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11 modi per evitare i numeri nei titoli dei post

Numeri

Il nostro è un mondo di numeri. Siamo ossessionati dal numero di condivisioni e commenti che ricevono i nostri post, dal numero di visite del blog, dal numero degli iscritti alla nostra newsletter, dal numero di parole che dobbiamo scrivere in ogni post.

Se muore la matematica, muore il mondo.

E così un bel giorno qualcuno ha iniziato a inserire i numeri nei titoli dei post. Dietro a questa scelta cʼè una scienza: i numeri nei titoli attirano lʼattenzione dei lettori.

Da quel momento siamo stati bombardati dai numeri: negli articoli dei blog, nelle newsletter, nelle pubblicità. Ovunque ti giri sono numeri.

Perché usare i numeri nei titoli dei post

Un numero è una promessa: comunica subito al lettore la quantità di informazioni che leggerà.

Secondo Jacob Nielsen, esperto di usabilità del web, i numeri (se scritti in forma numerale) attraggono gli utenti perché rappresentano dei fatti concreti. Nielsen dice che un numero è “la rappresentazione più compatta (e quindi più invitante) di unʼinformazione rispetto a un lessico elaborato”.

Un numero ci comunica subito una certa informazione. Ma soprattutto è più “digeribile” per la nostra mente, che riesce a immagazzinare quellʼinformazione in modo più veloce.

Cʼè un motivo per cui così tanti copywriter usano i numeri nei loro titoli. Funzionano. Jeff Goins

E tutti i blogger dietro a usarli. Ma siamo davvero sicuri che non avremmo ricevuto lo stesso apprezzamento senza usare quei numeri?

Se usi i numeri nei tuoi titoli, usa i numeri dispari: tendono a ottenere più click. Neil Patel

Forse sì, forse no. Qui ho ottenuto molto successo con due post che hanno numeri pari nei titoli:

  1. 150+ idee per scrivere post
  2. 100 errori che stai commettendo nel blog

Ma forse in questo caso ha giocato un ruolo importante la grandezza dei numeri.

Come evitare i numeri nei titoli dei post

In questo blog ho scritto circa 150 post con i numeri nei titoli su un totale di 1867 articoli. Sono circa lʼ8%, un numero molto alto.

Sono da demonizzare i numeri nei titoli? No, assolutamente, però per qualcuno – me compreso, alle volte – hanno stufato. Quando ho condiviso su Linkedin un post del genere, ne è nata una bella discussione, che mi ha ispirato questo post dal titolo ironico. Ma a me ogni tanto piace fare lo spiritoso.

Da creativa penso sempre che se qualcuno lʼha inventato, sarà possibile anche tirare fuori qualcosʼaltro. Elisa G.

Il problema, credo, è che forse siamo andati troppo in là. Nel web siamo ormai arrivati quasi alla saturazione di contenuti, nei social si sgomita per apparire, per emergere dalla folla.

La strategia è sempre la stessa: colpire il lettore per farsi leggere. E i numeri colpiscono.

Il lettore, però, non è stupido, sappiamo anche questo. Il lettore si sta svegliando e qui e là dà segni di nervosismo. Il rischio, secondo me non da sottovalutare, è che i post coi numeri nei titoli diano una sensazione di fuffa.

Lʼuso di una strategia come questa è efficace – i lettori sono stanchi anche di leggere “strategie e metodi efficaci” – ma lʼabuso è deleterio.

Dunque, come evitare i numeri nei titoli dei post?

Il blogger usa i numeri perché è diventato pigro. Bisogna usare la creatività per scrivere titoli che possano incuriosire i lettori.

11 modi per evitare i numeri nei titoli dei post

La mia idea è partire dai numeri per poi eliminarli.

  1. Trasformare i numeri in una guida “passo passo”: “Scrivere un romanzo in 7 passi” indica un percorso, quindi possiamo cambiarlo in “Tutti i passi da seguire per scrivere un romanzo” o “Guida alla scrittura di un romanzo”.
  2. Dare un senso di “totalità” al post: i miei “100 errori che stai commettendo nel blog” possono diventare “Tutti gli errori che stai commettendo nel blog”. Ecco ciò che intendo per totalità. È chiaro che possono esserci altri errori, ma 100 è un numero molto alto e può essere associato alla totalità.
  3. Trasformare i numeri in una domanda che generi curiosità: le mie “9 storie di fantascienza e fantasy che gli editori sono stanchi di leggere” diventa “Quali storie di fantascienza e fantasy devi evitare di scrivere?”. E lʼattenzione dello scrittore di fantastico si impenna. Vuole una risposta a quella domanda e sa che la troverà.
  4. Trasformare i numeri in una negazione: sempre in riferimento al post sulle storie di fantascienza, avrei potuto intitolarlo “Non scrivere queste storie di fantascienza se vuoi essere pubblicato”. Anche i titoli con termini negativi funzionano, perché ci fanno capire subito dove stiamo sbagliando.
  5. Usare la strategia del doppio titolo: il mio post “8 modi per incentivare la vendita di ebook” cambia allora nella forma “Incentivare la vendita di ebook: ecco come fare”.
  6. Trasformare il titolo in unʼesclamazione polemica: e qui prendo questo post come esempio. Il titolo potrebbe essere “Basta coi numeri nei titoli dei post!” e essere quindi polemico. Io ho scelto invece lʼironia.
  7. Usare una forma imperativa: il mio “7 cose da fare nel blog prima che esca il tuo libro” avrebbe potuto essere scritto “Migliora il blog prima che esca il tuo libro”. Un imperativo che comunque attira.
  8. Scegliere di restare sul generico: a volte funziona. Il mio post “7 cose che odiano gli scrittori” diventerebbe “Quel che odiano gli scrittori”.
  9. Puntare sullʼironia: in alcuni post è molto richiesta. Ho scritto il mio articolo “7 errori da non commettere nella copertina del tuo libro” in modo ironico. Il titolo può diventare “Copertine da urlo”.
  10. Trasformare i numeri in “perché”: “4 motivi per autopubblicarsi” è in effetti “Perché devi autopubblicarti”. È un consiglio diretto, forse più potente del messaggio offerto dai numeri.
  11. Puntare sul mistero: dai “15 modi per lanciare un libro online” passiamo a “I metodi più economici e veloci per lanciare un libro online”. Abbiamo usato due parole che attirano comunque lʼattenzione del pubblico: “economici” e “veloci”, ma non sveliamo subito quanti sono.

Siete pronti a sforzarvi di più e scrivere titoli senza numeri? I numeri sono facili e comodi da usare, ma danno assuefazione. Un blogger più creativo scriverà titoli migliori e raggiungerà comunque il suo successo… magari in soli 3 passi!

Homer

27 Commenti

  1. Salvatore
    15 dicembre 2015 alle 07:37 Rispondi

    È da un po’ che non mi preoccupo più di come si scrive un titolo, e anch’io preferisco i numeri tondi se proprio devo pensare a un numero. :)

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:48 Rispondi

      Perché non te ne preoccupi più?
      Numeri tondi nel senso di 10, 100, 1000?

  2. Grilloz
    15 dicembre 2015 alle 08:24 Rispondi

    Ma a me i numeri piacciono :P sono pure diventato ingegnere :D
    In realtà mi hanno un po’ stufato in generale i titoli preconfezionati da web, quelli “acchiappa click” e quelli che si fingono più seri.

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:49 Rispondi

      Quel genere di post anche a me hanno stufato. Comunque non penso di smettere di usarli, ma non ne abuserò più.

      • Grilloz
        15 dicembre 2015 alle 12:55 Rispondi

        Sì, tipo “apre l’ovetto kinder è ciò che accade ti sconvolgerà” :D
        comunque qui non ho visto un abuso di numeri ;)

        • Daniele Imperi
          15 dicembre 2015 alle 13:00 Rispondi

          Vero, non ne ho abusato, sono che mi faccio 1000 problemi, però mi sembra comunque di usarli spesso, li trovo immediati come titoli :)

  3. Chiara
    15 dicembre 2015 alle 09:17 Rispondi

    A me non sono mai piaciuti i titoli con i numeri, che ho sempre trovato molto impersonali e troppo “commerciali”. Fino a questo momento posso dire di averli sempre evitati spontaneamente, applicando le tecniche di cui parli in modo quasi inconscio. :)

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:50 Rispondi

      Sì, sono commerciali, diciamo markettari. Infatti non ricordo di aver visto quei titoli da te :)

      • Chiara
        15 dicembre 2015 alle 14:58 Rispondi

        Infatti ho controllato: su 150 post nemmeno uno ha il numero nel titolo… credevo che qualcuno per sbaglio mi fosse scappato :p

  4. Simona C.
    15 dicembre 2015 alle 09:23 Rispondi

    Li ho usati raramente perché li trovo più adatti a post tecnici e commerciali, mentre i miei sono soprattutto discorsivi.

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:50 Rispondi

      In post tecnici hanno più senso, è vero. In alcuni blog sarebbero stonati.

  5. Andrea Torti
    15 dicembre 2015 alle 10:09 Rispondi

    Insomma, meglio non dare troppo i numeri :P
    In effetti ormai i “5 consigli per”, “10 mosse per”, eccetera ce li sogniamo anche di notte!

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:51 Rispondi

      Ben detto: meglio non dare i numeri :D

  6. Ulisse Di Bartolomei
    15 dicembre 2015 alle 12:05 Rispondi

    Salve Daniele

    I numeri nel titolo sono generalmente efficaci per catturare l’attenzione di chi sta cercando quel tema specifico e ne desidera una panoramica fruibile velocemente, per poi eventualmente approfondire dove gli occorre (è quello che faccio io). Sono giustamente una promessa. Un titolo senza numeri tipo prontuario essenziale o piccolo prontuario, può contenere le stesse informazioni ma lo devo scorrere e investirvi del tempo, mentre il numero mi avvicina di più ad un sentore di completezza. Se invece si desidera catturare l’attenzione di tutti quelli che capitano, si evitano i numeri e si arriva meglio allo scopo con titoli “divertiamoci con la grammatica, gli errori da evitare” ecc… In un blog come il tuo dove chi segue cerca in genere qualcosa di tecnicamente utile, i numeri sono un compendio gradito, senza eccedervi dove ovviamente servono. Se un titolo con i numeri, non mantiene la promessa, se ne trae un sentore negativo sulla coerenza dell’autore. Se pari o dispari non ci faccio caso ma i numeri biblici sono sempre preferiti in quanto ne abbiamo una memoria ancestrale. Dieci, dodici e multipli sono preminenti. Mia modesta opinione…

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:53 Rispondi

      Ma anche un titolo coi numeri lo deve scorrere. Nel mio blog infatti non credo siano stonati i numeri, però ho visto nell’archivio che capitavano troppo spesso.

  7. Barbara
    15 dicembre 2015 alle 12:16 Rispondi

    Sono in modalità “ufficio”, per cui quando ho letto il tuo titolo ho pensato all’inserimento dei numeri (di default le date) nei permalink :D
    (pennablu.it/evitare-numeri-titoli-post/ che potrebbe essere pennablu.it/2015-12-15/evitare-numeri-titoli-post/, cosa che il seo osteggia radicalmente…)
    Poi ho letto il seguito, ma no, non mi aveva attirato quell’11 lì davanti.
    A dire il vero, ieri sera ho giusto letto un post dal titolo “16 post da scrivere prima della fine dell’anno”, ma non mi ha attirato il numero quanto il perchè dovessero essere scritti prima della fine dell’anno (qualche idea ce l’ho trovata…)
    Sono d’accordo con te su tutta la linea. I numeri nei titoli mi ricordano proprio quei blogger venditori di fuffa di cui si parlava in post precedente.
    “100 modi veloci per guadagnare sul web”
    …non ricordo quante volte ho intravisto questo titolo.

    • Barbara
      15 dicembre 2015 alle 12:16 Rispondi

      …non volevo che diventassero dei link, scusa!! :(

      • Daniele Imperi
        15 dicembre 2015 alle 12:56 Rispondi

        Non importa, li ho eliminati perché quello con le date puntava a una pagina inutile :)

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 12:55 Rispondi

      Le date nelle url non le sopporto, non servono a nulla, rendono difficile la memorizzazione anche.
      I “16 post da scrivere prima della fine dell’anno” l’ho beccato anche io stamattina :D

      • Ulisse Di Bartolomei
        15 dicembre 2015 alle 13:27 Rispondi

        Le date negli url, credo che servano per i motori di ricerca. Ho aperto un blog per ogni mio testo pubblicato, assemblando l’url con il titolo del libro. Non ho inserito date o numeri poiché non ne ho bisogno, ma dai miei riscontri la cosa funziona.

  8. Ulisse Di Bartolomei
    15 dicembre 2015 alle 13:13 Rispondi

    Il numero è comunque un elemento che aiuta a scegliere se “aprire” quel post o andare oltre. Già dalle pagine di ricerca (serp) appaiono questi dati (10 regole per dimagrire…). Molti ne abusano, ma è sempre un criterio per veicolare l’interesse dell’internauta. Riguardo alle “fuffe” qui la questione si fa delicata. Tempo fa mi sono interessato al “gioco di borsa” e ho cercato qualche informazione. Ebbene ne è venuto fuori che non è difficile ma… soltanto per non rischiare perdite pazzesche devi dedicarci la vita studiandone qualsiasi aspetto! Per me dunque può essere fuffa, ma in quanto non fa al caso mio. E’ come le regole per dimagrire, non è la dieta il problema…

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 13:24 Rispondi

      I numeri vengono usati proprio perché attirano. Ma il problema è: quando ormai se ne vedono troppi e spesso, davvero continuano ad attirare ancora?

  9. Ulisse Di Bartolomei
    15 dicembre 2015 alle 13:34 Rispondi

    Credo che la questione primaria sia collegata ai motori di ricerca. Il numero è un elemento “chiaro” e facile per un sistema automatico da rilevare.

    • Daniele Imperi
      15 dicembre 2015 alle 13:37 Rispondi

      I numeri sono collegati alla percezione dell’utente, non ai motori. Quei post sono più condivisibili, ma i motori di ricerca li trattano come gli altri.

  10. Grazia Gironella
    15 dicembre 2015 alle 20:54 Rispondi

    Questo tuo articolo spunta proprio all’uscita sul mio blog di un post dal titolo incriminato. :) In realtà non amo molto i titoli con i numeri per un motivo stilistico, più che per l’abuso che se ne fa. Delle alternative che proponi, però, poche mi sembrano all’altezza del corrispondente titolo con il numero. Giustamente, è sempre questione di gusti. Certo il titolo con il numero fa tanto blogger americano rampante. ;)

    • Daniele Imperi
      16 dicembre 2015 alle 08:59 Rispondi

      Da te non ne compaiono molti, quindi va bene :)
      Di sicuro sono stati gli americani a tirare fuori i numeri. Per le alternative, un po’ è questione di gusti e un po’ basta studiarne qualcuna per trovarne una valida.

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