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Scrivere barzellette

Vignetta su Frankenstein

Tantissimi anni fa, quando frequentavo il liceo, cominciai a scrivere barzellette, freddure, colmi e così via. L’idea nacque per caso. Sono stato sempre uno dalla battuta facile, fin troppo forse, ma non posso certo cambiare, né ho voglia di farlo.

Quello era il tempo spensierato del dolce far niente, quando te ne fregavi del mondo e vivevi alla giornata. Io mi divertivo a prendere in giro i miei compagni, a scuola, anzi c’era una vera e propria guerra a chi ne combinava di più, e le mie battute uscivano a raffica.

Cominciai così a scrivere su un quaderno le barzellette che creavo. A quelle si unirono presto colmi, freddure, modi di dire, le classiche differenze. Poi venne l’idea di scrivere un intero libro di barzellette e creai così una specie di struttura della mia opera umoristica.

Più tardi decisi di aggiungere anche un capitolo dedicato alle vignette umoristiche, perché io disegno appunto vignette, da sempre. In un foglio scrissi le battute e le idee che avrei poi disegnato. L’elenco, che ho ancora, ne comprende oltre un centinaio, mai disegnate.

Non so se esistono ancora libri di barzellette, io ne posseggo soltanto uno, che mi regalò mio padre. È del 1929. Molte di quelle barzellette si potevano ancora sentire fino a pochi anni fa.

Scrivere barzellette mi divertiva, anche se ho smesso. Talvolta mi mettevo davanti al quaderno e decidevo che dovevo scriverne una, magari una freddura o un colmo. E ci riuscivo. Non so che farò di tutto quello che ho scritto, tra freddure, barzellette, colmi, ecc. ho superato i 400 testi. Intanto ne mostro qualche esempio. Decidete voi se fanno ridere o meno.

Freddure

  1. Una pellicola al cloroformio… per un film mozzafiato.
  2. Un reame circondato da migliaia e migliaia di torce. La ben nota Monarchia illuminata.
  3. Gli impiccati corrono a rotta di collo.
  4. Un nostromo affetto da licantropia. Un originale lupo di mare.
  5. Stamane, a causa di una fuga di notizie, non si potrà leggere nulla sui giornali.

Barzellette

Fuga a lieto fine.
Sette ossa di pesca inseguono un povero contadino. Ma l’uomo, dopo un po’, riesce a seminarli.

Esame di religione.
Un ateo viene interrogato.
«Chi è il figlio di Dio?»
«Gesù, e chi se lo ricorda?»

Ai piedi di una collina, un enorme macigno come lapide. Una scritta:
Qui giace il signor D.I., deceduto per cause naturali prima di ricevere un’ingente eredità. I familiari posero.

All’Accademia Militare.
«Rompete le righe!»
E un acuto rumore di plastica spezzata si diffuse nell’aula, sotto lo sguardo incredulo del colonnello, insegnante di geometria.

«Ho lasciato mia moglie dopo una settimana di matrimonio».
«E perché?»
«Non faceva che ripetermi: “Luigi ti amo da impazzire!” “Luigi è splendido venire a letto con te!” “Luigi ti adoro”… e via dicendo».
«E l’hai lasciata per questo?»
«Io mi chiamo Armando».

Colmi

  1. Il colmo per un pazzo? Essere nato con la camicia… di forza.
  2. Il colmo per un insegnante tossicodipendente? Non avere l’ora di buco.
  3. Il colmo per un enologo? Prendere d’aceto.
  4. Il colmo per un fabbro? Essere ai ferri corti con la moglie.
  5. Il colmo per un campione di staffetta? Sposarsi senza testimone.

Differenze

  1. Che differenza c’è fra la boxe e le ferrovie? Nella boxe i diretti sono più precisi.
  2. Che differenza c’è fra i concorsi e le medicine? Nessuna, scadono presto e non funzionano mai.
  3. Che differenza c’è fra gli autostoppisti e i muscoli? Nessuna, sono entrambi soggetti a strappi.
  4. Che differenza c’è fra un supereroe e un sindaco destituito? Nessuna, sono entrambi uomini fuori del comune.
  5. Che differenza c’è fra i giacigli e i libri? Nessuna, sono entrambi letti.

Modi di dire

  1. «È dura, ma ce la farò!» Come disse uno stitico.
  2. «In casa altrui tolgo sempre il disturbo». Come disse quel tecnico TV.
  3. «Ma allora siete proprio bravi!» Come disse Don Abbondio.
  4. «Cerca di riflettere!» Come disse a quello specchio appannato.
  5. «Non conti più niente per me!» Come disse alla sua calcolatrice rotta.

13 Commenti

  1. Orpheus
    5 luglio 2011 alle 11:15 Rispondi

    Sono sempre stato un po’ prevenuto verso le barzellette, ho sempre riso poco. So di essere prevenuto. Non ai livelli del venerabile Jorge, intendiamoci, ma ho sempre guardato con diffidenza coloro che tentano di suscitare l’ilarità con barzellette o cose simili.
    Oggi, leggendo le tue, ammetto di aver sorriso. Ed è un ottimo risultato, davvero.
    Ah, complimenti per il tuo blog, lo apprezzo molto e lo seguo.

  2. LUIGI
    5 luglio 2011 alle 11:20 Rispondi

    Bravo Daniele, l’umorismo è una cosa seria. Te ne dico una anch’io: perché due ciechi quando s’incontrano si picchiano? Perché non si possono vedere.

  3. Daniele Imperi
    5 luglio 2011 alle 11:39 Rispondi

    @Orpheus: grazie per i complimenti… e per aver sorriso :) In verità, un po’ sono prevenuto anch’io.

    @Luigi: grazie, buona anche la tua :)

  4. Il meglio di Penna blu – Luglio 2011
    1 agosto 2011 alle 05:02 Rispondi

    […] Continua a leggere Scrivere barzellette. […]

  5. Scrivere enigmi
    9 agosto 2011 alle 05:02 Rispondi

    […] già parlato di quando avevo cominciato a scrivere barzellette, tanti anni fa. Ebbene, sempre parecchi anni or sono, iniziai anche a scrivere enigmi. […]

  6. gabriella
    11 marzo 2012 alle 20:18 Rispondi

    qual è la differenza tra un ceco e un sordo?
    il ceco non può vedere e il sordo non può sentire!

  7. gabriella
    11 marzo 2012 alle 20:24 Rispondi

    Paolo che è tifoso del milan, chiede a Davide che è interista una penna rossa per scrivere e gli dice che gliela chiesta perchè lui è milanista allora Davide dice ok perchè lui è interista! :) :)

  8. gabriella
    11 marzo 2012 alle 20:28 Rispondi

    qual è il colmo per un pizzaiolo?
    avere un figlia che si chiama Margherita che fa la capricciosa!:):):):):):):)

  9. gabriella
    12 marzo 2012 alle 21:36 Rispondi

    qual è il colmo per una torcia?
    sentirsi un pò fiaccola!:) :) :):)

  10. gabriella
    14 marzo 2012 alle 18:22 Rispondi

    qual è l’ animale più estivo il cavallo… porta sempre gli zoccoli!
    :) :) :)

  11. gabriella
    16 marzo 2012 alle 14:47 Rispondi

    devi dire a un tuo amico: di queste parole velocemente oca cato molto.
    E lui o lei ti risponderà ” o cacato molto”!!!
    e tu rispondi bravo hai detto o cacato molto!!!!:) :) :) :) :) :)
    :) :) :)

  12. Lucia Donati
    9 giugno 2012 alle 18:17 Rispondi

    Vedi se ti piacciono:
    1)Ho comprato il televisore al plasma ed è stato come se mi avessero succhiato il sangue.
    2)Lo specchio è un tipo riflessivo e vorrebbe, spesso, trattenersi dal dire la sua…
    3)Per Natale ho regalato alla mia amica un cofanetto “trucco”. Quando l’aprì, ne uscì un pagliaccio a molla.
    4)Col nuovo mascara allungaciglia potete accarezzare vostro marito ad un metro di distanza senza usare mani o piedi.
    5)Era stanco delle solite cose, voleva proprio evadere dal solito tran-tran. Solo che quel carcere era veramente di massima sicurezza!
    6)A noi piace divertirci con le stesse battute, solo che io le scrivo e tu le leggi.

    Ne ho scritte circa quattrocento… questo è solo un assaggio! Ne avrei anche una sulla calcolatrice ma un po’ troppo articolata…: magari in un’altra occasione!

  13. Daniele Imperi
    10 giugno 2012 alle 18:50 Rispondi

    @Lucia: beh, mi sembrano buone :)

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