Scrivere è comunicare

Il blog per scrittori, blogger e copywriter

Come scrivere in un blog aziendale

Quando si apre un blog, dobbiamo sapere solo cosa scriverci? No, ovviamente, dobbiamo anche saperlo fare. Scrivere per arrivare ai nostri lettori. E quando si parla di blog aziendale, quei lettori sono i clienti o quelli che lo diventeranno.

Ecco che la comunicazione gioca un ruolo decisivo. Anzi, è proprio tutto il progetto del blog a giocare la parte più delicata.

L’esigenza di un piano editoriale

Il segreto del blogging, aziendale o meno, è tutto qui. Non c’è altro da conoscere. Piano editoriale significa pianificare il blog in ogni dettaglio e allora ecco che diventa tutto più facile. Sbagliato. Forse è proprio adesso che cominciano i problemi.

Abbiamo la nostra azienda e sentiamo il bisogno di avere un blog per comunicare coi nostri clienti e attirarne di nuovi. Molte aziende si iscrivono su Blogger o WordPress e iniziano la loro avventura nel blogging. Ma quella è la scorciatoia per il fallimento.

No, se volete avere un blog che funziona, allora vi serve un piano editoriale e lì non sono contemplati i blog a hosting gratuito. Nel vostro piano c’è tutto quello che vi serve per comunicare al meglio:

  • tema del blog
  • categorie di articoli
  • frequenza di pubblicazione
  • linguaggio da usare
  • autori del blog
  • lettori cui rivolgersi

Ogni blog dovrebbe redigere il suo bel piano editoriale. E se alla parola blog affianchiamo l’aggettivo “aziendale”, ecco che l’esigenza del piano si fa sentire con più forza e urgenza.

Linea editoriale e moderazione dei commenti

Non penserete di scrivere in un blog e non ricevere commenti. Prima o poi arriveranno e nel vostro piano non devono mancare le linee guida per i lettori che vorranno commentare. A dire la verità io non ho mai scritto delle linee guida per i miei blog e secondo me sono necessarie soltanto per grosse aziende e nomi molto conosciuti.

Ma anche una piccola azienda è bene che stabilisca a priori che condotta adottare nel caso di commenti scomodi o volutamente provocatori.

Io cerco di immedesimarmi nell’azienda stessa: se fosse mia, come mi comporterei? Io lavorerei bene, in modo trasparente, per non dare motivo a nessuno di criticarmi. Ma sbagliare è umano, no? Saper affrontare i commenti negativi fa parte del blogging. Un’azienda che decide di lanciare un blog, si sta esponendo. Ma è un’azienda che ha coraggio.

La creazione di un calendario editoriale

Quando pubblicare nel blog? Quando capita? No, a me questa pratica davvero non piace. Certo, non bisogna scrivere quando non si ha nulla da dire. Ma il piano editoriale serve anche a questo, non credete? Ci farà capire se abbiamo argomenti di cui parlare.

Frequenza di pubblicazione, cadenza, periodicità: queste sono parole che devono entrare in testa se un’azienda si sente pronta per il blogging. Il calendario editoriale va improntato sui giorni in cui decidiamo di pubblicare.

Qui ho scelto di uscire nei giorni dispari e infatti il mio calendario, che ho redatto con Calc (il corrispettivo di Excel), ogni settimana prevede solo i giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

Ma perché è così utile avere un calendario editoriale? Perché significa organizzazione. Ordine. Significa mantenere quella periodicità che rende un blog vivo e vegeto.

Imparare a scrivere: la scrittura per il web

Ma un’azienda sa scrivere per il web? No, quasi sicuramente, e è normale. A ognuno il suo lavoro. Prima di parlare di come scrivere in un blog aziendale, dobbiamo chiederci: ma io so scrivere per la rete? So scrivere in un blog?

Perché non è solo questione di conoscere la grammatica e i temi di cui parlare, è questione di conoscere le dinamiche del web e come ragionano utenti e motori di ricerca.

È facile dire: vogliamo aprire un blog. A un’azienda io risponderei: ma chi ci scrive? Avete dipendenti che siano in grado di farlo? Non è forse meglio affidarsi a un blogger esperto?

Formazione

Se l’azienda tratta articoli molto tecnici, scrivere per il blog significa perdere molto tempo ed energie nel capire e conoscere il prodotto stesso.

Il dialogo con i colleghi che lavorano in azienda spesso è difficile, perché per loro alcune attività e conoscenze specifiche sono scontate, tu invece devi imparare dall’inizio qualcosa di nuovo. Roberto Gerosa in Cosa scrivere in un blog aziendale

E se è difficile scrivere in un blog aziendale per un blogger che conosce la rete e sa come scrivere, quanto lo sarà per un’azienda?

Ho parlato di formazione, giusto? Per me dovrebbe esserci prima dell’apertura del blog. Formare l’azienda, almeno i dipendenti che si occuperanno del blog, su cosa significa gestire un blog. Parlargli di scrittura online, leggibilità dei post, SEO, social media marketing e tutto ciò che noi blogger normalmente facciamo in modo quasi automatico, ma che per un’azienda è arabo.

Se poi si riuscisse anche a formare alcuni dipendenti e renderli autonomi, non sarebbe un ottimo risultato?

“Se dai un pesce a un uomo egli si ciberà una volta sola. Ma se tu gli insegni a pescare egli si nutrirà per tutta la vita”. Kuang-Tsen

Questa massima si può benissimo adattare al blog aziendale, anche se io sono scettico. Come ho detto prima, a ognuno il proprio lavoro. Voi che ne pensate?

Capire il blog aziendale

Una formazione necessaria, anche se non sarà nessuno dell’azienda a occuparsi direttamente del blog. Perché la funzione del blog aziendale va prima di tutto capita, soltanto in questo modo potrà esserci un dialogo proficuo fra blogger e azienda e fra azienda e utenti.

Creazione di una squadra

Il blogger che scriverà non può essere solo. Come ha detto Roberto nel suo commento, nel suo caso il dialogo è difficile e questo non deve accadere. Il blogging aziendale va visto come un lavoro di squadra. Sarà sempre l’azienda a essere più preparata nel suo campo rispetto al blogger più bravo in circolazione.

Scrivere come persone e non come azienda

Chiunque sia a scrivere, il lettore del blog vuole leggere direttamente dalla voce delle persone. Oggi è a questo che si punta e il senso del blog aziendale, come dissi tempo fa, è abbattere il muro che divide e ostacola azienda e cliente.

Come scrivete nei blog aziendali che gestite?

Siete riusciti a formare una squadra per poter dialogare al meglio con l’azienda? Riuscite a far capire come va gestito un blog perché funzioni? Che problemi incontrate più spesso?

5 Commenti

  1. Alessandro Pozzetti | APclick
    21 marzo 2014 alle 08:58 Rispondi

    Ciao Daniele!

    Le aziende, almeno quelle che ho incontrato io fino ad oggi, davanti alla parola “blog” si chiudono a riccio.
    L’unica cosa che capiscono è Facebook. Poi e poi…

    Detto questo, le PMI ci credono molto di più in questi investimenti, nonostante abbiano meno disponibilità economica di grandi imprese. Questo almeno, è quello che sto riscontrando io.

    Personalmente sto investendo molto del mio tempo nel formarmi in ambito blogging e web writing, questo per poter dare al cliente (ed a me stesso) maggior opportunità.

    Buon weekend!! ;)

    • Daniele
      21 marzo 2014 alle 09:07 Rispondi

      Ciao Alessandro,
      ecco, proprio quello che non volevo sentire: Facebook :D
      Anzi, domani su Penna blu accenno proprio al problema Facebook.

      Sicuramente le PMI hanno meno soldi da spendere, appunto in questo caso una buona formazione sarebbe una soluzione vantaggiosa.

      Buon weekend a te ;)

  2. Fabrizio Urdis
    31 marzo 2014 alle 20:36 Rispondi

    Ciao Daniele,

    Anche se in ritardo continuo a prendere appunti :-)
    Avrei una domanda.
    Sto pensando di aprire un blog ( non come azienda ) e avevo intenzione di usare blogger per il primo periodo perché non avendo esperienza vorrei qualcosa che posso modificare molto facilmente e poi in seguito prendere un hosting privato.
    Cosa ne pensi?

    • Daniele
      1 aprile 2014 alle 07:29 Rispondi

      Ciao Fabrizio,
      bene per gli appunti :)

      Bella domanda. Come prima esperienza, se non hai esigenze, va bene, certo. Credo, anche, che poi tu possa trasferire i contenuti nel nuovo blog, quando prenderai un tuo dominio con hosting e magari WordPress.

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