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Perché leggo il thriller

ThrillerHo letto pochi romanzi che si possano definire thriller, anche se è un genere che mi ha sempre attirato, film compresi. Ultimamente ho scoperto un autore che scrive thriller medici e ho divorato quei romanzi.

Leggo romanzi thriller perché credo che difficilmente possano annoiare, proprio per la loro peculiarità. Magari potrà non piacere il sottogenere a cui possono essere ascritti – qualcuno potrebbe non sopportare romanzi sull’ambiente medico, per esempio – ma comunque credo che la lettura di un thriller sia scorrevole.

Che cosa è il thriller

Al di là delle definizioni accademiche, vedo nel thriller soprattutto la suspense – non a caso il termine viene dal verbo inglese che significa rabbrividire, quindi indica una situazione estrema, di pericolo, di urgenza.

Che cosa cerco io nel thriller è un altro discorso e come al solito indico qui i vari elementi che amo trovare in un romanzo thriller.

  • Azione: credo che sia fondamentale. Non riuscirei proprio a immagine un thriller statico, senza frenesia, senza inseguimenti, sparatorie, attentati, attacchi di qualunque tipo.
  • Brivido: da non confondersi con la paura per il soprannaturale. C’è comunque un brivido quando si assiste a scene in cui i personaggi sono in pericolo di vita.
  • Complotti e intrighi: si tratta magari di thriller a sfondo politico e spionistico, ma una dose di intrigo non può mancare, anche se limitata e circoscritta.
  • Trasporto: che deriva dalla suspense. Il lettore deve sentirsi trascinare dalle pagine del thriller, emozionarsi alle vicende del protagonista, risucchiare dagli eventi fino alla conclusione.

Credo che il romanzo thriller sia il giallo portato all’estremo e con un cambio del punto di vista. Se nel giallo c’è il commissario che indaga, nel thriller c’è la vittima che porta avanti la storia. In fondo solo così potrà esserci suspense: vedendo il nostro protagonista che rischia di essere fatto a pezzi dal maniaco di turno o di saltare in aria perché ha pestato i piedi a qualcuno.

Il primo romanzo thriller letto

Dovrebbe essere il bel romanzo Icona di Frederick Forsyth, un thriller a sfondo politico e con una bella vena di spionaggio. L’ho letto tanti anni fa e l’ho apprezzato.

Dell’autore non ho però più letto nulla. Ho poi conosciuto Colin Andrews, pseudonimo di F. Paul Wilson, e i suoi favolosi e inquietanti Ingraham e Innesto mortale, thriller medici davvero sensazionali.

Devo quindi aumentare le mie letture del genere, di sicuro leggerò altro di Paul Wilson, per altri autori si vedrà, in funzione di come mi ispireranno le loro opere.

Perché leggete il thriller?

E voi leggete romanzi thriller? Se sì, perché?

13 Commenti

  1. Lucia Donati
    30 novembre 2012 alle 10:40 Rispondi

    Nel Thriller la tensione che rende partecipe il lettore alla preparazione di un delitto e la preparazione del delitto stesso sono tra i temi dominanti. Ho letto “Io uccido” di Giorgio Faletti (nonostante la mole del libro, per me notevole) con interesse e lo giudico molto ben studiato. Ho letto pochi thriller finora.

    • Daniele Imperi
      30 novembre 2012 alle 10:48 Rispondi

      A me Faletti non convince, non so perché, anche se non ho letto ancora nulla di lui.

      • Lucia Donati
        30 novembre 2012 alle 11:55 Rispondi

        A dirtela tutta…:”Io uccido” te lo consiglio. Agli altri tre (“Niente di vero tranne gli occhi”, “Io sono Dio”, “Fuori da un evidente destino” )ho dato un’occhiata ma uno l’ho letto in parte e gli altri li ho lasciati. Forse li riprenderò, chissà.

        • Daniele Imperi
          30 novembre 2012 alle 13:15 Rispondi

          Ho un libro di racconti, Pochi inutili nascondigli, e il romanzo Appunti di un venditore di donne.

  2. Nico
    30 novembre 2012 alle 13:00 Rispondi

    Anch’io leggo di thriller e parlo di thriller nel mio blog. Li leggo perchè come dici tu non annoiano, in alcuni casi approfondiscono la psicologia degli uomini, infine per i colpi di scena che regalano nell’epilogo. Tra i miei autori preferiti Fitzek, Grangé, Thilliez, Jo Nesbo, e tantissimi altri:)

    • Daniele Imperi
      30 novembre 2012 alle 13:13 Rispondi

      Ciao Nico, benvenuto nel blog :)
      Io vorrei leggere Jo Nesbo, ne ho sentito parlar bene.

  3. Il Moro
    30 novembre 2012 alle 17:18 Rispondi

    non amo i thriller in generale. ho letto la saga di Hannibal lecter, ma non mi ha fatto impazzire, qualcosa di nordico, ricordo “Il senso di Smilla per la neve” ma i nomi degli autori mi sfuggono… Ho amato molto “io uccido”, un po’ meno “niente di vero tranne gli occhi”, ma dei successivi romanzi di Faletti non ho sentito parlare bene. Una saga che prima o poi voglio leggere è la strafamosa “Millennium” di Larsson…

    • Daniele Imperi
      30 novembre 2012 alle 18:25 Rispondi

      Della saga di Hannibal ho i primi due, ma ancora non letti. Della Millennium ho letto bene, ma non mi fido mai dei casi editoriali :D

  4. franco zoccheddu
    30 novembre 2012 alle 17:37 Rispondi

    Qualche anno fà decisi di leggere Faletti: “Io uccido” mi ha coinvolto. Poi subito i due successivi, intriganti e ben scritti. Una ubriacatura. Risultato: contentissimo di aver letto Faletti, interessante e coinvolgente, ma, come a suo tempo Grisham, letti i primi capisci che da lì in avanti scriverà lo stesso libro.
    Ideare un solido e validissimo thriller è da pochi. Chi riesce a farlo poi purtroppo capitalizza la sua rendita e scapito dell’inventiva, ma questo discorso ci porterebbe davvero al cuore del più profondo significato del termine “scrittore”.

    • Daniele Imperi
      30 novembre 2012 alle 18:27 Rispondi

      Grisham, per esempio, non mi ha mai attirato, perché proprio non sopporto le storie coi processi. Mi pare, almeno, che molti suoi romanzi siano su quel genere.

  5. Cipsamat
    6 dicembre 2012 alle 10:25 Rispondi

    Non ho mai letto thriller…il mio panorama di letture da qualche anno comprende solo grandi classici..e tenendo conto che sono ad un 10% mi ritengo fortunato, perchè ho davvero tanto ancora da godere…non leggo altro perchè ritengo che non si può prescindere da certi pilastri..la nostra amata scuola pubblica non ci ha abituato ad apprezzarli..
    penso però di inserire nelle mie letture notturne qualcosa di nuovo..che non sia poliziesco ( esplorato in lungo ed in largo)..e questo post mi da una ottima indicazione..thanks!

    • Daniele Imperi
      6 dicembre 2012 alle 10:35 Rispondi

      I grandi classici dovrebbero essere le prime letture da fare, in effetti. Buona lettura di Thriller, allora ;)

  6. Perché leggere i romanzi thriller? | Libri Thriller | Scoop.it
    9 dicembre 2012 alle 11:35 Rispondi

    […] Leggo romanzi thriller perché credo che difficilmente possano annoiare, proprio per la loro peculiarità. Magari potrà non piacere il sottogenere a cui possono essere ascritti – qualcuno potrebbe non sopportare romanzi …  […]

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