Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Cosa leggere d’estate

EstateSpesso, all’arrivo della noiosa stagione estiva (sì, per me lo è, sono un amante dell’inverno) si legge, o si sente in TV, di libri da portare sotto l’ombrellone. Io, che non amo il mare e quindi non lo frequento, che cosa dovrei leggere?

Non ho mai sentito di libri da portare in viaggio o in montagna, eppure ho preso il “vizio” di portarmi un libro in aereo, per poter leggere nei momenti morti.

Che cosa leggere d’estate?

Esiste una lettura adatta alla stagione estiva? Forse sì, perché nell’immaginario collettivo i termini estate e mare sono sinonimi di relax, quindi di spensieratezza. Forse non è il caso di portare sotto l’ombrellone un libro pesante o triste.

Ogni volta che ho trascorso un paio di settimane in campagna, ho portato con me una serie di libri, scelti secondo la fantasia del momento. Erano comunque libri leggeri, fantasy, gialli, fantascienza.

M’immagino le persone scegliere i libri estivi col sorriso sulle labbra, pregustando già la lettura del giallo del loro scrittore preferito o l’ultimo romanzo di una saga fantasy.

Inconsapevolmente anche io ho agito così. Anche se una volta ho portato con me un tomo di 1200 pagine, Il libro degli Yilanè di Harry Harrison, ma era una trilogia e l’ho divorata.

Che cosa leggerò d’estate?

L’estate è cominciata e sto leggendo libri che mi hanno ispirato in questo momento.

Che cosa leggerete questa estate?

Anche per voi è così? Anche voi scegliete libri leggeri oppure li prendete a caso?

11 Commenti

  1. Marco
    13 luglio 2011 alle 07:53 Rispondi

    Leggerò i racconti di Flannery O’Connor e poi un’antologia di autori arabi. Dopo sarà il turno di Carver. Estate o inverno che sia, leggo quello che ho acquistato, che ho sul comodino.

  2. Orpheus
    13 luglio 2011 alle 09:13 Rispondi

    Odio l’estate, per diversi motivi che non sto qui ad elencare. Di conseguenza cerco di farla passare in fretta ignorandola più che posso. Di conseguenza non vario le mie scelte di lettura in funzione della temperatura. Continuerò a seguire la mia lista di libri da leggere, la solita lista, quella che seguo anche l’inverno. E tendo a non fare distinzioni tra libri leggeri o pesanti. Un buon libro è un buon libro in entrambi i casi.
    Nella lista ho un po’ di volumi della vecchia collana “La biblioteca di babele”, Pavese, Burroughs, Faulkner, Flaubert, Camus, Hemingway e trasversalmente poesie di Ungaretti e Montale.
    Buona lettura a tutti.

  3. Daniele Imperi
    13 luglio 2011 alle 17:20 Rispondi

    @Marco: credo sia il modo migliore, leggere quello che uno ha :)

    @Orpheus: anche io odio l’estate per vari motivi ;) Un’estate coi classici, allora :)

  4. Michela
    13 luglio 2011 alle 19:28 Rispondi

    Cheppalline, io l’estate la adoro e vorrei che facessero sempre un sole da spaccare le pietre e almeno 32 gradi :)

    Detto questo, non è che si scelgano letture in base al clima, però certi libri non riesci a leggerli in spiaggia: non riesci a leggerli nemmeno quando hai voglia di distrarti e avere pensieri leggeri, dopo un anno di concentrazione e problemi da risolvere.

    Per questo, non necessariamente i libri che preferisco sono quelli che leggerei volentieri in vacanza. Anzi, proprio il contrario. Se mai dovessi andare da qualche parte, in quella circostanza preferirei letture che richiedano meno concentrazione, e dedicare più attenzione a quello che mi succede intorno: leggere sul serio lo rimanderei a quando torno.

    Diciamo che in vacanza mi aspetto che il lavoro lo faccia il libro, sono meno disposta a metterci del mio.

  5. luigi leonardi
    13 luglio 2011 alle 19:35 Rispondi

    Daniele, visto che porti tomi da 1200 pagine, ti suggerisco ( ma forse lo hai già letto ) l’Ulisse di Joyce. Comprensivo di introduzione e commento.

  6. Daniele Imperi
    13 luglio 2011 alle 20:23 Rispondi

    @Michela: sorvolo sui 32° :)
    Forse c’è questa moda delle letture estive per via che uno non vuole concentrarsi. A me non fa questo effetto, tanto io non sono mai concentrato su niente :D

    @Luigi: l’Ulisse di Joyce non l’ho letto, ma presto, verso metà agosto, parlerò proprio di quei tomi ;)

  7. Damiano
    13 luglio 2011 alle 22:11 Rispondi

    Nemmeno io scelgo le letture in base al periodo dell’anno, ma generalmente in estate mi viene naturale optare per letture un po’ più “leggere” rispetto ad altri periodi dell’anno. Anche se forse “leggere” non è il termine corretto, forse è più giusto dire “solari”, o “ariose”. D’estate mi viene spesso voglia di leggere libri che hanno a che fare con il mare e con i viaggi ( e questo nonostante io soffra il mal di mare). Ad esempio in questi giorni sto finendo di leggere il racconto dell’avventura dell’endurance (tentativo fallito di attraversata dell’antartico nel primo novecento) , e ho già deciso che per le prossime vacanze mi porterò dietro Robinson Crusoe.

    P.S. è la prima volta che passo di qua. Bello.

    • Daniele Imperi
      13 luglio 2011 alle 23:13 Rispondi

      Ciao Damiano,

      un libro sull’Endurance ce l’ho pure e anche io ho letto Robinson Crusoe d’estate :)
      Benvenuto nel blog ;)

  8. D’estate si legge di più?
    20 luglio 2011 alle 05:07 Rispondi

    […] settimana scorsa ho scritto un post su cosa leggere d’estate, per capire se davvero esistono letture particolari per la stagione estiva oppure non cambia nulla […]

  9. Post stagionali: pro e contro
    26 marzo 2013 alle 05:02 Rispondi

    […] estivi, in ambito lettura, scrittura e marketing editoriale. Nel mio primo articolo riflettevo su cosa leggere d'estate, per via delle classiche letture da ombrellone di cui si parla spesso, e in un secondo articolo […]

  10. Come vincere il blocco del blogger
    22 aprile 2013 alle 06:02 Rispondi

    […] Leggete quelle parole chiave, dunque, e come già detto prendete solo quelle valide e inseritele nel vostro calendario: sono tutti post da scrivere. Ho già un elenco di articoli da scrivere e tempo fa, grazie a queste ricerche, ho scritto un post su cosa leggere d'estate. […]

Lasciami la tua opinione

Nome e email devono essere reali. Se usi un nickname, dall'email o dal sito si deve risalire al nome. Commenti anonimi non saranno approvati.