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Come gestire il blog nei mesi estivi

Blog d'estate

Di solito, come arriva il periodo estivo, molti blog smettono di pubblicare. Da una parte sembra un comportamento naturale, l’estate si va in vacanza – anche se non per due mesi – e si ha meno voglia di lavorare al blog. Inoltre non possiamo sapere quando andranno fuori i nostri lettori: da metà giugno a metà settembre ogni settimana è buona per staccare la spina e chiudere con il web.

Non abbiamo considerato però che:

  • non tutti i lettori vanno in vacanza
  • nel blog arrivano sempre lettori nuovi
  • ogni giorno c’è comunque qualcuno che ci legge
  • nell’era degli smartphone non siamo mai disconnessi

Che fare, allora, col nostro blog? Chiudiamo e ci rivediamo a settembre? Tempo fa, nel mio blog Penna blu, ho scritto un articolo al riguardo, favorendo la pubblicazione consueta nel blogging, e infatti ogni estate ho continuato a pubblicare post ogni giorno come sempre.

Sul blog che avevo su danieleimperi.it avevo deciso di cambiare strategia: fino a fine agosto era uscito un solo articolo a settimana, il lunedì. E adesso vediamo come gestire il nostro blog durante i mesi estivi.

Creiamo un palinsesto leggero

Siamo sicuri che proporre ai nostri lettori articoli complessi sulla nostra nicchia sia una scelta vincente? Immaginare un lettore sotto l’ombrellone che legge di strategie di content marketing o di social media o di copywriting o di quello che volete non è certo facile.

La mente del lettore – e anche la nostra – è più rilassata, più portata al riposo e al divertimento. Anche se qualcuno non va in vacanza e resta a casa, il caldo comunque non porta certo a stimolare letture pesanti o che richiedano concentrazione.

La mia idea: parliamo sempre dei nostri argomenti, ma trattiamo temi più leggeri e discorsivi. Il blog non interrompe il flusso di post, il lettore non perde contenuti – che dovranno essere sempre di qualità – e le visite non caleranno drasticamente.

Diminuiamo le pubblicazioni

Perché ho cambiato idea sulla frequenza di pubblicazione d’estate? Perché, anche mantenendo lo stesso ritmo, le visite comunque calano. Nei miei blog e nei miei siti in generale ho sempre visto questa tendenza.

Diminuendo il numero di post settimanali evito un forte calo di visite, perché continuo pur sempre a pubblicare contenuti a tema, e non rischio che la maggior parte dei miei articoli risulti non letta o non seguita.

La mia idea: dimezzate le pubblicazioni, come minimo. Qui ho ridotto di un terzo, perfino. A fine estate analizzate le interazioni ricevute: commenti nel blog e condivisioni e discussioni sui social media.

Scriviamo contenuti in modo consistente

Prepararsi ai mesi estivi significa scrivere e creare contenuti con più sforzo di prima, perché quando saremo fuori, il calendario editoriale del blog deve restare coperto e dobbiamo avere materiale pronto per programmare le pubblicazioni.

Nel 2012 sono stato all’estero per un mese e mezzo e Penna blu ha continuato a pubblicare post ogni giorno. Li avevo scritti tutti prima. Sono tornato per un altro mese e mezzo, per poi ripartire per altre 5 settimane e Penna blu era sempre lì a sfornare post quotidianamente.

La mia idea: con la riduzione del numero di articoli da scrivere avrete meno lavoro da fare, quindi è come far finta di pubblicare come sempre, ma declinare infine i post in un periodo più lungo. Qui pubblico 3 volte a settimana, quindi scrivo 3 articoli settimanali. Ebbene, ogni settimana creo, per i mesi estivi, articoli per ben 3 settimane. La matematica non è un’opinione.

Programmiamo con efficienza l’uscita dei post

Se usiamo WordPress, ma anche Blogger – anche se ho visto che non tiene conto del fuso orario – possiamo programmare i post nel futuro. Questo ci permette di stare tranquilli. Ma prima di partire è meglio controllare tutto il calendario programmato, per evitare spiacevoli buchi.

Pensiamo responsive

Ho già detto che oggi siamo tutti sempre connessi, no? Pensate che i vostri lettori vadano in vacanza senza smartphone, iphone e tablet? Scordatevelo. Ormai fa parte del corredo dell’abbigliamento, è come un innesto carnale, mentale anzi.

La mia idea: scaricate l’applicazione gratuita WordPress o Blogger e potete gestire il vostro blog comodamente da cellulare. Ma pensate anche di creare un sito e un blog responsive per i vostri lettori, ché altrimenti avranno problemi a seguirvi lontano da casa.

Non abbandoniamo i lettori

Se abbiamo un blog – e soprattutto se teniamo al nostro blog – non abbandoniamolo, perché significherebbe abbandonare i nostri lettori. Continuare a pubblicare post d’estate non fa bene solo alla SEO, ma anche ai lettori.

E voi che farete quest’estate? Chiudete per ferie il vostro blog o seguite la mia linea editoriale?

11 Commenti

  1. MikiMoz
    7 luglio 2014 alle 12:58 Rispondi

    Io il mio piano estivo lo sto già mettendo in pratica.
    Sostanzialmente seguo quel che hai scritto tu, ma -salvo casi particolari come il weekend passato- se devo assentarmi non avendo possibilità di stare molto sul web evito di programmare post e continuare quindi a pubblicare.
    E sai perché? Perché non potrei rispondere ai commenti. E che senso avrebbe, allora, il post? :D
    Io la vedo così^^

    Però sì, palinsesto leggero, divertente, io punto molto sui revival, sulle liste, sulle guide e i resoconti :)
    Per i post impegnativi ci sono nove mesi in cui sbizzarrirsi! Io stesso ora mi romperei di leggere cose troppo pesanti, perché il tempo per stare al pc è fortunatamente meno^^

    Moz-

    • Daniele
      7 luglio 2014 alle 13:13 Rispondi

      Anche il tuo metodo non è sbagliato, ma dipende da quanto sarà lunga l’assenza, secondo me, e anche dalla tipologia del blog e dai suoi obiettivi.

      • MikiMoz
        7 luglio 2014 alle 13:42 Rispondi

        Se non puoi interagire e rispondere ai tuoi lettori (che magari ti chiedono qualcosa, o con cui magari si deve instaurare un dialogo) credo sia meglio non scrivere niente… tanto non ti abbandoneranno! Io ad agosto salterò diversi appuntamenti, ma di conseguenza è un po’ tutta la blogosfera ad aver giustamente allentato :)

        Moz-

  2. Bruna Athena
    7 luglio 2014 alle 15:39 Rispondi

    Ecco, stavo giusto chiedendomi come fare per agosto :D
    Grazie!

    • Daniele
      7 luglio 2014 alle 15:42 Rispondi

      Bene, allora hai trovato la risposta :D

  3. Francesco Magnani
    7 luglio 2014 alle 20:52 Rispondi

    Ciao Daniele, tema importante e sempre molto discusso.

    Io come ben tu sai, ho una pubblicazione alla settimana, portata a due da poco tempo.
    La mia intenzione era ed è quella di mantenere questo ritmo, magari affrontando argomenti leggeri come suggerisci tu.

    • Daniele
      8 luglio 2014 alle 09:26 Rispondi

      Ciao Francesco,
      2 post a settimana sono gestibili, in fondo, anche in estate. Vedi poi come andranno a fine estate.

  4. EGO
    14 luglio 2014 alle 18:18 Rispondi

    Un blog ricco di contenuti, complimenti :-)

    • Daniele
      14 luglio 2014 alle 18:55 Rispondi

      Ciao Ego, grazie e benvenuta nel blog :)

  5. Marius Lixandru
    10 agosto 2014 alle 02:14 Rispondi

    Ciao Daniele, il calo delle visite ad agosto credo che dipenda dalla “nicchia” di appartenenza. Nel mio caso non ho notato nessun calo di visite ne a luglio e ne tanto-meno ad agosto. Mi trovo in accordo con tutte le informazioni lette in questo articolo.

    • Daniele
      10 agosto 2014 alle 19:12 Rispondi

      Ciao Marius, benvenuto nel blog.
      Sì, anche secondo me dipende dalla nicchia. Quelle che scelgo io, però, hanno sempre cali d’estate :)

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