Scrivere è comunicare

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Come scrivere un ottimo post

Come scrivere un ottimo post
La scrittura di un articolo è il primo passo per migliorare il blog

Scrivere nel blog tanto per parlare o scrivere per dare più forza al nostro messaggio? La differenza è tutta qui. Possiamo limitarci a scrivere senza un metodo, senza una nostra personalità, senza osservare piccoli dettagli che, insieme, trasformano letteralmente il nostro post oppure prendere in mano quel metodo, tirare fuori la nostra personalità, curare ogni aspetto del nostro articolo.

Trovare idee originali

Siamo sempre alla ricerca di idee uniche per il nostro blog. Scrivere articoli originali non è sempre facile, anche perché si dice che tutto sia stato già scritto. Ma l’originalità si nasconde prima di tutto dentro di noi.

Offrire punti di vista diversi significa stimolare la creatività dei lettori. Mi è capitato diverse volte di leggere post su temi già trattati, ma ho trovato qualcosa che altrove non era stato detto. Ogni argomento ha mille sfaccettature e sta al blogger saperle cogliere.

Progettare la struttura

Ho parlato spesso di impaginazione dei testi. Ecco, per me quella è la struttura del post. E ogni blog deve avere la sua. Chris Brogan usa una struttura particolare: un’immagine a inizio post, un paragrafo introduttivo scritto con caratteri più grandi del resto, due o tre sottotitoli con un paio di paragrafi al massimo ognuno.

È una struttura riconoscibile. È sua. Come qui su Penna blu trovate la mia. I vantaggi nel trovare un’impaginazione particolare sono una migliore leggibilità del post e quindi una più veloce lettura e memorizzazione del testo.

Usare i sottotitoli

Si tratta di rispettare la semantica, che fa parte della scrittura per il web. I sottotitoli aiutano a scandire la lettura del post, perché separano aree di testo e spezzano la monotonia delle parole.

Scrivere per comunicare

Scrivere non è facile. O, meglio, non è facile comunicare con la propria scrittura. Scrivere un post deve essere come parlare ai lettori, anche se il linguaggio è necessariamente differente. Quando parliamo siamo ridondanti, ripetitivi, cose da evitare quando scriviamo.

Perché? Perché dobbiamo comunicare un messaggio nel più breve tempo possibile: i lettori non hanno tempo da perdere. Dobbiamo unire sintesi e personalità, dobbiamo rivolgerci direttamente ai nostri lettori.

Usare le citazioni

Sono un valore aggiunto nel blog. Possono anche essere vostre, io ho usato anche miei citazioni, così come ho citato alcuni commenti dei lettori.

Una citazione rafforza il post e, credo, migliora anche la sua comprensione, perché contiene un messaggio chiaro e diretto, magari già assimilato dal lettore, che non farà fatica a collegare all’argomento del post.

Inserire frasi da tweet

Migliora l’efficacia di un post. Io cerco di non esagerare, ma in ogni articolo si dovrebbe prevedere una o più frasi d’effetto, una sorta di aforismi che spingano il lettore all’azione, in parte stimolata dalla possibilità di creare un tweet.

Aggiungere le immagini

Nel mio nuovo progetto lavorativo, che comprende anche un blog, ho pensato a creare banner originali da inserire all’inizio di ogni post. Quei banner devono richiamare il mio blog, devono avere la mia impronta.

Tutta la grafica del sito è stata curata per avere una sua unicità. E ogni post sarà caratterizzato da un banner che richiamerà anche la categoria di appartenenza, grazie a un template che ho preparato.

Inserire link

Ogni post deve promuovere altri post del blog. Lo vedete anche in questo articolo: ci sono link che portano qui e là nel blog. Non è un modo per far rimbalzare il lettore su e giù per il blog, ma per offrire principalmente risorse utili e a tema con quanto detto.

I link interni, però, hanno anche due vantaggi:

  1. SEO: rafforzano le pagine interne del blog, quindi migliorano il posizionamento dei post linkati
  2. Frequenza di rimbalzo: alzano il tempo medio di permanenza nel blog dei lettori

Incorporare tweet e post di altri media

Vedere il blogging come un mezzo di comunicazione senza limiti: questo deve diventare una forma mentis per il blogger. Incrociare più linguaggi di comunicazione e più mezzi rappresenta i contenuti del futuro.

Come organizzate i vostri post?

Siete riusciti a dare una forma propria agli articoli del vostro blog? Quali altri dettagli vi vengono in mente da inserire in un post?

26 Commenti

  1. Roberto Gerosa
    18 gennaio 2014 alle 11:35 Rispondi

    Bellissimo articolo come al solito! Tra i dettagli da aggiungere mi vengono in mente gli elenchi puntati. Fondamentali per alleggerire il testo.

  2. Come scrivere un ottimo post | Social Daily | S...
    18 gennaio 2014 alle 11:35 Rispondi

    […]   […]

  3. Luca Sempre
    18 gennaio 2014 alle 12:52 Rispondi

    Sono d’accordo con te , caro @Ludus ;-)

    In effetti la leggibilità di un post è fondamentale. Non conoscevo Cris Brogan e mi hai incuriosito.

    Ti confesso, ad esempio, che non sono mai riuscito a leggere racconti su blog letterari – anche piuttosto famosi – perchè utilizzavano la pagina web come se fosse la pagina di un libro o di una tesina su carta. Uno sforzo immane per gli occhi.

    Per il resto – dopo averti citato, linkato e lodato nel mio ultimo post – mi aspetto che tu approfondisca meglio il pentultimo concetto di questo articolo, ossia il blog come strumento di comunicazione senza limiti. La tematica è affascinante e mi interessa molto. Sicuramente saprai affrontarla come si deve.

    Ci conto, ok? Altrimenti guarda che non ti linko più :-))

    • Daniele Imperi
      18 gennaio 2014 alle 19:46 Rispondi

      Su alcuni racconti in rete hai ragione. E sì, affronterò quel tema. Grazie dell’idea ;)

  4. MikiMoz
    18 gennaio 2014 alle 13:23 Rispondi

    Sono d’accordo, i blog con una propria personalità colpiscono maggiormente.
    Anche io, nel mio caos, ho una sorta di impaginazione.
    Ma quel che invece ho voluto solo da un paio di mesi è che ogni immagine di apertura, ossia la prima che il lettore vede, sia MIA.
    Una mia foto, un mio disegno, una foto che mi ritrae. Ovviamente in tema -fin dove possibile- col senso del post.
    Ho deciso questo per avere un blog esclusivamente mio, per dare ancora più qualcosa di me agli altri, perché magari ci si può conoscere meglio anche attraverso le immagini… :)

    Moz-

    • Daniele Imperi
      18 gennaio 2014 alle 19:43 Rispondi

      Beh hai avuto una buona idea. Nel mio nuovo progetto sto facendo una cosa del genere. Immagini che richiamino il blog.

  5. roberto
    18 gennaio 2014 alle 20:21 Rispondi

    Ip parto da una ricerca di una foto che emozioni. Apro con un aforisma che richiama il tema del post e continuo con una breve introduzione. Nel tempo mi sono trovato molto bene con la suddivisione in brevi capitoli e un espediente che mi piace molto le liste divise a gruppi di tre. La chiusura la faccio ( non sempre) con un breve capitolo con le conclusioni ed un invito a rispondere o commentare. A volte ho provato anche il post a loop apertura e chiusura uguali

  6. danielSEM
    18 gennaio 2014 alle 21:31 Rispondi

    Riguardo ai sottotitoli credo che più di rispettare la semantica si tratti di rispettare la formattazione, che sono, come ben sai due cose diverse. Quindi secondo la mia personale opinione ritengo che sia semanticamente più corretto parlare di formattazione per il web. My two cents.

    • Daniele Imperi
      19 gennaio 2014 alle 09:03 Rispondi

      Sì, sono due cose diverse. Ma intendevo che un sottotitolo va impostato in <h2> e <h3> e non con le solite frasi in grassetto.

  7. Leonardo Guerrini
    20 gennaio 2014 alle 10:42 Rispondi

    Ciao Daniele, complimenti per il post! Mi piace quando dici che dobbiamo rivolgerci direttamente ai nostri lettori. E, aggiungo, con un linguaggio informale e diretto. Nei limiti del buon costume, ovviamente!
    Questo post lo dovrebbero leggere le aziende che si affacciano sul web e aprono un blog con una mentalità non adeguata (uso un eufemismo). Come è difficile far capire loro che devono “aprirsi” veramente, se vogliono comunicare con efficacia sui nuovi media e interagire con i clienti. Il giorno che lo faranno, sarà un gran giorno per tutti!

    • Daniele Imperi
      20 gennaio 2014 alle 11:25 Rispondi

      Grazie :)
      Sulle aziende hai ragione. Andrebbero formate, prima di aprire un blog.

  8. Come scrivere un ottimo post | Web Content Enjo...
    20 gennaio 2014 alle 15:02 Rispondi

    […]   […]

  9. fabio
    20 gennaio 2014 alle 17:14 Rispondi

    Ciao Daniele,
    sono approdato nel tuo blogger, devo dire con grande piacere, mi piace il modo in cui scrivi e consigli per la scrittura.
    Io sono un neo blogger, non per professione, è passato un anno, le visite ci sono , ma mancano i commenti, quindi nella mia ricerca sono arrivato a te, sono convinto di trovare quello che cerco.

    • Daniele Imperi
      20 gennaio 2014 alle 18:55 Rispondi

      Ciao Fabio, benvenuto nel blog.

      Il problema dei commenti è serio. Ho dato un’occhiata al tuo blog. Nella seconda pagina dei post ci sono post con parecchi commenti. Quelli più recenti, invece, non ne hanno.

      Considera questo:

      - hai pubblicato raramente (una volta al mese al massimo): questo comporta che i lettori si “dimenticano” del tuo blog e i nuovi non sono tentati a commentare perché sembra quasi abbandonato;

      I testi mi sembrano scritti bene, impaginati bene anche. Prova a coinvolgere di più i lettori, anche attraverso i profili sociali, ma senza essere troppo promozionale.

  10. fabio
    21 gennaio 2014 alle 10:54 Rispondi

    Grazie daniele, scrivendo a tempo perso, questo è quello che si rischia.

  11. Marti C.
    24 gennaio 2014 alle 13:57 Rispondi

    Ciao Daniele,
    è da tempo che seguo Penna Blu e trovo i tuoi consigli sulla gestione del blog davvero molto utili, oltre che chiari e sintetici.
    Mi sono appena inserita in questo mondo virtuale a me quasi sconosciuto, quindi penso che d’ora in avanti visiterò sempre più spesso la tua pagina! :)

    • Daniele Imperi
      24 gennaio 2014 alle 14:19 Rispondi

      Ciao Martina, benvenuta nel blog.

      Grazie e ben arrivata nel mondo dei blog, allora :)

  12. Kinsy
    26 gennaio 2014 alle 14:15 Rispondi

    Creare banner? Bisogna essere anche grafici?
    Mi sono spesso chiesta se non fosse il caso di chiedere la collaborazione di qualcuno per creare la grafica, l’impaginazione e un logo unico per il mio blog… Sarebbe l’ideale, ma per come sto gestendo il mio blog, forse ancora eccessivo…

    • Daniele Imperi
      27 gennaio 2014 alle 07:41 Rispondi

      Per creare banner trovi anche degli strumenti online gratuiti. Grafica, logo e impaginazione del blog costano, quindi considera bene se ti conviene.

  13. michiamoblogjamesblog
    28 gennaio 2014 alle 22:37 Rispondi

    io scrivo ogni volta che riesco a salvare il mondo!!

  14. Luca
    21 marzo 2014 alle 07:04 Rispondi

    molto buono questo post, mi permetto solo di aggiungere di rispettare la psicologia del lettore. Escludendo quando si parla di guide specializzate quindi, tenere presente che chi legge si stanca subito se non è interessato… consiglierei di essere ‘pregnanti’…

    • Daniele Imperi
      21 marzo 2014 alle 07:46 Rispondi

      Ciao Luca, benvenuto nel blog.

      Puoi specificare questo essere “pregnanti”?

  15. Luca
    21 marzo 2014 alle 13:22 Rispondi

    Ciao Daniele, premesso che gli studi indicano che il lettore della rete ha fretta e si stanca subito, consiglierei di scrivere in maniera davvero attinente all’argomento promesso. Esattamente l’opposto di quello che fanno in tanti che sparano un titolo che può attirare visite, per poi dopo strutturarci sotto un testo che sfiora l’argomento in maniera collaterale, con le parole chiave che girano n volte, e che poi, alla fine, non dice nulla di interessante e nuovo…

    • Daniele Imperi
      21 marzo 2014 alle 13:55 Rispondi

      Ho capito. Sì, concordo, ovviamente il testo deve essere strettamente attinente al titolo.

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