Quando usare cui

Cui è un pronome relativo e va usato nei complementi indiretti per esprimere il quale, la quale, i quali, le quali, sia riferendosi a persone sia a oggetti e a concetti.
Tempo fa, non ricordo più dove, avevo letto che andava utilizzato solo per le persone e anche al singolare, ma controllando non è così.
Esempi con il pronome cui
- L’uomo di cui ti ho parlato è morto.
- Le donne di cui sono innamorato sono decisamente troppe.
- La città in cui vivo è andata distrutta da un incendio.
- Il pensiero a cui mi riferisco è una vecchia filosofia indiana.
- Il libro per cui ucciderei è un’edizione del 1600.
- Il gatto di cui ho letto nel giornale era stato murato in una cantina.
E così via. Cui va quindi usato in ogni situazione, siano presenti essere umani, animali, cose, luoghi, concetti astratti, ecc. per ogni genere e per ogni numero.
Il pronome cui senza preposizione
Nel caso di un complemento di termine si può omettere la preposizione, inserendolo dopo il sostantivo, così avremo:
- l’ufficio cui mi rivolgerò è quello per i reclami;
- la donna cui darò un bacio diverrà mia moglie.
E anche nel caso di complemento di specificazione, ma con una struttura diversa, inserendo “cui” fra articolo e sostantivo:
- lo scrittore, le cui opere ho letto da anni, verrà a Roma;
- il palazzo, i cui materiali sono risultati scadenti, è stato chiuso dal giudice.
Cui deriva dal latino cui, forma del dativo del pronome qui, quae, quod.
Daniele Imperi
Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.





L’uso di “cui” è molto importante, spesso infatti viene sostituito, soprattutto nel parlato, con un “che polivalente di livello substandard” (es. Il gatto che ho letto nel giornale era stato murato in una cantina). Che è abbastanza terrificante!
Ho sempre avuto dei dubbi sul “cui” usato come complemento di termine, perché io tendo a mettere la preposizione, mentre il correttore automatico vuole farmela togliere. Il tuo “si può omettere” mi fa ritenere che siano corrette entrambe le forme. Io in genere decido in base alla musicalità della frase.
Romina Tamerici,
“Il gatto che ho letto” è veramente ridicolo
Sì, ho trovato che la preposizione si può omettere, sono giuste entrambe le forme.
Lo so che è ridicolo, ma ho sentito spesso frasi del genere!
Sono felice che entrambe le forme siano giuste! Grazie!