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Bibliofili o bibliomani?

BibliomaneHo già parlato di quando ho iniziato a leggere, di come sia passato dallo stato di non-lettore a cui la lettura veniva imposta a quello di lettore che ha scoperto il piacere di leggere. E di come, negli anni, la lettura sia diventata una parte integrante della mia giornata.

Pian piano sono divenuto quindi una sorta di bibliofilo. La bibliofilia è l’amore per i libri e bibliofilo è colui che ama, conosce, ricerca e colleziona i libri.

  • Sì, amo i libri. Appena li compro li odoro perfino. Mi piace il profumo della carta. Li sfoglio, ne leggo piccoli brani per saggiare l’autore e la storia. Assaporo il gusto della narrazione, dello stile usato.
  • Conosco i libri. Non certo tutti. Almeno quelli che ho e di cui ho letto, sì. Li ho conosciuti quand’ero già grande, ma meglio conoscerli tardi che per niente. Non sono certo un esperto, né mi interessa esserlo.
  • Ricerco i libri, anche. Li cerco online, ultimamente. Ho un bell’elenco di siti in cui acquistarli. Ci sono sconti, c’è ampia scelta, c’è la possibilità di sfogliarli virtualmente. Seguo siti e blog sui libri, per sapere in anticipo quel che sarà dato alle stampe.
  • E colleziono libri, a questo punto. Ne compro così tanti che non si può più parlare di libreria, ma di pura collezione. Quando ormai la strada verso i 1500 è spianata, quella si chiama collezione, non più passione per la lettura.

Sono passato quindi dallo stato di bibliofilo a quello di bibliomane. La bibliomania è appunto la mania di ricercare e collezionare libri e bibliomane è colui che passa il suo tempo libero a cercare i libri più disparati e a collezionarli.

È così adesso, purtroppo. Se sento l’odore di un libro, ecco che vado a ricercarlo nei meandri della rete per conoscerlo, analizzarlo e magari comprarlo. E poi ci sono belle occasioni di libri vecchi e stravecchi, di quelli anteguerra, con la copertina ingiallita e rovinata.

E ancora quelli belli rilegati, col segnalibro in seta. E quelli in cofanetto. E quelli rilegati in similpelle, che fanno tanto di antico e quelle belle edizioni da biblioteca, senza sovraccoperta ma con la copertina rigida.

E quelli che profumano di antico. E quelli illustrati. Poi tutti quelli del tuo autore preferito, che devi avere per forza, appena escono.

E alla fine cominci a comprare anche quelli in lingua. E a leggerli anche, ovvio. Ne ho in tre lingue, oltre all’italiano e all’inglese anche il norvegese.

Questa ormai si chiama bibliomania. È una malattia? Non so, credo di no, di sicuro non è contagiosa. Forse è ereditaria. Forse no.

Ma è meglio spendere soldi in carta stampata che in cartine arrotolate. La mia carta e i miei soldi, almeno, non vanno in fumo.

12 Commenti

  1. Dalailaps
    14 marzo 2011 alle 10:30 Rispondi

    “Ma è meglio spendere soldi in carta stampata che in cartine arrotolate. La mia carta e i miei soldi, almeno, non vanno in fumo.”
    Questa frase è molto simile alla risposta data da me a mia madre quando mi diceva che, invece dei libri, avrei dovuto comprarmi maglioni e scarpe nuove. :)
    Come ti capisco! La soglia dei 1500 l’ho superata da un bel po’: se dovessi sommare tutti i prezzi sulle copertine, temo scoprirei di aver “buttato” l’anticipo per un appartamento.

  2. Daniele Imperi
    14 marzo 2011 alle 10:39 Rispondi

    Io diverse volte sono uscito per comprarmi un paio di scarpe nuove, ché ne avevo bisogno. Di gusti difficili, tornavo a casa senza aver trovato le scarpe, ma con un libro :)

    Ci ho pensato anch’io ai soldi che ho speso… per fortuna quasi tutti i libri che possiedo li ho presi con vari sconti, ma comunque sommando i prezzi di copertina deve venir fuori una bella cifra.

  3. Michela
    14 marzo 2011 alle 13:59 Rispondi

    Si può fare anche il discorso inverso, porca miseria ho comperato casa e pensa invece quanti libri potevo comperare con quei soldi…:)
    Anche nei periodi in cui sto più attenta ai soldi, i libri sono di solito una delle ultime spese che taglio… c’è stato un periodo in cui non pranzavo, ma ho continuato a comperare libri.
    (per favore puoi cancellare l’altro commento? :) )

    • Daniele Imperi
      14 marzo 2011 alle 15:14 Rispondi

      Addirittura non pranzavi? :P

      Coi prezzi delle case ci apri una libreria…

      (commento cancellato e velo steso :) )

  4. Michela
    14 marzo 2011 alle 19:22 Rispondi

    Mica ti ho chiesto di stendere veli, acidoooo :P

  5. Annarita
    14 marzo 2011 alle 23:06 Rispondi

    Io ero bibliomane già da piccola, ho sfruttato anche tutte le risorse gratuite a disposizione (vedi libri di lettura a scuola, biblioteche comunali) e alla fine ho comprato pochi testi, quelli che mi hanno segnato di più. Credo che i bibliofili siano più i filologi, per la loro attenzione all’edizione. Per noi, invece, non c’è speranza nè miglior vanto di leggere.

  6. Daniele Imperi
    15 marzo 2011 alle 08:53 Rispondi

    Allora io sono a metà fra un bibliofilo e un bibliomane, perché molte volte mi interessa avere un’edizione particolare di un libro :)

  7. Annarita
    15 marzo 2011 alle 12:18 Rispondi

    No, sei bibliomane: cerchi quell’edizione perchè sai che solo quella ti renderà soddisfatto della tua lettura.

  8. Daniele Imperi
    15 marzo 2011 alle 16:45 Rispondi

    Ah, meno male, cominciavo a preoccuparmi :P

  9. Come trattate i vostri libri?
    30 marzo 2011 alle 05:04 Rispondi

    […] Guai a sporcarlo di cioccolata o a bagnarlo anche solo con una goccia d’acqua. Ma io sono un bibliomane, e ho anche la mania del libro sempre nuovo, con le pagine che ingialliscono sempre più, ma sempre […]

  10. Carmelo
    5 dicembre 2012 alle 23:50 Rispondi

    So che questa discussione è vecchiotta, ma volevo sapere se soffro di bibliomania o sono solamente un semplice bibliofilo, possiedo di una stessa opera diverse edizioni e conta per me che la copertina sia più bella possibile, mi invoglia di più a leggerlo, però per questo non mi escludo certamente dalla società, cosa ne pensate? E’ un caso clinico il mio?

    • Daniele Imperi
      6 dicembre 2012 alle 08:37 Rispondi

      Beh, non è una malattia, Carmelo :D
      Io possiedo diverse edizioni di Pinocchio, ma perché ne faccio la collezione. Sarebbe una malattia se di tutti i libri uno ne acquistasse più copie…

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