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Non dimenticate blocchetto e penna

Non dimenticate blocchetto e pennaPer chi ama scrivere, sia articoli sia racconti, il mondo che lo circonda diventa un fornitore di idee. Ogni elemento può scatenare nella sua mente l’idea giusta per un post o per una storia. Idea che va salvata dall’oblio, perché la mente accumula informazioni di continuo e, se quell’idea non viene trascritta, può svanire per sempre.

Mi è capitato parecchie volte di perdere idee, così spesso – a dire il vero non così spesso – porto con me un blocchetto e una penna per poter annotare appunti e idee che nascono quando meno me l’aspetto.

Recentemente sono stato all’estero per un periodo e ho portato con me il taccuino. Proprio in quei giorni ho avuto idee per una serie di post da scrivere qui nel blog, serie che partirà a settembre, e un’altra manciata di articoli, per un totale di ben diciannove post.

Lo stesso discorso va fatto per la scrittura creativa. Talvolta immagino nella mia mente brani di storie che sto progettando, brani ormai perduti per sempre perché non ho potuto annotarli nel mio blocchetto.

Non dimenticate blocchetto e penna

Un taccuino e una penna occupano poco spazio. L’uomo li tiene in tasca, come me, la donna, che pare non possa uscire senza una borsetta, ha spazio a sufficienza per il suo taccuino. E appena l’idea giunge da una semplice associazione di pensieri, di concetti, di riflessioni, o nasce magari da una lettura o da uno scambio di opinioni, il blocchetto e la penna sono pronti per accoglierla.

A casa quell’idea diventa un file, riceve un titolo, una scaletta, viene sviluppata e si trasforma in articolo o racconto.

Ma tutto questo può avvenire soltanto a una condizione. Se non dimenticate blocchetto e penna.

Quanti di voi vanno davvero in giro col taccuino e si fermano per strada a scrivere idee e appunti?

13 Commenti

  1. Elan
    2 agosto 2012 alle 08:33 Rispondi

    A me le idee migliori vengono puntualmente sotto la doccia :D Vien da se la loro lieve difficoltà ad essere annotate XD

    Però quando esco se non ho almeno un foglietto di carta e una matita non mi sento bene. Generalmente ho sempre in borsa l’agenda, che in caso di necessità si trasforma in un ottimo taccuino, ma quando per motivi di spazio (vestito elegante che richiede borsa più piccola, piscina o simili) non posso portarla con me, prendo sempre un foglietto volante e una matitina di quelle dell’ikea, così da non essere mai sprovvista!

    Forse sono al limite del maniaco in effetti, ma se non posso scrivere non mi sento bene con me stessa :)

  2. Romina Tamerici
    2 agosto 2012 alle 09:38 Rispondi

    Senza penna e fogli di carta non esco praticamente neanche dalla mia stanza. Non si sa mai! Nella borsa ho addirittura un astuccio, perché potrei aver bisogno di una matita, di una gomma, di un temperino, di una penna verde piuttosto che nera, non ti pare? Se non ho la borsa (cosa molto rara, in verità) infilo un foglio di carta e una penna in tasca.

    Mi è capitato di appuntarmi delle idee nei posti più impensati, anche fermandomi per strada, mentre camminavo, oppure in un parcheggio, in un bar durante una conversazione…

    Comunque una penna non basta mai, ce ne vogliono minimo tre, le mie (ir)razionali motivazioni sono scritte qui: http://tamerici-romina.blogspot.com/2011/09/il-teorema-delle-tre-penne.html

  3. Salomon Xeno
    2 agosto 2012 alle 10:29 Rispondi

    Mh… devo trovare l’oggetto adeguato. Di norma non ho un blocchetto, ma ho un piano B e riesco sempre ad appuntarmi le idee, almeno a grandi linee.

  4. Alex Girola
    2 agosto 2012 alle 12:11 Rispondi

    Io ne compro un paio ogni anno (di taccuini), poi in realtà li utilizzo pochissimo, ma adoro l’idea di averli a disposizione per ogni eventualità.
    E poi… danno un tono ;)

  5. franco zoccheddu
    2 agosto 2012 alle 14:41 Rispondi

    Le mie idee migliori usano la mia mente come se fosse il loro taccuino, si selezionano da sole. Do un aiutino ripensandoci spesso, d’accordo. Tutte le altre evaporano, non essendosi meritate da sole di sopravvivere.

  6. Kinsy
    3 agosto 2012 alle 14:20 Rispondi

    Ed infatti nella mia inseparabile borsetta ho sempre un quaderno per i miei appunti e tante penne! il guaio è che a volte delle belle idee mi vengono in macchina mentre guido e non sempre posso accostare…

  7. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:33 Rispondi

    Elan,

    Sotto la doccia è davveri strano :) Comprati un’agenda da sub.

  8. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:34 Rispondi

    Romina Tamerici,

    Io appunto cose anche sul cellulare.

  9. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:34 Rispondi

    Alex Girola,

    Il tono ci vuole :D

  10. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:35 Rispondi

    franco zoccheddu,

    Ma no, e se fossero idee buone?

  11. Daniele Imperi
    14 agosto 2012 alle 12:35 Rispondi

    Kinsy,

    Cellulare, in quel caso, registri la tua voce e le tue idee ;)

  12. Andrew Next
    8 maggio 2016 alle 12:17 Rispondi

    Le mie idee migliori vengono sempre fuori quando sono seduto… accanto alla doccia, ma non uso il taccuino: non mi va di far confusione con la carta.
    Ho un’app sul mio smartphone CGE si chiama jota+ e oltre ad avere un buon algoritmo di “previsione” delle parole ha una modesta capacità di apprendimento che gli permette di intuire con buona approssimazione cosa scriverai. In questo modo prendere appunti diventa veloce quasi quanto la penna, ma poi non devo trascrivere niente al PC.

    • Daniele Imperi
      9 maggio 2016 alle 06:31 Rispondi

      Io invece odio scrivere con lo smartphone, per via dei tasti microscopici che mi fanno sbagliare in continuazione. E poi riesco ad avere una visione migliore su carta.

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