Come vincere l’insoddisfazione nel blogging

Come vincere l'insoddisfazione nel blogging
Quando il tuo blog non ti convince più, rivedi il progetto e addrizza il tiro

Scrivere e pubblicare su un blog è una bella attività, in fondo se apriamo un blog è perché amiamo scrivere e comunicare e perché vogliamo parlare di argomenti che ci stanno a cuore. Può però capitare che, anche se la voglia resta, se la passione non cala, il blog non risponda più alle nostre esigenze.

È normale, secondo me. Un blog è un percorso, dopo tutto. Scriviamo e scriviamo e arriviamo a un punto in cui bisogna tirare le somme: dove sta andando il nostro blog? Dove stiamo andando noi?

Cambiare direzione nel blog

È quello che mi è successo e di cui ho già parlato. Il pensiero di chiudere Penna blu mi ha sfiorato più volte, lo confesso, pur sapendo che me ne sarei pentito. Alla fine ho capito che il progetto andava rivisto, non ribaltato o stravolto, ma comunque modificato in parte.

Penna blu quindi ha preso una direzione diversa, non opposta a quella di prima, ma ora ha delle priorità che prima non aveva.

Considerate di cambiare direzione al blog: rivedete il vostro progetto, quanto fatto finora, se non vi dà più soddisfazione, se frena la vostra creatività. I progetti vanno rinfrescati, proprio come capita di ritinteggiare la casa o cambiare taglio di capelli.

Cosa volevo da Penna blu

Inizialmente era un blog sulla scrittura e tale è rimasto. Ma ho capito che dovevo puntare su due elementi che mi stanno a cuore:

  1. promuovermi come scrittore
  2. approfondire il Fantastico

Allo stesso tempo, però, l’idea principale di Penna blu viene portata avanti: quella di diventare un punto fermo per chi ama scrivere e essere scrittore. I contenuti di qualità e di vera utilità per i lettori non devono mai essere abbandonati.

Rivedere il piano editoriale

Carta e penna alla mano e il piano editoriale, che nel mio caso è nato nel corso del tempo e non subito, come dovrebbe essere, viene rivisto. Ho capito su cosa volevo e dovevo concentrarmi di più.

È proprio il piano editoriale che dà l’impronta al blog, o meglio segna la strada da percorrere, quella del blogger. Se prima avevo visto chiaramente il mio piano, poi ho dovuto modificarlo, perché non soddisfaceva più le mie necessità.

Scrivere e sapere cosa scrivere non è sempre sufficiente. Bisogna incanalare la scrittura nei binari giusti, altrimenti si rischia di perdere la vitalità che anima il blog, di scrivere contenuti tanto per riempire i giorni.

Rivedete il piano editoriale: scrivete su un foglio di carta tutto ciò che riguarda il vostro blog. Il problema è proprio lì, anche se non sempre visibile. Riflettete su cosa volete veramente dal vostro blog. Riflettete su cosa volete voi dal blog.

Riconsiderare il calendario editoriale

Il mio calendario di pubblicazioni è sempre stato abbastanza libero, anche se concentro i post di maggior interesse nei primi quattro giorni della settimana. Non mi piaceva l’idea di affidare a ogni giorno una precisa rubrica.

In realtà, invece, come ho scritto giorni fa, ora si verifica proprio questo, in un certo senso, perché ho deciso di stabilire dei giorni fissi per le sezioni del blog, in funzione del nuovo piano. Non rubriche, quindi, ma sezioni. Alla fine, perciò, c’è sempre un bel margine di libertà nel mio calendario.

Consultare l’archivio

Conservo in un file l’elenco di tutti i post usciti nel blog e ogni tanto lo rileggo, perché può essere necessario riscrivere post vecchi o aggiornarli e prendere ispirazione da altri articoli. Questa è una regola che vale sempre, non solo nel caso non siate più soddisfatti dal vostro blog.

Però a me è stata utile anche in quel caso. Rileggere tutto l’archivio del blog mi ha permesso di capire meglio su cosa puntare di più e a cosa, invece, dare meno importanza.

Rinfrescare il blog

Avete mai sentito il bisogno di modificare in parte il vostro blog? Vi siete mai sentiti insoddisfatti? E, se sì, come avete risolto?

Categoria postPublicato in Blogging - Data post11 gennaio 2014 - Commenti17 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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Commenti
  • ferruccio 11 gennaio 2014 at 08:52

    Più che soddisfazione io lo chiamo desiderio di fare sempre meglio. Ho sempre in mente di cambiare qualcosa. Le soluzioni le trovo ogni giorno, ma anche i nuovi problemi

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2014 at 13:38

      Sì, l’insoddisfazione è nata, credo, proprio dalla voglia di fare meglio. E è naturale che ogni volta che cambi qualcosa ti trovi poi davanti altri problemi.

  • Ivano Landi 11 gennaio 2014 at 09:20

    La mia soluzione è stata decisamente radicale: ho chiuso il mio vecchio blog, giudicandolo troppo accademico. Ho avuto qualche piccola soddisfazione, per esempio un tipo mi ha scritto che i miei articoli su Rilke gli erano serviti per i suoi studi all’università, ma il senso di pesantezza che provavo ogni volta che mi ci avvicinavo rimaneva. Mi trovo sicuramente meglio con il mio nuovo blog, più leggero e colorato (a dispetto dello sfondo nero).

  • paolo 11 gennaio 2014 at 10:27

    Gran bell’ articolo. L’ unica cosa certa in un blog é il cambiamento. Ma volevo chiedere: se si volesse creare un blog di stampo pubblicitario, scrivendo e raccontando di aziende e di prodtti , cosa bisognerebbe fare?
    L

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2014 at 13:40

      Ciao Paolo, benvenuto nel blog.

      Parli di un blog che recensisce prodotti di varie marche? Non credo ci sia alcun problema, ce ne sono tanti in giro.

  • Giuliana 11 gennaio 2014 at 11:14

    Insoddisfatta? Come no, hai voglia. Pensato di chiudere? Un’infinità di volte. Ma poi mi dico che il lavoro fatto ha troppo valore per buttarlo al vento senza pensarci su bene e senza tentare di raddrizzare la mira. Dunque, sono mesi che ci ragiono su, e il nuovo anno ha portato a diversi cambiamenti :
    1) Pur essendo un blog che tratta di dieta e benessere, ho pensato di introdurre una sezione “racconto”, che mi permette di esprimere meglio la mia personalità e creatività. Perché è proprio quello che mi manca quando scrivo articoli puramente nozionistici. Sono così nate “Le mirabolanti avventure di Demerzia De Cicciottis”: parole leggere e in libertà, ma pur sempre in tema con l’argomento dieta ;)
    2) Ho in progetto l’introduzione e approfondimento di nuovi temi, sia per rinfrescare il blog che per poter scrivere di qualcosa di nuovo, di diverso. Punto anche sugli argomenti che vedo mancare o essere trattati in modo superficiale negli altri siti/blog simili al mio.
    3) Non potendo mantenere un ritmo di pubblicazione giornaliero, mi sono imposta un minimo di articoli mensili sotto i quali non scendere, costi quel che costi.
    4) Creerò nuovi contenuti extra riservati agli iscritti alla newsletter.
    5) Infine, forse punto più importante, ho stabilito un orario di lavoro ben circoscritto, che non interferisca con la scrittura extra-blog. Il senso di insoddisfazione che avevo dipendeva anche dal fatto che, tra le ore dedicate al lavoro, al blog e alle altre attività giornaliere, non mi rimaneva molte tempo per poter scrivere “altro”. Ora ho deciso di ritagliarmi quel tempo, perché quando non posso dedicarmi alla scrittura creativa è come se sacrificassi qualcosa, e di conseguenza anche la voglia di scrivere nel blog cala. Devo riuscire a incastrare tutto per benino, non sarà facile ma è una delle mie priorità.
    Ecco, queste sono le soluzioni che ho adottato per il 2014, alla fine dell’anno tireremo le somme ;)

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2014 at 13:42

      Beh, direi che hai pensato a un bel programma, tutto organizzato. Ottimo. Anche la scelta dei racconti a tema col blog.

  • MikiMoz 11 gennaio 2014 at 12:42

    Insoddisfatto mai, devo essere sincero.
    Bisogno di rinnovare, sì, lo sento continuamente. Ma solo perché non riesco a star fermo.
    E quindi immagino nuove sezioni, nuove rubriche, nuovi esperimenti…

    Moz-

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2014 at 13:43

      Bravo, neanche io riesco a star fermo. Ora sto pensando a un restyling grafico del blog, da fare più in là, ma non certo fra un anno.

  • Laura Tentolini 11 gennaio 2014 at 14:19

    Bel post.
    Mi rendo conto ora di quanto lavoro, tempo, passione e impegno ci siano dietro un blog.
    Sai, è facile per noi visitatori volare di post in post, posarci qua e là su ciò che più ci colpisce.
    I buoni contenuti non nascono da soli, qualcuno deve pur scriverli!
    Ecco, tante volte ho dato tutto per scontato…

    • Daniele Imperi 11 gennaio 2014 at 14:27

      Grazie Laura.
      Ho capito che vuoi dire e concordo: spesso si danno queste cose per scontate. Uno trova i post e non si chiede come siano stati scritti.

  • Nick Parisi 11 gennaio 2014 at 14:19

    Periodi di stanca ne ho avuti, voglia di cambiare anche. Diciamo che quando è capitato ho sospeso per un po il bloggin in attesa di ritrovare stimoli,idee e direzioni.
    E la cosa ha funzionato.

  • Daniele Carollo 17 gennaio 2014 at 22:59

    A me capita spesso, anche se in realtà si tratta più di veri e propri siti che di blog. Credo sia dettato da un’attitudine personale che mi porta a voler sempre creare qualcosa di nuovo più che al non ritrovarmi più in quello che stavo facendo.

    Il tuo discorso ha sicuramente senso; non pensi però che sia attuabile solo in determinati casi e contesti? Voglio dire che bisogna comunque tenere conto di chi ci ha sempre seguito con fedeltà e ci vuole seguire su uno più determinati argomenti. Se ci distacchiamo troppo potrebbero non essere più interessati! A meno di non scrivere onestamente un post in cui si spiega, quasi scusandoci, del cambiamento che abbiamo pensato e che presto attueremo.

    • Daniele Imperi 18 gennaio 2014 at 19:48

      Ciao e benvenuto nel blog.
      Un cambiamento radicale comporterebbe per forza la perdita di parte dei lettori, hai ragione.
      Quindi sì, dipende dai contesti.

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