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Come creare gruppi di lettura online

Gruppo di letturaUn circolo di lettura è un gruppo di persone che si confronta su letture e libri. Un gruppo di lettura come questo può tornare utile a chi scrive, agli aspiranti scrittori specialmente.

Online esistono diversi modi per poter creare un gruppo di lettura. Si tratta di condividere un proprio racconto, o anche un brano o un capitolo di un romanzo, e ricevere critiche e commenti per migliorarlo.

Molti temono che pubblicare online un testo possa essere pericoloso, perché chiunque può appropriarsene. Ci sono comunque dei modi per tutelare le proprie opere, oltre al fatto che un editore deve essere del tutto impazzito se pubblica a nome di un altro un testo che ha trovato in rete.

Gruppi di lettura su Google+

Google Plus permette ora di creare delle business page, ossia una sorta di pagine fan sul modello di quelle di Facebook. La business page di Google+ diventerà il vostro circolo di lettura.

Scegliete un nome adatto, create una cerchia apposita, chiamata per esempio Lettori, e inserite in quella cerchia i vostri lettori fidati.

Rispetto alle fan page di Facebook, le business page sono più limitate: nessuno, a parte chi l’ha creata, può scrivere in una business page. Dunque come poter interagire con il gruppo di lettura creato?

È semplice. Dal vostro profilo di Google Plus create una cerchia chiamata, per esempio, con lo stesso nome del gruppo di lettura. Quando volete inviare in lettura un vostro testo, basterà condividerlo solo con quella cerchia e nessun altro potrà leggerlo. Ma chiunque farà parte di quella cerchia potrà leggerlo e commentarlo.

In figura ho condiviso un post con una cerchia di prova che ho creato, in cui ho inserito la mia pagina del blog.

Cerchia di lettura

Gruppi di lettura su Facebook

Facebook mette a disposizione i gruppi, facili da creare. Un gruppo su Facebook funziona come un piccolo forum, quindi ognuno può aprire una discussione, in questo caso postare il proprio racconto, e farsi commentare.

Anche su Facebook è possibile creare dei gruppi riservati a una ristretta cerchia di persone. Nella finestra che si aprirà quando andrete a creare il gruppo, potete scegliere un nome per identificarlo, aggiungere già dei membri e decidere se lasciare il gruppo aperto (quindi i contenuti saranno visibili a tutti), chiuso (ma contenuti visibili solo agli iscritti) o perfino segreto (nessuno può vederlo, solo gli iscritti).

In questo modo si ha una buona scelta per la tipologia di gruppo di lettura che si vuol creare. Con un gruppo chiuso o perfino segreto (la tipologia può anche essere modificata in seguito) si risolvono i problemi dei racconti “protetti”.

Gruppi di lettura su forum gratuiti

Esistono diverse piattaforme gratuite di forum, facili da usare. Basta una semplice registrazione e si accede a un pannello di controllo. Un forum ovviamente è una struttura più complessa di una pagina su Google+ o di un gruppo su Facebook.

Permette di creare delle sezioni, di spostare le discussioni, perfino di avere delle sezioni nascoste, a cui solo alcuni membri possono accedere.

Le scelte per la formazione di un gruppo di lettura sono quindi varie e dipendono solo dalla dimestichezza con le piattaforme che le offrono e con gli obiettivi che ci si prefigge.

Buon lavoro e buona lettura.

12 Commenti

  1. Come creare gruppi di lettura online e farsi conoscere | Diventa editore di te stesso | Scoop.it
    12 marzo 2012 alle 14:10 Rispondi

    [...] background-position: 50% 0px; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } pennablu.it – Today, 2:10 [...]

  2. Lisa Corradini
    13 marzo 2012 alle 20:02 Rispondi

    Se parliamo di google è possibile inserire i link del proprio blog, come già faccio con la mia pagina personale?
    Che vantaggi avrei rispetto alla mia pagina personale?

  3. Daniele Imperi
    13 marzo 2012 alle 20:23 Rispondi

    Certo, Lisa. Guarda la mia pagina su Google Plus. Profili e pagine sono identici.
    Riguardo al vantaggio, la pagina per il gruppo di lettura ha solo quello scopo, mentre la tua pagina personale si presta a qualsiasi condivisione.

  4. Romina
    15 marzo 2012 alle 01:34 Rispondi

    I gruppi di lettura mi hanno sempre affascinata. Il vero rischio secondo me non è la possibilità di plagio, ma il fatto che molti editori considerano i testi apparsi sul web come già editi. Le soluzioni con pagine private che tu hai elencato mi sembrano invece molto valide.

  5. Sofia Stella
    17 marzo 2012 alle 17:20 Rispondi

    Romina: I gruppi di lettura mi hanno sempre affascinata. Il vero rischio secondo me non è la possibilità di plagio, ma il fatto che molti editori considerano i testi apparsi sul web come già editi. Le soluzioni con pagine private che tu hai elencato mi sembrano invece molto valide.    

    Condivido. Suggerimento molto utile.

  6. OSCAR
    26 dicembre 2012 alle 17:48 Rispondi

    Consiglio seguito! Ho appeno creato la pagina per il gruppo di lettura on line basato sul libro di Alexia Brue “Cattedrali del corpo-Alla ricerca del perfetto bagno turco”!
    Il mio account google+ si chiama…come me…OSCAR LAGABLE e la pagina del gruppo di lettura si chiama….GRUPPO DI LETTURA HAMMAM!
    E vaaai!

    • Daniele Imperi
      26 dicembre 2012 alle 18:01 Rispondi

      Facci sapere come va quel gruppo di lettura :)

      • OSCAR
        26 dicembre 2012 alle 18:08 Rispondi

        Con piacere Daniele! Per ora ti posso dire che non si sa se fargli un battessimo, una bad mitzvah o una festa di fine ramadam! Io lo proposi ad un consigliere di zona dovre dovrebbe essere riaperto l hammam e mi disse che l idea era buona ma che per darci i locali mi sarei dovuto costituire in associazione. Per ora che mi hanno detto che gli interesserebbe l idea sono in due….su due a cui l’ho proposto…o forse tre. L idea e’ poi quella di organizzare il gruppo nella biblioteca dove spesso vado e dove ho organizzato un gruppo di conversazione in tedesco.
        Ai poster l’hardware sentenza!

      • oscar
        16 dicembre 2013 alle 10:22 Rispondi

        CIAO DANIELE il gruppo di lettura e’ iniziato a torino ai bagni pubblici di via aglie. conosci qualcuno di torino che potrebbe essere interessato?

        • Daniele Imperi
          16 dicembre 2013 alle 10:27 Rispondi

          Ciao Oscar, no, mi dispiace, non conosco nessuno di Torino. Auguri comunque per il tuo gruppo di lettura.

  7. OSCAR
    26 dicembre 2012 alle 17:50 Rispondi

    Chiunque e’ interessato al tema della cultura del bagno e del riposo e’ invitato a parteciparvi!

  8. Lo scrittore e i suoi collaboratori
    5 dicembre 2013 alle 08:51 Rispondi

    [...] creare un gruppo di lettura online usando i vari social media a [...]

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