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Scrivere contenuti per siti di hotel

Web copywriting

Da molto tempo il web è divenuto saturo dell’argomento “hotel”. Esistono tantissimi siti dedicati agli hotel, non solo i siti propri degli alberghi, ma anche directory, siti di recensioni, siti nati per tentare di guadagnare con la pubblicità.

Sto parlando, per fare un esempio, di ricerche come “hotel Roma”, che offrono decine di milioni di risultati. Un po’ come “hotel Las Vegas” per gli americani. In che modo emergere con numeri così alti?

Qui non si parla di posizionamento, ma di web copywriting. E anche se da una parte è impossibile riuscire a essere visibili con tanta concorrenza, dall’altra, se nasce un nuovo hotel, dovrà pur avere un sito e tentare di ottenere un minimo di visibilità.

Perché scrivere contenuti nel sito di un hotel

Molti siti di hotel sono realizzati con una grafica elegante, ma si limitano a due-tre pagine e una galleria di foto. Perché è importante scrivere contenuti per il sito di un albergo?

In primo luogo perché – come ho accennato prima – nel web ci sono miliardi di informazioni e non bastano più poche pagine per emergere, anche se non si emerge solo con i contenuti. Ma il sito di un hotel, secondo me, deve interagire coi propri clienti, deve mostrare loro che l’albergo è vivo, è presente in rete.

Deve quindi far sentire la sua voce continuamente. La parola magica è questa: presenza. Una presenza costante nel web, attraverso il sito, il blog, i social media. Un hotel, oggi, non può non avvalersi del web copywriting per rivedere l’intera strategia di comunicazione.

Cosa scrivere nel sito di un hotel

Accontentarsi di poche paginette striminzite, come fanno molti, o perfino affidare l’intero sito a un filmato in flash, è deleterio. Il sito ha bisogno di testi, testi originali, che riescano ad attirare lettori. E soprattutto ha bisogno di essere aggiornato spesso.

  1. Pensare innanzitutto al reale significato del proprio sito: un’estensione dell’hotel, né più né meno. I visitatori online devono ritrovare la stessa comodità e la stessa cortesia. Provare la stessa esperienza. È per questo che i testi del sito devono essere scritti generando emozioni e ricreando nel lettore lo stesso feeling che ha provato un cliente reale.
  2. Parlare direttamente coi propri utenti: non più testi freddi e impersonali. Scrivere pensando al cliente, scrivere per attirare maggiore traffico verso il sito e soprattutto rivolgersi ai clienti senza più barriere formali e linguaggi burocratici.
  3. Conversare coi propri utenti: creare dialogo coi propri lettori. Aprire un blog dell’hotel e spingere il lettore al commento, invitarlo alla discussione. Da questa esperienza si ricaverà materiale per scrivere altri contenuti.
  4. Raccontare la propria storia: non una pagina Chi siamo lunga un chilometro, ma una serie di articoli o pagine che parlano della nascita dell’albergo e della sua evoluzione.
  5. Casi studio: c’è sempre qualcosa da scrivere su problemi risolti di qualsiasi genere, sia interni sia riferiti alla logistica e alla ristorazione.
  6. Annunciare novità ed eventi dell’hotel: creare un’area dedicata alle news e agli eventi per rendere il sito sempre aggiornato. Avrà il beneficio di produrre pagine a tema e di incuriosire il lettore.
  7. Proporre pacchetti promozionali: sconti e promozioni tentano e attirano il pubblico. Un copywriting efficace permetterà di produrre testi di qualità che aumenteranno le prenotazioni.
  8. Proporre pacchetti stagionali: molte ricerche nel web vengono effettuate per specifiche parole chiave, che includono stagioni, mesi e festività. Il web copywriting in questo caso produrrà testi mirati che miglioreranno la visibilità del sito online.
  9. Scrivere di eventi e attrazioni locali: vale lo stesso discorso. Il web copywriting punterà alla produzione di testi che uniscano l’evento e l’attrazione turistica all’esistenza dell’hotel.
  10. Video e foto: condividere particolari momenti della vita dell’albergo con la condivisione di filmati e immagini, sia all’interno del sito – accompagnati ovviamente da testi – sia nei social network come Youtube, Picasa e Flickr.

Social copywriting per siti di hotel

Alla produzione di testi tematici va unita la redazione di testi da pubblicare all’esterno del sito, nei vari social media in cui l’hotel deve essere presente. Al normale web copywriting va quindi affiancato un social copywriting.

  • Twitter: creare un profilo su Twitter per migliorare e aumentare l’esposizione del brand. Twitter può essere automatizzato, quindi per ogni contenuto pubblicato nel sito potrà essere creato automaticamente un tweet tramite gli RSS. Ma questo non è sufficiente. È necessario pubblicare frequentemente su Twitter, in modo diretto e colloquiale, scrivere più volte al giorno parlando sia di tutto ciò che riguarda l’hotel sia di altri argomenti che possono interessare e incuriosire i lettori. Parlare di un twitter copywriting è doveroso, perché bisogna essere in grado di interagire col social medium in modo efficace.
  • Facebook: il sito può avere a disposizione due canali differenti su Facebook, una pagina fan e un forum di discussione. La pagina fan ha lo scopo di aumentare la visibilità dell’hotel e del suo sito, condividere non solo i contenuti del sito, ma anche altro. Si tratta di scrivere testi volti a fidelizzare gli utenti, a farli sentire vicini, come se l’esperienza avuta nell’albergo non sia terminata, ma continui ancora. In un forum si possono invece creare discussioni per rispondere alle richieste e alle esigenze dei clienti, in modo aperto e amichevole. Anche in questo caso bisogna parlare di un facebook copywriting, cioè di un web copywriting che conosca a fondo le tematiche di Facebook.
  • Google Plus: da poco anche Google Plus ha permesso la creazione delle cosiddette business pages. In questo caso l’hotel avrà la sua pagina, un luogo per condividere, come su Facebook, i contenuti del sito, le immagini e contenuti specifici. Da sottolineare che i contenuti presenti su Google+ sono ora presenti nei risultati delle ricerche, quindi ritengo fondamentale l’uso di questo social medium per migliorare la presenza del sito dell’hotel nel web.

4 Commenti

  1. Cosa e Come Scrivere Nel Sito de Tuo B&B Per Ottenere Più Visibilità | Siamo Al Completo Magazine | Scoop.it
    27 aprile 2012 alle 09:44 Rispondi

    […] background-position: 50% 0px ; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } pennablu.it – Today, 9:44 […]

  2. Romina
    28 aprile 2012 alle 13:10 Rispondi

    A volte un sito poco curato fa subito partire con il piede sbagliato. Mi capita a volte con alcune case editrici che sembrano promettere bene ma hanno un sito dalla grafica carente e dai testi scontati. Immagino valga anche per gli hotel, quindi fai bene a dare consigli!

  3. Michela
    29 aprile 2012 alle 17:19 Rispondi

    E’ un articolo interessante, ma c’è un punto che mi lascia perplessa. In che senso “casi studio”? Cioè, come mai il modo in cui un problema logistico o di ristorazione dell’albergo è stato risolto dovrebbe interessare gli utenti del sito?

  4. Il meglio di Penna Blu – Aprile 2012
    1 maggio 2012 alle 13:03 Rispondi

    […] Continua a leggere Scrivere contenuti per siti di hotel. […]

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