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Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Scrivere contenuti per siti sulla scrittura

Web copywriting

Chi ama scrivere non può fare a meno di aprire un blog. Chi è già uno scrittore, invece, dovrebbe avere un blog. Chi scrive professionalmente sente il bisogno di diffondere le sue idee e dare suggerimenti.

Quando ho aperto Penna blu, da almeno un anno prima avevo in mente di lanciare un blog dedicato alla scrittura, dove poter parlare della mia passione e magari dare qualche suggerimento. Sapevo dell’esistenza di altri blog sulla scrittura, ma questo non mi ha fermato.

Ho visto alcuni blog sulla scrittura chiudere, perché ne esistono tanti e è inutile che ce ne siano ancora. Questo non è vero. La scrittura è personale e io qui nel mio blog la tratto dal mio punto di vista. Che sia giusto o sbagliato non ha importanza.

Perché scrivere contenuti in un sito sulla scrittura

Parlando di siti sulla scrittura, come il sito di un copywriter o di un’azienda che si occupa di fornire contenuti di qualsiasi natura, includo anche i siti degli scrittori. Perché in un sito dedicato alla scrittura si devono scrivere contenuti periodicamente?

Perché più contenuti appariranno nel sito e più il nome dello scrittore o del copywriter circola. Perché la scrittura cambia col tempo e un’azienda può e deve non solo aggiornarsi, ma rendere le nuove nozioni acquisite pubbliche.

Perché, anche e soprattutto, scrivere è sempre un esercizio e nessuno scrittore o copywriter può esentarsi da questo esercizio, che deve essere continuo e frequente. Scrivere è il suo lavoro e la sua passione e un sito rappresenta uno stimolo in più a scrivere.

Cosa scrivere in un sito sulla scrittura

Un sito sulla scrittura forse è troppo generico, perché si può fare una distinzione fra scrittura creativa e scrittura per il web, qui però non dobbiamo fare un progetto, ma solo dare degli spunti.

  1. Rispolverare la grammatica: con tutti gli errori da penna blu che si trovano nel web, fa sempre bene parlare delle regole grammaticali e ci sono tanti modi per farlo. Io ho la rubrica Grammatica in pillole, nel blog di Romina Tamerici ci sono articoli più pittoreschi e fantasiosi. Si tratta di diversificare e personalizzare e i contenuti saranno sempre originali.
  2. Osservare l’evoluzione del linguaggio: la lingua scritta e parlata sono diverse e subiscono modificazioni continue. Come si scrive in un blog? E come in un romanzo? Come vanno scritti i dialoghi, che sono sì testi scritti, ma fanno parte della lingua parlata?
  3. Scrivere di libri e letteratura: il campo è vasto e si va dalle semplici segnalazioni di nuove opere uscite ai generi letterari, dagli eventi culturali al mercato dell’editoria. Ogni giorno è possibile trovare nuove idee e offrire ai lettori contenuti interessanti. Basti pensare al problema degli ebook e a quanti dibattiti sono stati sollevati.
  4. Offrire consigli sulla scrittura: i consigli sono sempre personali e per questo motivo unici. Nel campo della scrittura per il web e in quello della scrittura creativa si possono creare continuamente contenuti che attraggono l’attenzione del lettore.
  5. Recensire libri: le recensioni di libri – per chi ama scrivere – sono pane quotidiano, perché chi scrive legge tanto e quindi ha a disposizione materiale a sufficienza per poter scrivere recensioni, che saranno naturalmente articoli del tutto originali.
  6. Parlare di scrittori: perché limitarsi a recensire solo le opere letterarie? Anche uno scrittore può essere recensito. Come si può produrre contenuti su eventi e comportamenti di uno scrittore.
  7. Pubblicare racconti e scritti vari: chi si occupa di scrittura creativa ha sicuramente provato a scrivere storie e nel suo blog non possono certo mancare. Il vantaggio non è solo quello di intrattenere i propri lettori, ma anche quello di farsi conoscere e criticare. Chi invece tratta di scrittura per il web, può produrre degli ebook o delle rubriche o anche dei corsi.
  8. Affiancare le nuove tecnologie alla scrittura: che atteggiamento hanno gli scrittori nei confronti delle nuove tecnologie? Non solo il web, ma anche i social media. Come può migliorare la scrittura con la tecnologia? Il campo è vasto e dà la possibilità di scrivere contenuti da un punto di vista personale.
  9. Scendere nel dettaglio: affrontare temi specifici della scrittura, come la costruzione di una storia o del carattere di un personaggio, trattare a fondo una disciplina – come il web copywriting in questo preciso caso – significa aggiudicarsi un buon numero di contenuti e offrire ai propri lettori articoli utili e di qualità.
  10. Parlare della propria esperienza: i lettori vogliono ascoltare storie vere, che provengono dalla diretta esperienza. Avete pubblicato un libro? Scrivete allora una serie dii articoli su come ci siete riusciti. Scrivete di come avete risolto una difficoltà incontrata durante la scrittura.

Social copywriting per siti sulla scrittura

Come già scritto in precedenza, alla stesura di post per intrattenere i lettori e per diffondere il proprio nome, va affiancata la produzione di testi per i social media. Ho parlato abbondantemente di Twitter, Facebook, Linkedin e Google Plus per gli scrittori.

  1. Condivisione automatizzata: diffondere i propri articoli e i propri scritti sui principali social network permette ovviamente di aumentare il proprio pubblico di lettori. Rendere automatizzata questa condivisione fa risparmiare tempo.
  2. Contenuti dedicati: per ognuno dei social media vanno prodotti contenuti dedicati, in funzione della tipologia della piattaforma. Twitter permette di scrivere non più di 140 caratteri, ottimo per scritti lampo che colpiscono e intrattengono. Su Facebook va più di moda la goliardia, Linkedin ha caratteristiche più professionali, mentre Google Plus sembra solo per nerd, ma in realtà è una piattaforma da sfruttare.
  3. Costruzione di un profilo sociale: per uno scrittore emergente è importante realizzare un proprio profilo sociale, partecipando ai principali social media in modo attivo e costruttivo. Significa scrivere spesso e commentare altri profili e personali e pagine fan, pubblicare pensieri personali su Twitter e scrivere anche di temi al di fuori della letteratura e della scrittura.

13 Commenti

  1. Luca bcw
    2 maggio 2012 alle 07:53 Rispondi

    Avecce tempo, disse quello… :)
    Come sempre, articolo interessantissimo.

  2. Frank Spada
    2 maggio 2012 alle 11:22 Rispondi

    Caro Daniele, in relazione a oggi, che invece è stato ieri, ti…
    Poche chiacchiere sai dove si trova e stamattina ho rinnovato la carta d’identità!
    Buona giornata.

  3. Promuoverti attraverso blog: scrivere contenuti per siti sulla scrittura | Diventa editore di te stesso | Scoop.it
    2 maggio 2012 alle 12:41 Rispondi

    […] background-position: 50% 0px ; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } pennablu.it – Today, 12:41 […]

  4. Lucia Donati
    2 maggio 2012 alle 18:00 Rispondi

    Si, chi ama scrivere non può farne a meno: io ho provato a smettere ma non ci sono riuscita…
    Quando scrivi ti vengono in mente tante idee e, più ti vengono idee, più scrivi. Spesso sorgono, come dal nulla, trame, personaggi o argomenti per saggi, poesie, battute e chi più ne ha… (come succede a me). Magari molti progetti di scrittura rimangono solo nella mente di chi li ha partoriti e non saranno mai portati a termine ma avranno regalato entusiasmo per i progetti futuri, magari un’idea che, rielaborata o guardata sotto un altro punto di vista, può diventare più importante di quella originaria.
    Sono d’accordo con te nel dire che chi scrive in modo professionale sente un’esigenza che, in un certo modo, preme per essere espressa e che è quella di comunicare ad altri perché è piacevole farlo, perchè si ha qualcosa da dire e si vuole essere utili o perchè si vuole lasciare un’impronta: un’idea diversa potrebbe cambiare il modo di vedere di un’altra persona e servirgli o, semplicemente, fargli compagnia.
    Per quel che riguarda la scrittura cosiddetta “creativa” e quella che possiamo definire “non creativa”, lo sappiamo, in effetti si fa una distinzione e che è quella inerente allo scopo che uno scritto si prefigge, relativa all’uso del testo.
    I tuoi spunti sugli argomenti da trattare in un sito che riguarda la scrittura sono condivisibili; si tratta di un elenco al quale, al momento, a me non viene da aggiungere nient’altro, poichè mi sembra abbastanza completo.
    Infine, per chi non è molto esperto del web, come me (ma sto studiando!), i consigli dedicati sono molto apprezzati perchè utili e chiari. Buon lavoro!

  5. Kinsy
    2 maggio 2012 alle 22:27 Rispondi

    Punto 7: “[…]Il vantaggio non è solo quello di intrattenere i propri lettori, ma anche quello di farsi conoscere e criticare”.
    Magari trovare lettori che critichino (possibilmente in modo costruttivo) i miei racconti!

  6. Romina Tamerici
    18 maggio 2012 alle 15:30 Rispondi

    Grazie per avermi nominata e per la bella definizione che hai dato dei miei post di grammatica. Scusa se non ho commentato subito ma ho dei problemi con internet a casa e posso connettermi solo dall’università e dalla biblioteca. Mi dispiace non essere presente come prima, ma ti prometto che appena risolvo il guasto mi leggo tutti i tuoi post che mi sono persa, anche perché sono certa che ho moltissimo da scoprire e imparare. Questo post è davvero interessante.

    P.S. Tra poco posto un articolo in cui nomino anch’io il tuo blog!

  7. Fabio
    22 maggio 2012 alle 17:40 Rispondi

    Salve Daniele,
    leggo con piacere e curiosità i tuoi racconti brevi in 300 parole.
    Anche io, come puoi vedere, nel mio Spoteciak ne ho inserito qualcuno anche se parlo di spot e cinema. Il fatto è che dato che sono un copywriter a caccia di contatti mi sono reso conto che così non funziona. Ossia:non emerge la mia professionalità in qualità di copy mentre, forse, può essere messa in rilievo la mia attitudine all’analisi, alla riflessione, al confronto e alla citazione.Mi farebbe piacere un tuo commento e, se possibile, un suggerimento su come mettersi più in “vista” perchè il fine è quello professionale. Trovare clienti.
    Ti leggo con piacere.
    Fabio

  8. Daniele Imperi
    22 maggio 2012 alle 20:10 Rispondi

    Ciao Fabio,

    grazie delle letture. Per i consigli ci sentiamo più in là, ora sono fuori e ho poco tempo :)

  9. Fabio
    23 maggio 2012 alle 11:31 Rispondi

    Daniele Imperi,

    Ok, aspetto che rientri ovunque tu sia. Se poi preferisci inviare i tuoi consigli alla ia mail personale puoi scrivere a:
    fperoni3@alice.it.
    Fabio

  10. Il meglio di Penna Blu – Maggio 2012
    1 giugno 2012 alle 06:02 Rispondi

    […] Continua a leggere Scrivere contenuti per siti sulla scrittura. […]

  11. alex
    30 dicembre 2012 alle 17:45 Rispondi

    Ciao, bel sito sfizioso, complimenti, passa a trovarmi se ti rimane tempo
    un saluto

    A

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