reputo più utili e che richiedono più concentrazione.

Io con il caldo mi spengo, le mie energie mentali e fisiche sono ai minimi storici, quindi non posso affrontare letture pesanti. Non leggerei mai la Divina Commedia dʼestate. Il Decameron però mi attira, ma vedremo, ché il linguaggio non è certo attuale.

Però sicuramente leggerò qualche thriller, ne ho un poʼ che ho messo da parte. I thriller si leggono velocemente e lʼestate è adatta, quindi.

Di sicuro, però, posso dire che comunque leggerò, forse più degli altri mesi, come sempre accade. Ecco, allora possiamo dire che di solito lʼestate si tende a leggere di più. Anche per voi è così? E che libro vi porterete in vacanza?

Questo è un post leggero, perché ormai siamo quasi ad agosto e la gente ha voglia di svago. Ma domani si tornerà a fare sul serio e parleremo del narratore extradiegetico a focalizzazione interna alternata.

Sto scherzando, ovviamente :)

26 Commenti

  1. Banshee Miller
    30 luglio 2015 alle 07:44 Rispondi

    La pubblicità nelle librerie, delle case editrici, è diretta al lettore occasionale, che appunto compera, e non è detto che poi legga, un libro o due solo per le vacanze estive, o per Natale. Il lettore forte rimane estraneo a questo tipo di messaggi.
    Buona vacanza!

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:47 Rispondi

      Sì, è un messaggio per la massa, così da poter vendere più libri del soilto con la scusa dell’estate.
      Buone vacanze a te :)

  2. Marina
    30 luglio 2015 alle 08:20 Rispondi

    Ahah, ciao Daniele, le mie vacanze finiscono questo fine settimana, come sempre mi piace sottolineare le nostre posizioni sempre così affini! Io, proprio in estate concentro le letture più impegnative, mi diletto a leggere i classici, che alterno a letture contemporanee ma sempre corpose. Ho preparato giusto un post a riguardo che pubblicherò al rientro.
    (Sai che, poi, ho comprato quel libro di Annamaria Testa “minuti scritti” che mi sta divertendo molto?)

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:48 Rispondi

      Ciao Marina,
      se riesco vorrei leggere anche io un classico, vedremo.
      Mi fa piacere che ti stia divertendo Minuti scritti :)
      Fammi sapere se anche tu hai trovato difficoltà con un esercizio particolare… il numero 8, mi pare.

  3. Chiara
    30 luglio 2015 alle 10:20 Rispondi

    Daniele, hai anticipato il post che pubblicherò fra qualche ora, e che parla proprio delle letture che sto facendo in questo periodo … non sempre edificanti! :D
    Come ho scritto anche nel post, d’estate leggo di più che in inverno anche quando non sono in vacanza, perché vivendo in una città di mare al weekend scendo in spiaggia… e lì leggere è quasi più bello che nuotare! :D

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:50 Rispondi

      Ormai c’è guerra aperta fra noi coi post :D
      Ho avuto anche io qualche lettura non edificante, ma in genere mi sono piaciute.
      Allora buona lettura sulla spiaggia :)

  4. LiveALive
    30 luglio 2015 alle 10:25 Rispondi

    L’estate scorsa ho letto buona parte di Guerra e Pace in volume singolo seduto sul lettino della spiaggia (quando sono tornato tutti che mi chiedevano “è tanto che vai in palestra? Quanto sollevi alla panca?” “1200 pagine”).
    Io non cerco qualcosa di leggero per l’estate. Questa volta, casomai, tanti libretti brevi, perché non ho molto tempo (volevo leggere tanto, ma in realtà sta estate ho letto tre libri in tutto – i tre più importanti di Joyce -, perché poi mi sono messo a studiare latino). Qualche possibilità:
    – canti orfici, campana
    – la casa in collina, pavese
    – una questione privata, fenoglio
    – marcovaldo, calvino

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:52 Rispondi

      Ti dai alle letture impegnate… non fanno per me in questo periodo, causa caldo.

  5. animadicarta
    30 luglio 2015 alle 11:38 Rispondi

    Fino a una decina d’anni fa preparavo pile di gialli mondadori (rigorosamente acquistati nelle bancarelle) da consumare nell’arco dei mesi estivi. Ora leggo un po’ di tutto, soprattutto per merito del lettore epub.
    Nel mio carnet c’è “E così vorresti fare lo scrittore” di Culicchia, che sto trovando molto divertente, poi un romanzo storico di Cristina M. Cavaliere, due thriller (quelli non possono mancare, come hai detto) e… boh, poi si vedrà. Tanto la lista dei papabili è bella lunga. Di sicuro però le cose impegnative le rimando anche io a settembre.
    In ogni caso, buona lettura :)

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:55 Rispondi

      Bene, un’altra che preferisce letture leggere in estate :)
      Forse mi leggerò i Diari della famiglia Dracula, vedremo. Buone letture anche a te!

  6. Cristina
    30 luglio 2015 alle 12:29 Rispondi

    Come te, anch’io leggo con regolarità durante l’anno, almeno un libro alla settimana. Quindi non ho bisogno di nessuna promozione o della “giornata di…” o di flashmob vari per invogliare alla lettura. Ho giusto pubblicato un post su che cosa leggerò nel mese di agosto, se ti va di dare un’occhiata. Il criterio è stato di scartare di proposito alcuni libri di Steiner, perché va letto con attenzione e molta lentezza (lo merita), ma ho inserito comunque il Dizionario del Medioevo, tanto per tenermi in allenamento!

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:56 Rispondi

      Più o meno anche io sto andando con la media di un libro a settimana.
      Certo, darò un’occhiata al tuo post :)
      Dizionario del Medioevo? Questo mi stuzzica.

  7. Alice
    30 luglio 2015 alle 13:35 Rispondi

    straordinario!
    domani pubblicherò un articolo sulle letture estive, stiamo diventando telepatici

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 13:56 Rispondi

      Bene, vediamo che scriverai tu su queste letture :)

  8. Kinsy
    30 luglio 2015 alle 15:05 Rispondi

    Grazie per la citazione inaspettata!
    Io sono una forte lettrice, ma per assurdo l’estate è il periodo in cui leggo di meno. Sarà che sono presa da mille altre cose!

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 15:41 Rispondi

      Allora sei l’eccezione :)
      Ma forse non sei la sola.

  9. Serena
    30 luglio 2015 alle 15:06 Rispondi

    Io altroché se leggo di più d’estate! Poi sono indietro con la mia sfida di quest’anno, quindi ci darò dentro per recuperare. Considerando poi che sto lavorando a un piano marketing, una revisione, la pianificazione di una nuova storia e qualche post per portarmi avanti al rientro… Argh, com’è che si chiamano? Vacanze?
    :D Ma sì. Quando si fanno le cose che ci piacciono, sono vacanze. Comunque farò anch’io qualche aggiornamento sulla situazione delle letture. :)

    • Daniele Imperi
      30 luglio 2015 alle 15:42 Rispondi

      Che sfida hai? Io ho quella di leggere 100 libri, prima o poi, ma capitolo sempre :)
      Più o meno dovrò fare anche io le cose che farai tu.

      • LiveALive
        30 luglio 2015 alle 15:52 Rispondi

        Eco dice che si può diventare sapienti leggendo cento libri o leggendo cento volte uno stesso libro.
        Non mi piacciono tanto le sfide come “leggerò 100 libri in un anno!”, oppure “scriverò 20000 parole in un mese!”, non solo perché ogni persona ha diversi ritmi di apprendimento, ma perché non ha senso leggere velocemente ciò che richiede uno studio lento e minuzioso. Ci sono studiosi che perdono decenni sopra un solo libro, e che impiegano mesi per una lettura, perché riflettono su ogni dettaglio.

        • Daniele Imperi
          30 luglio 2015 alle 17:12 Rispondi

          Non la vedo, per me almeno, come una questione di velocità, ma come più tempo per la lettura e più concentrazione.

  10. Renato
    31 luglio 2015 alle 08:41 Rispondi

    Il grande romanzo americano (P. Roth)
    Il Regno (E. Carrére)
    Gli amici degli animali (T.C. Boyle)
    Tutti consigliati appositamente per me dal mio amico libraio.

    • Daniele Imperi
      31 luglio 2015 alle 08:56 Rispondi

      Non li ho letti, ma credo mi possa interessare soltanto Il grande romanzo americano.

  11. Martino
    31 luglio 2015 alle 16:06 Rispondi

    Ti leggo spesso, ma stavolta mi hai lasciato a mani vuote: mi aspettavo almeno il consiglio di un libro, invece hai scritto tante righe senza dire nulla. Anzi, qualcosa hai detto. Ma sono banalità, non leggerezze. (perdonami la durezza)

    • Daniele Imperi
      31 luglio 2015 alle 17:04 Rispondi

      E leggendomi spesso hai aspettato a commentare proprio quando hai trovato delle banalità?
      Curiosità mia, perché non sei il primo che commenta per la prima volta quando trova un post che non gradisce. Sono cose che fanno pensare.

  12. Simona C.
    31 luglio 2015 alle 17:29 Rispondi

    Se devo portare un libro in viaggio, lo scelgo leggero, non per argomento, ma per peso reale nel bagaglio!
    Siccome quest’anno resto a casa, mi rinfresco con Diari Antartici, storie dei miei esploratori preferiti.

    • Daniele Imperi
      31 luglio 2015 alle 17:33 Rispondi

      Anche io ho portato due libri piccoli in viaggio qualche anno fa, avevo solo un piccolo zaino…
      Diari Antartici mi mancava! Ho un libro di Shackleton, Ghiaccio, spero non sia ripetuto in questo.

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