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I blog italiani sulla scrittura che seguo

BlogA dispetto dei premi fantoccio che girano in rete, che hanno il solo intento di creare rumore a mo’ di catena di Sant’Antonio, anche se di positivo hanno i link che permettono di conoscere altri blog, io preferisco premiare a modo mio i blog che seguo.

Ho già parlato dei blog esteri sulla scrittura, oggi parlerò invece dei blog italiani sulla scrittura. Non stilerò una lista di nomi, che non fa capire quasi nulla al lettore, ma spiegherò di cosa parla quel blog, come ne parla e perché lo seguo.

  1. Ferruccio Gianola: ho scovato questo blog perché Ferruccio mi ha chiesto, tempo fa, il contatto su Facebook, anche se ci ho pensato su qualche giorno prima di accettare la sua richiesta. Un contatto che ti arriva da una vipera della morte ti lascia un po’ sospettoso, ma sul suo profilo c’era il link a questo prolifico blog, dove Ferruccio scrive tutti i giorni affrontando la scrittura in modo personale e semplice. A me non sono mai piaciuti i “guru”, quelli che fanno gli spara-sentenze e si pongono qualche gradino più su rispetto agli altri. Ecco, Ferruccio è l’esatto contrario e il suo blog mi ha anche dato spunto per scrivere alcuni articoli.
  2. La Laura che scrive: è il blog, il secondo a dire il vero, dell’editor Laura Platamone. Se nel primo pubblicava racconti, qui scrive di ciò che riguarda la sua professione. Laura ci parla di libri e di scrittura, ma dalla parte dell’editor. Con parole semplice e chiare Laura ci spiega come presentare un manoscritto, come confezionare un racconto, come migliorare come scrittori. Nel febbraio scorso ho partecipato al suo concorso per vincere una scheda di valutazione. Bastava iscriversi alla sua newsletter (ai feed, anzi) e spedirle un racconto. Ho potuto così constatare, per la prima volta, come lavora un editor e quali problemi aveva la mia storia.
  3. Il blog sull’orlo del mondo: un nome, un programma. Alessandro Girola, prolifico scrittore con un sito pieno di ebook da scaricare, ha una fissazione per la letteratura apocalittica e ucronica. E come non dargli ragione? Mi sono trovato spesso a condividere le sue letture e i suoi gusti letterari. Il suo blog è una fonte sicura per chiunque ami scrivere, poiché non vi si leggono solo recensioni di libri ben scritte, ma anche ottimi consigli sulla scrittura e riflessioni su editoria, storia, specialmente quella del ‘900, narrativa, ma anche protoscienza e misteri e temi di attualità.
  4. Libri da leggere: no, non è il mio blog dedicato ai libri, ma quello di Michela, che aveva avuto la mia stessa idea di chiamare un blog “libri da leggere”. A dire il vero mi ha confessato di aver voluto prendere il .it, ma s’era poi accorta che qualcun altro (il sottoscritto) aveva fatto prima di lei. Qui potrete leggere di libri, ma non solo recensioni. Libri e letture, direi, perché nel blog si parla anche di leggere e di come la lettura possa cambiare gli uomini. Lei chiama il suo blog “il ristorante dell’anima”, offrendo al lettore un menu particolare e del tutto personale.
  5. La stanza buia: è il blog di Alessio Valsecchi, curatore del sito La Tela Nera e, viste le tonalità di colore, si fa presto a capire quale sia il genere narrativo che predilige. Alessio è anche un esperto del web e della scrittura per il web. Il suo blog, quindi, tratta sì di scrittura, ma con un occhio puntato alle nuove tecnologie, che possono fare la differenza per uno scrittore alle prime armi e per uno già affermato. Come egli stesso dice nella sua introduzione al blog, La stanza buia punta i riflettori su ebook e libri, su promozione e web marketing, su grafica editoriale, su strumenti gratuiti utili a scrittori e case editrici.
  6. Osservazioni di una lettrice qualunque: è il blog di Pikadilly, una web designer che si diletta a scrivere. E scrive bene, anche se non vuole partecipare a concorsi e gare. Nel blog si possono leggere pensieri sparsi e poesie, che l’autrice chiama Pikerie, racconti, storie a fumetti che lei stessa scrive e disegna, ma anche giochi di parole. È un blog che mi piace perché lo vedo simile a Penna blu, aperto per imparare a scrivere. Un blog come percorso formativo.
  7. gelostellato: il nome di questo blog è come quello di Pippi Calzelunghe, fa un po’ ridere. Ma se leggerete i suoi articoli riderete ancor di più. Però, oltre a ridere, penserete anche. I suoi post, fra una battuta e l’altra, sempre a metà fra l’umorismo e il serio, sono efficaci e creano spunti di riflessione e analisi come pochi ne ho trovati in giro. Gelo riesce a riversare nella sua scrittura tutto se stesso, scrive articoli lunghi, in genere, ma che si leggono d’un fiato. Me l’immagino seduto a un bar che ti racconta una storia, magari su Lansdale o sui cento libri assolutamente da leggere. Ecco, il suo blog affronta la scrittura come una chiacchierata fra amici.
  8. 31 ottobre: è un blog ricco, di Glauco Silvestri, in cui si parla di letteratura e scrittura ad ampio respiro. Non mancano articoli sul cinema, sull’editoria digitale, consigli ed esercizi di scrittura e segnalazioni di libri e concorsi letterari. Blog sempre aggiornato, in cui trovare ogni giorno qualche sorpresa sul mondo letterario. È possibile inoltre scaricare alcuni ebook di romanzi che ha scritto l’autore.
  9. Storie di libri: blog curioso. Su Storie di libri si parla di libri in vari modi. Ogni blog dedicato alla letteratura è portato avanti in modo differente, secondo le esigenze e il carattere del blogger. Qui potrete leggere recensioni approfondite di libri, gustare book trailer, oppure conoscere citazioni prese da qualche romanzo famoso. Come ci dice Francesco Forestiero, il blogger che ha creato Storie di libri, qui ci sono soprattutto le storie che hanno reso famosi i libri.
  10. Weirdiana: è il blog di Luigi Musolino, sì il tipo che ha tradotto I vermi conquistatori. Trovano spazio recensioni di libri, spesso per me sconosciuti, come Drood di Simmons, voluminoso romanzo che ho comprato proprio dopo averne letto qui la recensione. Il sottotitolo del blog è Nel labirinto del fantastico, quindi non è difficile immaginarne il tema dominante. Sono presenti anche racconti dell’autore e segnalazioni di concorsi e recensioni di film.

Questi non sono tutti i blog italiani sulla scrittura che leggo. Ne leggo anche altri, ma più saltuariamente. Che troveranno magari posto in un articolo più in là.

12 Commenti

  1. Ferruccio
    28 marzo 2011 alle 11:33 Rispondi

    Grazie mille, Daniele, contento di essere seguito XD

  2. Mcnab
    28 marzo 2011 alle 14:13 Rispondi

    Ti ringrazio vivamente per la fiducia, ma soprattutto per la descrizione molto bella che dai del mio blog e del mio lavoro :-)
    Ovviamente la stima è reciproca – non a caso Penna Blu è nei miei link fissi ;-)

  3. Michela
    28 marzo 2011 alle 20:16 Rispondi

    Daniele, ma che onore! Grazie mille! :D
    Sono felicissima di essere in questa lista… cercherò di essere all’altezza! :)
    Adesso mi tocca rimboccarmi le maniche davvero… :)

  4. Daniele Imperi
    28 marzo 2011 alle 20:29 Rispondi

    @Ferruccio: beh, lo sai da tempo :)

    @Mcnab: me ne sono accorto da qualche giorno di essere finito nei tuoi link :)

    @Michela: ecco, travasa e scrivi :P

  5. Sekhemty
    28 marzo 2011 alle 22:37 Rispondi

    Molti li seguo anche io, tutta gente in gamba! :)

  6. Laura Platamone
    29 marzo 2011 alle 12:16 Rispondi

    Mi accodo a Michela, adesso mi toccherà darmi da fare!
    A parte lo scherzo, grazie mille per la “citazione”. In questo momento di start up della mia attività, ogni persona che ci crede, e tu l’hai mostrato più volte, è un supporto prezioso!

  7. Daniele Imperi
    29 marzo 2011 alle 18:54 Rispondi

    @Laura: ecco, brava. Cominciamo a scrivere un po’ di più :P

  8. Andrea
    16 aprile 2012 alle 00:09 Rispondi

    Link molto utili e interessanti!

  9. vajmax
    2 giugno 2012 alle 20:01 Rispondi

    La scrittura è così poca cosa che anche i “guru” della scrittura non riuscirebbero a vantarsi della disperata condizione in cui sta chi attribuisce allo scrivere valenze entusiasmanti. Sono stati scritti miliardi di libri e guardate come il mondo è ridotto. Qualcuno pensa che staremmo peggio senza quella cultura che ci ha imposto di credere che quando si è malvagi lo si è a causa dell’ignoranza?

  10. helgaldo
    24 agosto 2014 alle 16:02 Rispondi

    Grazie dell’elenco, utilissimo.

  11. helgaldo
    24 agosto 2014 alle 16:04 Rispondi

    Il link al punto due non esiste più, peccato mi sarebbe piaciuto conoscere la filosofia di un editor.

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