Come guadagnare con un blog

Superman
La vera formula per guadagnare scrivendo in un blog

Oggi voglio raccontarvi una piccola storia che mi ha fatto capire ancor di più come un blog può darti soddisfazione e riempire qualcosa che non è un portafogli o un conto in banca. Qualcosa che vale più dei soldi e che non si può misurare con nessuno strumento.

È la soddisfazione.

A luglio mi contatta una studentessa su Linkedin. Sta facendo una tesi sul marketing editoriale e mi dice che gli articoli letti qui nel blog le sono stati utili e mi vorrebbe fra i suoi contatti.

Avevo dimenticato quel piccolo episodio fino all’altro giorno, quando la studentessa, ora laureata, mi contatta nuovamente su Linkedin per ringraziarmi. Ha ottenuto il massimo dei voti anche grazie ai post che ha letto.

I contenuti che scrivi valgono più dei soldi

Quell’email ha allietato una giornata che era iniziata male. Sono messaggi che imbarazzano, perché non sono abituato a ricevere complimenti. Sono però messaggi che non dimentico, perché arrivano dritti dentro di te e ti fanno capire che le soddisfazioni nel blogging sono proprio queste.

Chi se ne frega dei soldi di Adsense, sono spicci con cui al massimo puoi comprarti qualche libro in più. E chi se ne frega delle affiliazioni di Amazon, con cui non compri neanche quelli.

La pubblicità che paga, nel blogging, è il passa parola: scrivi qualcosa di utile e gli altri se ne ricordano. È avere la consapevolezza che a qualcuno sei servito. È ricevere quell’email a fine giornata.

Da qualche parte, in giro per lo stivale malandato in cui abitiamo, c’è qualcuno che ha risolto un suo problema perché nel web esistono i blog, quelli che vari governi hanno tentato di distruggere con una legge più ridicola dell’altra, armati di ignoranza e paura di libertà.

Ma finché esisteranno, finché la gente potrà scrivere, ci sarà qualcuno che potrà imparare e avere una parte della sua vita, magari piccola, infinitesima, più facile da gestire.

E questo non mi sembra per niente poco.

Categoria postPublicato in Blogging - Data post30 novembre 2013 - Commenti18 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

Ti è piaciuto questo post? Condivilo sui social media o via email!

Email
Commenti
  • irene 30 novembre 2013 at 06:15

    Ciao Daniele. Ottimo spunto. Complimenti alla signorina per la tesi e per la lungimiranza. Ti racconto la mia.

    Mesi fa scrissi un piccolo ebook da dare in omaggio agli affezionati di un sito di nicchia che stavo curando. Ho trattato un argomento dove mi ero accorta che non c’era molta letteratura e che ero sicura fosse un cardine del settore. Una risorsa gratuita, ma di interesse e curata, con informazioni scientifiche e attendibili.

    Ovviamente nessuna “monetizzazione” in senso economico:lavoro per la fidelizzazione e la soddisfazione del lettore. Per farla breve, un giornalista di un importante magazine sull’argomento mi ha cercata per farmi un’intervista sull’ebook e su come l’ho lavorato. Una soddisfazione personale e professionale immensa.

    Credo sia anche il mio un esempio ed un invito a scrivere per se e per il proprio lettore. Questo è l’obiettivo. Se il lavoro è condotto bene, il valore esce. Anche nei modi più impensati.

    Come sempre grazie per lo spunto di riflessione. :)

    • Daniele Imperi 30 novembre 2013 at 07:43

      Quell’intervista ti ha infatti ripagato di più dei soldi, perché i soldi se ne vanno, ma la soddisfazione che hai avuto ti rimane.

  • Salomon Xeno 30 novembre 2013 at 10:07

    Essere un punto di riferimento per gli argomenti che tratti è di grande soddisfazione, indubbiamente, e ti conferisce una certa autorevolezza che, sul web, si costruisce solo grazie ai contenuti. Il resto è fama, e anche quella è passeggera e puntuale.
    Davvero un bel ricordo!

  • Angelo 30 novembre 2013 at 10:50

    Bravo, sono perfettamente d’accordo con te, hai centrato il punto! Complimenti per il blog, che leggo quotidianamente.

  • MikiMoz 30 novembre 2013 at 10:50

    Sai che la penso come te.
    Non so se i miei contenuti siano di aiuto (tecnico o altro tipo) per qualcuno, ma so per certo che il MoC mi ha sempre dato grandi soddisfazioni, sia quando era letto da 5 persone al giorno, sia oggi che a leggerlo sono molti di più.
    Il senso è questo, forse egoistico, non so.

    Certo, se poi qualcuno mi dicesse: continua a fare come fai, e ti paghiamo pure… beh, sarebbe una bellissima utopia XD

    Moz-

  • Roberto Gerosa 30 novembre 2013 at 10:57

    E io che dal titolo credevo di trovare un modo per guadagnare un sacco di soldi con i blog ;-)

    Scherzi a parte, si guadagnano anche un sacco di amici con i blog, uno di questi è l’autore di PennaBlu!

  • Tenar 30 novembre 2013 at 14:54

    Pienamente d’accordo. E bellissima la storia, grazie per averla condivisa!

  • [...]   [...]

  • roberto 1 dicembre 2013 at 01:01

    E pensa che a me a forza di leggerli i blog mi è venuta la voglia di averne uno mio!…e da quattro anni ne sono un portatore sano :-) e sai, ha migliorato il mio modo di scrivere, ha migliorato il mio modo di vedere il mondo, mi ha portato in dono alcuni amici lettori. E tutto aggratisse.
    E’ tutto vero, con il blog si guadagna!

  • Kinsy 1 dicembre 2013 at 19:11

    E sì, queste sono davvero le vere soddisfazioni nella vita!

  • Alessandro Pozzetti - APclick 2 dicembre 2013 at 12:00

    Bellissimo post Daniele. Non voglio dire altro perchè sarei banale.
    Ciao

  • Fammi conoscere la tua opinione sul post

© 2010 - 2014 Penna blu - Ideazione e web design di Daniele Imperi - Torna su