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Esperienze di lettura digitale

La mia (dis)avventura con il Kobo Glo

Kobo Glo

Era il novembre 2012 quando acquistai il mio primo ereader e, visto che tutti avevano il Kindle, io ho preso il Kobo Glo da bravo Bastian Contrario. A quel tempo avevo avuto una buona impressione del lettore, ma oggi non è più così.

Oggi penso che il Kobo Glo non sia un buon prodotto e non ne consiglio lʼacquisto a nessuno. Adesso ho un secondo lettore Kobo e ora vi spiego perché.

Primi problemi col Kobo Glo

Lʼereader ha dato problemi fin dallʼinizio. Come per i portatili, appena preso un ebook reader va configurato e caricato. Così lʼho collegato al computer, è apparsa la scritta “Collegato e in carica” e infine, una volta caricata la batteria, lʼho scollegato e è iniziata la configurazione.

Finito di configurarsi, però, mi diceva di collegarlo di nuovo al pc e così per 3 volte: carica-configurazione-scollegamento e ancora e ancora. Un loop abbastanza sospetto.

Devo dire che lʼassistenza funziona e anche in modo veloce. Mi ha fatto fare un reset e tutto è tornato a posto, i 3 ebook avuti in omaggio sono spariti, ma a questo cʼè rimedio.

Per quasi due anni il mio Kobo ha vegetato nella scatola. Era lento, sia a girare le pagine sia a eseguire i vari comandi e alla fine, frustrato da questa esperienza, lʼho chiuso nella confezione.

Ho poi visto che impiegavo meno tempo a cercare un libro cartaceo nella mia libreria, dove ce ne sono un migliaio, che a cercare un ebook nel Kobo.

Un Kobo Glo tutto nuovo

A novembre dello scorso anno decido di comprare un ebook e rimettere in funzione il Kobo. Ricarico la batteria, carico i nuovi ebook e inizio a leggere.

E arrivano altri problemi. In pratica non sono riuscito a leggere quegli ebook perché il Kobo si bloccava in continuazione. Si impallava come Windows. Ogni volta dovevo spegnerlo e riaccenderlo. Ma alla fine ho dovuto fare un nuovo reset.

Ho provato anche ad acquistare un ebook direttamente col Kobo, ma lʼereader tentava di aprire il browser senza però aprire nulla. In più lo schermo tremolava quando cambiavo pagina.

Per fortuna la garanzia scadeva entro due settimane, così ho scritto allʼassistenza, che me lo ha fatto consegnare a una libreria Mondadori e infine sostituito con un Kobo Glo tutto fiammante.

Il commento del commesso mi ha però insospettito: “Voglio vedere che faranno quando saranno finiti tutti quelli a disposizione”.

Quanti ne hanno sostituiti?

Come si legge con il Kobo Glo?

Male, per quanto mi riguarda. È lento, questa credo sia la sua pecca principale.

  • Spesso devo toccare il comando 4 o 5 volte prima che si attivi
  • Per attivare un menu devi toccare lo schermo in basso o in alto, ma sono più le volte in cui giri pagina che quelle in cui apri il menu
  • Girare pagina è più lento che farlo col cartaceo
  • Per aprire un ebook impiega alcuni secondi
  • Non ho trovato il modo di salvare le mie collezioni, in caso di nuovi reset. Ora ho pochi ebook, ma se ne avessi 1000, ricominciare tutto da capo è un bello strazio

In conclusione io mi sono pentito di aver comprato il Kobo Glo e il prossimo acquisto sarà un Kindle. Non so quando, non sarà certo subito.

È comodo leggere in digitale?

In base a questa mia esperienza no, assolutamente. Ho letto più velocemente libri cartacei. Mi riservo di parlare del Kindle quando lo comprerò e dopo almeno un anno di utilizzo.

Ma la mia esperienza di lettura digitale con il Kobo Glo è negativa.

A voi come è andata con il vostro ereader?

72 Commenti

  1. Giovanni Nuccetelli
    8 ottobre 2015 alle 07:26 Rispondi

    Peccato! Quando un prodotto nasce male non c’è nulla da fare. Anch’io, da bravo Bastian Contrario, ho acquistato nel 2012 un Kobo Glo. Col mio non ho avuto tutti i problemi che descrivi. La configurazione è stata velocissima e senza intoppi, nessun tremolio dello schermo e si sarà impallato un paio di volte in tre anni. Esisterà mai un prodotto elettronico che non si blocchi almeno una volta nella propria vita? È vero, alcune volte è restio ai comandi, anche perché, forse, sullo schermo del mio e-reader ho piazzato una pellicola di protezione (lo so, è mania di conservazione). Per salvare le collezioni devi acquistare gli ebook sul loro sito (come per il Kindle di Amazon, del resto). Li avrai sempre disposizione e potrai leggerli anche sul computer con la loro applicazione. Se vuoi utilizzare diverse fonti di acquisto, e hai un Mac, puoi usare Calibre ( http://calibre-ebook.com ) e il problema si risolve in maniera brillante; non so quale sia e se esista una controparte di questo programma per Windows. Dalle varie recensioni che lessi nel web prima dell’acquisto, risultava tra i migliori, se non il migliore, e-reader del momento. Il solo fatto di poter leggere una varietà di formati, e non solo quello/i di proprietà del produttore, non ha prezzo…

    • Grilloz
      8 ottobre 2015 alle 08:32 Rispondi

      Sì, Calibre c’è anche per window.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 13:45 Rispondi

      Ciao Giovanni, benvenuto nel blog.
      Nessun prodotto tecnologico funzionerà sempre senza bloccarsi, è vero, ma è una bella sfortuna trovare due modelli di Kobo che non funzionano.
      Adesso non riesco quasi più a girare pagina “sfogliandolo” come un libro. Solo raramente prende il comando al primo tocco, altrimenti mi tocca provare almeno 10 volte. E anche toccando l’angolo non prende più subito il comando.
      Gli ebook devo poterli comprare dove voglio, mi sembra assurdo che non ci sia possibilità di salvare le collezioni.

      • Giovanni Nuccetelli
        8 ottobre 2015 alle 14:14 Rispondi

        Una bella iella: ben due e-reader che non ti funzionano. Ma non è che quelli che danno in sostituzione sono quelli pseudo-riparati di altri sfortunati proprietari, tipo usato-ricondizionato? O come nel tuo, e chissà quanti altri casi, usato-NON-ricondizionato? Di questo bisognerebbe accertarsi presso la Kobo. Mi capitò con un monitor Philips che quasi al termine della scadenza cominciava ad avere dei problemi. Ne chiesi la sostituzione: mi portarono un apparecchio in condizioni peggiori di quello che avrebbe dovuto sostituire. Magheggi del marketing.

        • Daniele Imperi
          8 ottobre 2015 alle 14:40 Rispondi

          Non ne ho idea… spero sia un modello nuovo. Come minimo dovrebbero avvertire.

  2. Serena
    8 ottobre 2015 alle 07:27 Rispondi

    …e infatti io stavo per dire: ma un bel Kindle? Io ne ho due, tre con il Fire arrivato ieri. E ho detto tutto.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 13:46 Rispondi

      Perché ne hai 3? :)

      • Serena
        9 ottobre 2015 alle 00:18 Rispondi

        Il primo è quello con i tasti ed è stato il mio primissimo. Il secondo è il Paperwhite, fantastico, perché leggevo di notte con la luce accesa, così qualcuno si è stufato, mi ha regalato quello con luce integrata e si ê pure preso il primo in ostaggio. Il terzo è il tablet Fire, preso perché così non sono più obbligata ad avere sempre dietro il mio PC (che pesa) per lavorare ai miei progetti. Per molte cose il tablet basta.

        • Daniele Imperi
          9 ottobre 2015 alle 09:04 Rispondi

          Del Kindle Paperwhite ho sentito parlare bene. E qualcuno aveva tutte le ragioni a stufarsi :D

  3. Marco
    8 ottobre 2015 alle 07:48 Rispondi

    Ho un iPad mini, perfetto. Zero problemi.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 13:50 Rispondi

      E leggi qualsiasi formato?

    • Marina
      8 ottobre 2015 alle 21:21 Rispondi

      Anch’io i- pad mini con App. Kindle: fantastico. In più posso sfruttare l”App di Apple iBook.

  4. Grilloz
    8 ottobre 2015 alle 08:31 Rispondi

    Benissimo! :D
    Io ho un kobo touch (credo del 2011, non mi ricordo esattamente, ma quando lo presi in Germania in Italia non era ancora uscito). Al cambio pagina ci ho fatto l’occhio in fretta, ormai non me ne rendo neanche più conto, il menù è lento, vero, ma ci entro talmente di rado, giusto per cercare un nuovo libro da leggere. Posso impostarmi dimensione carattere, margini, interlinea etc. come preferisco, e questo agevola la lettura.
    E’ leggero e posso leggere libri di 600 e più pagine senza caricare sui polsi ;)
    Poi da residente all’estero posso acquistare libri senza dover tornare in Italia, un minuto è sono prendere a leggere (tra l’altro non so se è cambiato, ma con amazon si violavano gli accordi del contratto acquistando ebook in un paese diverso da quella da cui ci si collegava).
    Non ho mai comprato sullo store del kobo, in genere acquisto su bookrepublik o direttamente sul sito dell’editore.
    Devo dire che da quando l’ho acquistato ho incrementato notevolmente i libri letti in un anno.
    Molte cose che ho scritto naturalmente valgono anche per il kindle, ma personalmente non amo i recinti.
    Io penso che ti sia capitato un modello sfortunato, a volte capita, o forse era proprio sfortunata la serie.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 13:56 Rispondi

      Anche io con il Kobo glo posso impostare il carattere come voglio e acquistare ebook, per il resto però…
      Non un modello sfortunato, ma ben due modelli.

      • Grilloz
        9 ottobre 2015 alle 08:19 Rispondi

        Come si dice la sfortuna è cieca, ma ha buon fiuto :P
        Sì, l’impostazione del carattere è una caratteristica che hanno ormai tutti i lettori digitali (kindle kobo pocket tolino) e il software dei kobo è più o meno lo stesso per tutti i modelli, fra l’altro con l’ultimo aggiornamento ho anche la possibilità di caricare gli articoli salvati in pocket (ex read it later) la sfrutto poco ma è comunque una possibilità in più.

  5. Chiara
    8 ottobre 2015 alle 09:16 Rispondi

    Io ho il Kindle dallo scorso Natale (un regalo) e mi trovo benissimo. Non ho avuto i problemi tecnici di cui parli, anche perché a quanto ricordo non ho fatto nessuna configurazione, ho solo impostato i miei dati su Amazon.
    Anche se non ho abbandonato i libri cartacei, lo trovo comodissimo, soprattutto perché posso portarlo ovunque senza appesantire una borsa che già di per sé è quella di Mary Poppins
    ed ho un risparmio economico nell’acquisto dei libri. Essendo una lettrice compulsiva, questa è una gran cosa… E risparmio anche sul toner della stampante, perché se voglio rileggere alcune parti del mio romanzo mi basta caricarle lì sopra. :)

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:07 Rispondi

      Finora chi ha il Kindle ho visto che non ha avuto i miei stessi problemi.

  6. Danilo Spanu (IlFabbricanteDiSpade)
    8 ottobre 2015 alle 10:00 Rispondi

    Ho acquistato anche io due anni fa il Kobo per lo stesso motivo: se vedo tutti andare a destra, per principio, vado a sinistra.
    Nel mio caso però devo dire che l’esperienza è stata (ed è) più che positiva. Sinceramente non ricordo se il mio è il Glo, è touch ma non ha lo schermo lcd, quindi necessita della luce per leggere. Nel tempo, poi, ho scaricato l’app di Kindle per portarmi gli ebook ovunque (con lo schermo da 5,5 pollici degli attuali smartphone, mi è comodo leggere anche dal device), quindi leggo tutto e ovunque :)

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:12 Rispondi

      Necessita della luce in che senso? Il Glo ha la sua luce.

      • Danilo Spanu (IlFabbricanteDiSpade)
        8 ottobre 2015 alle 17:24 Rispondi

        In pratica non è retroilluminato. Le pagine sono quindi opache, come un foglio di carta. Mi trovo benissimo e non stanca la vista.

        • alessandro
          29 gennaio 2016 alle 09:35 Rispondi

          Anche il mio kindle si comporta in questo modo per la luce

  7. Simona C.
    8 ottobre 2015 alle 10:11 Rispondi

    Io ho il Kindle primo modello, acquistato in offerta non appena sono uscite le versioni successive :)
    Mi trovo benissimo perché è veloce, semplice da usare e mi permette di portarmi in viaggio un sacco di libri senza peso (e a basso costo). L’unica pecca di questo modello è che, per somigliare a un libro vero, non è retro-illuminato quindi per leggere di sera ci vuole una lampada. In compenso, se leggo in spiaggia, lo schermo non ha riflessi fastidiosi.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:16 Rispondi

      Forse i modelli più recenti sono retroilluminati. Anche il Kobo ha avuto la retroilluminazione dal Glo in poi, se non sbaglio.

  8. Luca Albani
    8 ottobre 2015 alle 11:02 Rispondi

    Ciao Daniele, seguo il tuo blog e vorrei segnalare ai tuoi lettori che il Kobo Glo di cui sconsigli l’acquisto non si può più acquistare nei negozi, è fuori produzione. I modelli Kobo attualmente in commercio (ottobre 2015) sono il Kobo Aura, il Kobo Aura H2O, il Kobo Glo HD e il Kobo Touch 2.0. Un altro Bastian Contrario. Luca

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:18 Rispondi

      Ciao Luca, benvenuto nel blog.
      Immaginavo che non fossero in produzione ora. Tu quindi hai un kobo?

      • Luca Albani
        8 ottobre 2015 alle 17:55 Rispondi

        Ciao Daniele, piacere mio. Io ho tre Kobo, un Touch del 2011, un Glo del 2012 e un Aura HD del 2013 (in sostituzione del Glo cui avevo rotto il vetro) di cui sono pienamente soddisfatto. Il primo lo acquistai negli States nel 2011 proprio per non essere costretto a comprare i miei ebook solo su Amazon. A mio parere hai fra le mani un Kobo difettoso; se non l’avessi usato così sporadicamente avresti potuto riportarlo dove l’avevi preso ricevendone in cambio uno nuovo. Lo so perché ho aiutato un mio amico a fare proprio questa operazione in una Libreria Mondadori. Se passerai a Kindle ti consiglio il Voyage :) Un caro saluto. Luca

        • Daniele Imperi
          8 ottobre 2015 alle 18:07 Rispondi

          Ma me lo hanno sostituito e anche questo ha problemi. Sostituzione fatta in una libreria Mondadori da parte dell’assistenza Kobo.
          Terrò presente il Kindle Voyage, allora :)

          • Luca Albani
            8 ottobre 2015 alle 18:10

            Appunto, lo so che sembra buffo, dovevi fartelo cambiare ancora ;) Farti sostituire l’ereader sostituito. Abbiamo dei diritti in quanto consumatori, no? Spero tu sia più fortunato con i Kindle. Buone letture digitali!

  9. Luca Borghi
    8 ottobre 2015 alle 12:03 Rispondi

    Ciao, da ormai 4 anni felice utente Kindle. Il primo “standard” con tasti fisici (ottimo), il secondo touch. Nessun problema! ?

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:23 Rispondi

      Ciao Luca, benvenuto nel blog.
      Ennesima prova che il Kindle è superiore al Kobo :)

  10. pirkaf76
    8 ottobre 2015 alle 12:31 Rispondi

    Uso un tablet Nexus per le letture in e-book, e mi ci trovo così bene, che negli ultimi due anni ho letto più in formato digitale che cartaceo.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:27 Rispondi

      Il Nexus ce l’aveva una mia amica e so che ci si trovava bene.

  11. Poli72
    8 ottobre 2015 alle 12:56 Rispondi

    Io leggo quasi esclusivamente e-book col pc ,per questioni di tempo. Arrivo a casa nel pomeriggio inoltrato e mi rilasso la sera leggendo su schermo da 24 pollici .Devo dire che col pc che mi sono assemblato non ho problemi di sorta ,ne per cio’ che riguarda il formato ,ne per la manipolazione del file stesso(salti pagine ,zoom etc.).Ho provato una volta a leggere con un tablet Samsung ,ma lo schermo troppo piccolo mi irritava i nervi e ho lasciato perdere.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 14:32 Rispondi

      Io invece mi trovo meglio a leggere su carta. Col pc però il rischio è che si stanca la vista, cosa che non succede, a quanto dicono, con un ereader.

      • Grilloz
        8 ottobre 2015 alle 14:34 Rispondi

        No, vero, leggere sull’ereader e come leggere su carta almeno per quanto riguarda l’affaticamento della vista.

      • Ulisse Di Bartolomei
        9 ottobre 2015 alle 15:24 Rispondi

        Salve Daniele

        Ho preso il kindle più economico già da un anno o poco più, per controllare come appaiono i miei testi elettronici. La funzionalità è perfetta e lo schermo opaco consente una visione “su carta” eccellente.

        • Daniele Imperi
          9 ottobre 2015 alle 15:26 Rispondi

          Ciao Ulisse,
          che modello hai di Kindle?
          Al Kobo posso modificare la lumosità, per avere uno schermo più bianco e non opaco.

          • Ulisse Di Bartolomei
            10 ottobre 2015 alle 01:06

            Buonanotte Daniele!
            E’ la versione basica, non retroilluminato e peraltro in bianconero e quindi la luminanza non è regolabile. Riproduce molto bene la carta “bianca” (non giallina) e la riflessione è minore rispetto alla carta, che quantizzerei di due valori luce, correlato alle misure fotografiche. L’ho pagato 60 euro e consente le funzioni di scaricamento da internet e supporta una grossa quantità di formati. Questo è il link
            http://www.amazon.it/gp/product/B00KDRUCJY?psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_detailpage_o05_s00

            Non ho neppure esplorato tutte le possibilità, ma quelle più avanzate come anche il colore, sono disponibili nei modelli superiori.

  12. Tenar
    8 ottobre 2015 alle 15:12 Rispondi

    Io da un anno e mezzo ho il kindle e devo dire che è di facile utilizzo e risponde con prontezza ai comandi. Potendo ingrandire i caratteri trovo la lettura più riposante la sera, soprattutto i volumi più corposi nelle versioni cartacee tendono ad avere caratteri lillipuziani che mettono a dura prova una dislessica miope come me. Rimane il fatto che non senso il libro “mio”. Ho dei volumi in casa acquistati dal mio bisnonno e nella casa dei miei ce ne sono anche di molto più vecchi. Un volume so che potrà durare a prescindere da elettricità, tecnologia o altro. Il digitale chissà. Quindi i libri che voglio tenere li acquisto in cartaceo, mentre il kindle va benissimo per esperimenti o testi che non penso di voler tenere.
    Comodo anche per i classici, che costano poco o niente.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 15:32 Rispondi

      Ho la stessa sensazione, l’ebook non mi dà al 100% il senso di libro e anche per me il digitale è più a rischio del cartaceo. Ho preso anche diversi ebook per sperimentare nuovi autori.

      • Ulisse Di Bartolomei
        10 ottobre 2015 alle 01:18 Rispondi

        Qui propongo un distinguo in quanto uno schermo da computer mostra la scrittura in uno scenario estetico diverso, anzitutto dacché virtualmente perfetto. Il libro va conquistato poiché appone delle difficoltà ergonomiche di visualizzazione, volgerlo alla luce o comunque tenerlo nel modo più adeguato. Ne consegue che un visore che riproduce lo schermo di un computer è come portarsi un portatile più leggero, ma il mio kindle basico, nella sua “povertà”, mi riproduce le difficoltà di un vero libro, almeno per il dover cercare la luce…

  13. Ivano Landi
    8 ottobre 2015 alle 16:28 Rispondi

    Non ce l’ho ancora, ma conto di rimediare presto. Però è strano che ti abbia dato così tanti problemi. Ieri sera ero a cena con due miei cugini, entrambi accaniti lettori, che mi decantavano i mille vantaggi che avevano trovato nel passaggio da cartaceo a e-reader.

    • Daniele Imperi
      8 ottobre 2015 alle 16:40 Rispondi

      Che ereader hanno i tuoi amici?

      • Ivano Landi
        8 ottobre 2015 alle 19:27 Rispondi

        Uno ha un Kindle, l’altra ha un tablet Asus con la funzione e-reader che altera la luminosità dello schermo.

  14. Giulio F.
    8 ottobre 2015 alle 20:45 Rispondi

    Io non ho ancora un ereader, ma conto di acquistare più o meno presto un Kindle. Forse Natale, chissà ;)

    • Daniele Imperi
      9 ottobre 2015 alle 08:46 Rispondi

      Bene, fammi sapere come ti trroverai :)

  15. Irene Sartori (Erin Wings)
    8 ottobre 2015 alle 22:54 Rispondi

    Io sinceramente non ho ancora comprato un e-reader, ma spero in un kindle per il prossimo anno ^^

    • Daniele Imperi
      9 ottobre 2015 alle 09:02 Rispondi

      Il Kindle sarà un mio prossimo acquisto, ma non so ancora quando.

  16. Laura
    9 ottobre 2015 alle 09:56 Rispondi

    Devo sostituire il mio Bookeen che ormai ha tirato le cuoia e sto pensando di farlo proprio con un Kobo. Il Kindle è un ottimo lettore ma non mi piace la politica di Amazon. Intanto il Kindle legge solo il suo formato proprietario (e sì, i libri si possono convertire ma hai bisogno di passare per un pc) e poi in realtà Amazon non ti “vende” il libro, ma il diritto di utilizzo, il che vuol dire che se un giorno decide di togliere un libro dal suo catalogo tu te lo trovi cancellato dal lettore (già successo). Poi il Kobo pare sia il migliore come resa dei .pdf che io leggo parecchio. L’unica cosa che mi tenta del Kindle è la possibilità dell’Unlimited, ossia paghi un tot al mese e puoi leggere quello che vuoi.

    • Daniele Imperi
      9 ottobre 2015 alle 11:37 Rispondi

      Infatti avevo preso il Kobo proprio perché il Kindle non legge gli epub. Ma il Kobo non legge i mobi, a meno che i nuovi modelli lo facciano.
      Sapevo di questo vizietto di Amazon, motivo in più perché non volevo prendere il Kindle. Sei costretto a crackare gli ebook, che è vietato dalla legge. Ma la legge cosa dice in merito a ebook acquistati e poi spariti?

      • Grilloz
        9 ottobre 2015 alle 11:40 Rispondi

        Il kobo legge i mobi, non legge quelli protetti da drm (mi pare siano azw), ma lì è colpa di amazon.

        • Daniele Imperi
          9 ottobre 2015 alle 12:04 Rispondi

          Il Kobo Glo non legge i mobi, prima di prenderlo avevo letto le caratteristiche e fra i formati che leggeva mancava il mobi.

          • Grilloz
            9 ottobre 2015 alle 12:09

            strano perchè il mio che è più vecchio li legge, ma potrebbe essere qualche strana decisione di marketing

        • Daniele Imperi
          9 ottobre 2015 alle 12:18 Rispondi

          Oggi faccio una prova e ci carico alcuni miei ebook che ho creato anche in formato mobi e ti faccio sapere.

    • Daniele Imperi
      9 ottobre 2015 alle 12:55 Rispondi

      Allora mi ricordavo male. Resta il fatto che non legga quelli di Amazon. La mia idea è che quando compri un ebook, devi poterlo leggere su qualsiasi dispositivo, senza limitazioni di numero. Ma è possibile oggi questo?

      • Grilloz
        9 ottobre 2015 alle 13:01 Rispondi

        Che io sappia solo se compri ebook con social drm, perche tutti gli altri, sia che abbiano drm amazon o adobe, hanno delle limitazioni. Comunque molte case editrici stanno pian piano abbandonando il drm adobe per la sua scomodità.

      • Laura
        9 ottobre 2015 alle 13:02 Rispondi

        No, perché Amazon ha un formato proprietario. Non è che gli altri produttori non vogliono leggere gli .azw, è che Amazon non dà modo di farlo. Se vuoi leggere “legalmente” libri acquistati su Amazon l’unico modo è usare Kindle e le sue app.

  17. Ryo
    9 ottobre 2015 alle 12:43 Rispondi

    Io ho un Kindle 4 NT (non touch), l’ultimo della sua specie dotato di pulsanti fisici… e me lo tengo ben stretto (link sul nick alla mia recensione)!
    Capisco che affacciarsi a un mondo, verso il quale magari già si hanno pregiudizi, non sia facile, se per di più i primi passi sono caratterizzati da intoppi e seccature… però cerca di tenere duro ;-)

    • Daniele Imperi
      9 ottobre 2015 alle 12:53 Rispondi

      Eh, ormai mi tengo il Kobo finché non sarà più possibile leggerci, poi si vedrà :)

  18. Grilloz
    9 ottobre 2015 alle 12:58 Rispondi

    Giosto perchè sennò sembra che sia sponsorizzato da kobo :D
    Due cose che mi mancano del kindle: la possibilità di mandare gli ebook via mail e trovarmeli direttamente sul lettore, cosa che trovo molto comoda e mi risparmierebbe la necessità di collegare l’ebook al pc, e la sincronizzazione sia degli ebook che del punto di lettura, cosa che mi pare sul kobo si possa fare solo con gli ebook comprati sul loro store (mai provato), beh, su amazon non hai alternative.

    • Ryo
      9 ottobre 2015 alle 14:33 Rispondi

      Non sono sicuro della sincronizzazione, ma anche su Kindle alcune funzionalità sono accessibili solo da eBook acquistati da Amazon (es: la condivisione sui social)

      • Grilloz
        9 ottobre 2015 alle 14:39 Rispondi

        Beh, la condivisione sui social non è che mi manca proprio tanto :P
        La sincronizzazione sull’app funziona anche con ebook caricati e non comprati nello store, sul kindle non ne ho idea.

  19. Giulia
    10 ottobre 2015 alle 13:51 Rispondi

    Io ho un vecchio Kindle Touch e non mi posso lamentare. Se si rompesse, comprerei la versione Paperwhite, ma fa comunque il suo onesto lavoro. È stato indubbiamente un fedele compagno nei numerosi viaggi in treno/aereo degli ultimi anni.

    • Daniele Imperi
      10 ottobre 2015 alle 14:45 Rispondi

      Ciao Giulia, benvenuta nel blog :)
      Finora vedo che tutti si sono trovati bene con il Kindle.

  20. STEFANO
    16 ottobre 2015 alle 15:28 Rispondi

    Ciao Daniele, seguo da un po’ il tuo blog ma non avevo ancora scritto nulla, non me ne volere :D
    Mi dispiace per la tua disavventura con il Kobo, a volte capita di beccare il modello fallato ma addirittura due mi sembra che più che l’eccezione sia la regola in questo caso…ti posso dire però che dopo mesi se non anni che desideravo comprarmi anch’io un ereader pochi mesi fa mi son deciso e ho acquistato l’ultimo modello del Kindle Paperwhite.
    Ero indeciso se optare per il Kobo oppure per Kindle, di solito non seguo la massa e Kobo offre più libertà sotto certi punti di vista, sono un smanettone e mi piace andare oltre i limiti che i produttori di solito mettono sui dispositivi. Questa volta però ho deciso di seguire la strada più “semplice” e anche più sicura conoscendo già il mondo Amazon e il suo vasto catalogo.
    Devo dire che mi ci trovo molto bene, fa’ il suo dovere. Non è una scheggia come un tablet, ma i comandi per il cambio pagina funzionano bene, la batteria dura molto, e lo schermo retroilluminato non affatica la vista e si riesce a leggere praticamente in ogni situazione.
    Lo store Amazon è molto comodo e ogni giorni mettono in offerta dei libri (ad esempio qualche giorno fa ho acquistato l’intera collezione di Sherlock Holmes, 9 libri in totale, a 99 cent).
    Inoltre grazie al fatto di essere piccolo e leggero me lo porto spesso dietro e ho iniziato a leggere molto di più rispetto a prima, in automatico segna la pagina dove son arrivato e me le ritrovo sincronizzate anche su pc o smartphone se dovesse capitarmi di leggere su altri dispositivi.

    • Daniele Imperi
      16 ottobre 2015 alle 15:54 Rispondi

      Ciao Stefano, benvenuto nel blog.
      2 modelli difettosi infatti mi sembra proprio strano. Magari è il Kobo prodotto quell’anno che è uscito proprio difettoso. Vedremo cosa offrirà il mercato quando deciderò di comprare un altro ereader.

  21. Stefania
    29 novembre 2015 alle 10:48 Rispondi

    Ciao Daniele,
    anche se ti ho scoperto da poco leggo i tuoi post veramente con interesse, su questo argomento posso dirti di leggere su Kindle da quasi due anni, ho la versione base quella con i tasti laterali, senza luce integrata e lo avevo comprato per dare un occasione alla lettura in digitale.
    Devo dire che mi sono trovata benissimo, non mi ha dato problemi tecnici, non si è bloccato, è molto intuitivo e chiunque può usarlo senza dover leggere le istruzioni.
    L’unica cosa è che non legge epub ma bisogna convertirli in mobi, inoltre i pdf non si leggono benissimo come il precedente formato perchè non si adattano alle dimensioni dello schermo ma bisogna ingrandirlo. A parte questo sono stati i soldi meglio spesi fino ad adesso che mi ha portato a leggere molto di più rispetto a prima quindi ti consiglio di dare un altra opportunità al digitale ma soprattutto di prendere un e-reder con la luce integrata (cosa che io non ho fatto) in modo da leggere con qualsiasi illuminazione.
    Buona domenica.

    • Daniele Imperi
      30 novembre 2015 alle 09:41 Rispondi

      Ciao Stefania, benvenuta nel blog.
      Il Kindle non legge gli epub e il Kobo non legge i mobi. :)
      Per ora mi tengo il Kobo, anche perché l’ho pagato e vorrei usarlo il più possibile. Il Kobo Glo ha la retroilluminazione, intendi questo con luce integrata?

      • Stefania
        30 novembre 2015 alle 12:09 Rispondi

        Si esatto intendo la retroilluminazione perchè al mio essendo che non c’è ho dovuto comprare una luce esterna adatta al kindle che illumina lo schermo esternamente in modo da leggere anche la sera. Non sei l’unico che ha avuto problemi con il kobo Glo, credo che sia un problema di fabbrica o comunque di un gruppo di dispositivi :)).

  22. Stefania
    15 maggio 2016 alle 17:57 Rispondi

    Ciao, ero sul web a cercare una patch per il mio Kobo e mi sono imbattuta nel tuo blog e ho letto della tua disavventura con il tuo Kobo glo. Che dire? Innanzitutto io sono la strafelice proprietaria di un Kobo touch che ha funzionato e funziona a meraviglia, unico inconveniente è che non ha la luce integrata. Ma non è tutto… mia sorella mia madre mio suocero e mia cognata hanno tutti un Kobo glo e non hanno mai avuto un problema che sia uno, tranne mia sorella una volta che ha dovuto resettare ma la colpa è stata solo sua e non del dispositivo. Mio fratello ha un Kobo aura e anche lui non ha mai avuto alcun problema. Quindi, stando alla casistica, mi rincresce dirti che probabilmente sei stato particolarmente sfortunato. Quanto all’acquisto di un nuovo dispositivo la scelta ovviamente è solo tua, ma io personalmente non opterei mai per un kindle che ha un sistema chiuso. A presto e buone letture.
    Ciao.

    • Daniele Imperi
      16 maggio 2016 alle 08:31 Rispondi

      Ciao Stefania, benvenuta nel blog. Ho accorpato i tuoi commenti e corretto il primo. Mi sembra strano che ho avuto problemi con ben 2 Kobo Glo. Era il primo modello uscito e me l’hanno sostituito sempre con un primo modello. Forse i successivi sono migliorati.

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