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Frankenstein (1931) – Dal libro al film

FrankensteinFrankenstein è un romanzo in forma epistolare scritto da Mary Wollstonecraft Shelly , pubblicato per la prima volta a Londra in forma anonima nel 1818. Soltanto leggendo questo bellissimo romanzo si capisce come non sia un horror, ma una storia drammatica, stravolta dal cinema.

Il romanzo è scritto attraverso le lettere che Walton scrive a sua sorella. Nonostante questa particolare struttura, la storia si legge velocemente, ha una sua atmosfera, resta avvincente. Il lettore entra nella tragedia del mostro, nel suo dramma, guardando il professor Frankenstein con occhi sempre più critici.

Frankenstein è stato portato varie volte sul grande schermo, ma oggi lo paragono al film del 1931, diretto da James Whale e adattato da Peggy Webling. I protagonisti furono Colin Clive (il dottor Frankensteni), Mae Clarke (sua moglie), John Boles (Victor Moritz) e Boris Karloff nella parte del mostro, il cui volto da anni è divenuto un’icona rappresentativa di questo personaggio.

Frankenstein dal libro al film delude, poiché punta i riflettori sul mostro, sulla sua pericolosità e sulla sua aggressività. Il dramma del romanzo scompare, per lasciare il posto all’orrore, come scompare la vera storia, per puntare le luci sul laboratorio dello scienziato pazzo.

Laboratorio che nel romanzo manca, ma qui diviene invece uno scenario fisso. Un vecchio mulino che viene poi distrutto dalle fiamme assieme al mostro. Mostro che ricomparirà poi nei film seguenti.

La poesia del romanzo è stata sostituita dall’effetto horror, perché è questo che si è cercato di far emergere dal film, come viene annunciato nel trailer. Milioni di persone spaventate e milioni di altre che attendono di essere spaventate.

Il passaggio di Frankenstein dal romanzo al film è stato doloroso, poiché l’opera di Mary Shelley ha dovuto snaturarsi in nome della sensazione. La tragedia di una creatura senza nome e senza un futuro travisata per fare colpo. Si è cercato l’horror dove non c’era. La paura dove non andava trovata.

Chi ha letto il romanzo e visto questo film del 1931? Che sensazioni avete avuto?

10 Commenti

  1. melusina
    13 gennaio 2012 alle 10:39 Rispondi

    Non è il mio genere, e su Frankenstein confesso di aver visto solo il film Frankestein junior, ma mi hai fatto venir voglia di colmare questa vecchia lacuna e leggere subito il libro. Grazie.

  2. Lisa Corradini
    13 gennaio 2012 alle 12:28 Rispondi

    Ciao Daniele,

    per me niente libro e film del 1931 ma solo il remake “Frankestein Junior”, che adoro.
    Forse il remake risulta un po’ demenziale rispetto al film originale e al libro ma rimando ad un commento appropriato chi abbia visto entrambi i film e letto il libro .

  3. Daniele Imperi
    13 gennaio 2012 alle 20:14 Rispondi

    @Melusina: il libro è bellissimo, buona lettura :)

    @Lisa: ma conoscete tutti Frankestein per aver visto Frankestein Junior? :) Quella è la parodia del film, che a sua volta è la parodia del romanzo :)

  4. Romina
    14 gennaio 2012 alle 08:42 Rispondi

    Io non ho visto nemmeno Frankenstein Junior… sull’argomento sono proprio impreparata… Ho sentito parlare del film, ma non mi è mai andato di vederlo, proprio per il genere, ma, ora che so che il libro è tutta un’altra cosa, chissà…

  5. Lisa Corradini
    15 gennaio 2012 alle 17:05 Rispondi

    Lo so hai ragione! Sarà un difetto del consumismo! E il mio un difetto di fabbricazione!
    Però dai il “R i m e t t a a p o s t o l a c a n d e l a”, una scena di Frankestein Junior, è ormai un cult!!!
    Ma almeno hai visto la parodia?

  6. Daniele Imperi
    15 gennaio 2012 alle 17:11 Rispondi

    Sì, ho visto la parodia, tanti anni fa :)

  7. Henryx
    15 gennaio 2012 alle 21:42 Rispondi

    Visto che la discussione piega decisamente su Frankenstein Junior, diventa per me impossibile non postare il video della scena dell’eremita cieco; provate un po’ a vedere se riuscite a riconoscere l’attore con il barbone! (senza leggere sotto però)
    http://www.youtube.com/watch?v=uCuGmYxZprg

  8. Miki
    15 gennaio 2012 alle 23:35 Rispondi

    @Henryx: Gene Hackman! Indimenticabile Lex Luthor in “Superman” :)

    Mamma mia, ho visto “Frankenstein Junior” un sacco di anni fa, ero piccola e mi ricordo che Igor mi faceva una paura!! :D

    Ho letto “Frankestein” di Mary Shelley, un capolavoro di rara sensibilità, dal mio punto di vista. Ricordo di essere rimasta molto colpita dal fatto che un romanzo del genere fosse stato scritto da una ragazza che non aveva nemmeno compiuto vent’anni.
    Il film del 1931 mi manca, ho visto solo il “Frankenstein” diretto da Kenneth Branagh. Anche in questo caso ci sono delle differenze tra film e romanzo ma Kenneth Branagh nei panni di Frankenstein e Robert de Niro in quelli della creatura mi sono piaciuti molto (c’è da dire che questi due attori non mi hanno mai delusa…sono particolarmente affezionata alle loro interpretazioni rispettivamente nell’adattamento cinematografico di “Hamlet” e in “Taxi Driver”).

  9. Daniele Imperi
    16 gennaio 2012 alle 09:12 Rispondi

    @Miki: hai colto nel segno quello che dà il romanzo :)

  10. Giovanni Capotorto
    10 maggio 2013 alle 11:23 Rispondi

    Anni fa ho visto varie versioni cinematografiche e devo dire anch’io che il libro è tutta un’altra cosa. A partire da un piccolo particolare: nel libro Frankestein è il nome del dottore mentre nel cinema (e nell’immaginario popolare) è il nome della Cretura, cui l’autrice non ha mai dato un nome. Un po’ la stessa cosa capitata al dottor Jekyll, che molti confondono con la sua metà oscura Mr Hyde.

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