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Cosa cercate nella lettura?

Cosa cercate nella lettura?Che cosa rappresenta per voi la lettura? Ogni volta che aprite un libro, che decidete di leggere una storia, di qualsiasi genere narrativo, che cosa pensate di trovare al suo interno?

Perché si legge, in fondo? A che scopo aprire un libro e digerire 100, 300 o anche 1000 pagine? Che cosa ne guadagniamo alla fine?

Le mie letture

Per me la lettura ha un significato ben preciso, ma ho visto che non per tutti questo significato è lo stesso. Ognuno di noi cerca nella lettura qualcosa, per ognuno di noi leggere ha uno scopo preciso.

  • Distrazione: per me la lettura è distrazione. Leggere mi distrae dalla noiosa quotidianità della vita e dalle notizie sempre peggiori e squallide della televisione italiana. La lettura mi distrae e mi porta in altri mondi, che non necessariamente sono mondi fantastici, anzi, possono anche essere altre realtà moderne.
  • Ispirazione: la lettura per me è anche fonte di ispirazione, come credo sia per chiunque ami scrivere storie. Leggere stimola la creatività. Leggere mette in moto il meccanismo che sforna idee. Leggere non significa però copiare o plagiare. Resta il fatto che la lettura può ispirare altre storie, legate magari soltanto da un filo sottilissimo e da un’associazione di idee lontana.
  • Evasione: non esiste la letteratura d’evasione, per me tutta la lettura è evasione. Evado dalla mia realtà, ne guadagno quindi più di una semplice distrazione. Evasione è entrare in un altro mondo con un’enorme curiosità addosso. Apro il libro con l’intento di scoprire che cosa ci sia al di là, quali altri mondi custodisca.
  • Cultura: leggere è anche aumentare la propria cultura. Leggendo s’impara. Non importa che siano romanzi fantasy o horror o anche gialli o anche fantascienza. È sempre cultura e la cultura non è data solo dai saggi e dai libri di storia e dai manuali. La lettura crea conoscenza e apre la mente.
  • Intrattenimento: per me leggere è anche puro intrattenimento. Un passatempo migliore di altri, senz’altro migliore dei videogiochi e della televisione. Trascorrere un’ora o due a leggere fa bene alla salute. Alla mente e allo spirito. La lettura quindi vista come una compagnia fuori del comune. Come un’amica particolare.

C’è chi, invece, cerca nella lettura un senso, forse un messaggio lasciato dall’autore. Ma di questo parlerò in un altro post.

Adesso ditemi voi che cosa cercate nella lettura. Distrazione? Ispirazione? Evasione? Cultura? Intrattenimento o anche voi un senso nascosto?

10 Commenti

  1. Romina Tamerici
    7 agosto 2012 alle 11:09 Rispondi

    Condivido tutti i cinque punti che hai esposto!
    Sicuramente c’è anche un messaggio lanciato dall’autore e che è bello cogliere, ma attendo il tuo post prima di dire la mia!

  2. Recenso
    7 agosto 2012 alle 14:36 Rispondi

    Anche io attendo il prossimo post prima di rispondere :)

  3. franco zoccheddu
    7 agosto 2012 alle 20:16 Rispondi

    Io attendo il mio prossimo post prima di rispondere.

  4. Kinsy
    7 agosto 2012 alle 21:47 Rispondi

    Validissime tutte e cinque le opzioni!

  5. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:46 Rispondi

    Romina Tamerici,

    Ok, aspetto il mio post e sentirò la tua :)

  6. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:46 Rispondi

    franco zoccheddu,

    Ma perché non dite la vostra adesso? :)

  7. adriana
    18 agosto 2012 alle 17:23 Rispondi

    Per me leggere è anche entrare nella mente di un altro – l’autore della storia – lasciarmi catturare dal suo modo di vedere i fatti e comporli, insieme. Per questo se mi appassiono a uno scrittore/scirittrice, tendo a leggere tutto di lui.
    Scrivere e leggere è fermare il tempo, tirarsi fuori dalla corrente e guardare ciò che accade in tutta la sua dolente bellezza.
    Così la vedo io.

  8. Daniele Imperi
    29 agosto 2012 alle 14:29 Rispondi

    adriana,

    Un altro modo di vedere la lettura ;)

  9. micaela
    19 aprile 2014 alle 18:47 Rispondi

    A me piace entrare e vivere mondi differenti. Sono una ragazza curiosa e i gialli soprattutto i gialli storici, sono pane per i miei denti. Mi piace pensare che dietro a questi racconti che riprendono parte della nostra cultura, ci sia qualcosa di “non detto” sui libri di storia e magari di essere io, un giorno, a scoprire quel qualcosa proprio come i protagonisti dei libri.

    • Daniele Imperi
      20 aprile 2014 alle 07:48 Rispondi

      Leggendo infatti ti sembra di vivere altri mondi e altre vite. E sicuramente c’è qualcosa di non detto. Ti consiglio di leggere dei saggi storici sui periodi che ti interessano, perché trovi parecchio di più di quanto fanno passare nei libri di storia.

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