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Autobibliografia: libri indimenticabili

Autobibliografia

Oggi partecipo anche io al meme lanciato da Ivano Landi giorni fa. Inizio col dire che nessun libro mi ha cambiato. Però ci sono libri che hanno lasciato un segno, libri che ricorderò sempre, che mi danno anche un senso di nostalgia.

Un terzo di questi libri è rappresentato dai classici, al secondo posto c’è il mainstream – se non ho sbagliato clamorosamente a catalogare quei romanzi. A vedere questa lista, specialmente i primi due posti, sembra che a me piaccia scrivere tutt’altro.

A osservarla meglio, però, fra i classici troverete i temi che amo, come avventura, natura, horror, fantastico, letteratura per ragazzi. E anche nel mainstream ci sono comunque libri su temi che mi appassionano, come le carceri, i paesi del Nord, i racconti di viaggio, la vita lungo i fiumi.

Che cosa mi hanno lasciato i libri indimenticabili

Questi libri hanno influenzato i miei gusti letterari, il mio modo di raccontare, i temi di cui parlare. Fino a che punto non saprei: quando leggi un libro indimenticabile, quel libro diventa in un certo senso una parte di te.

Non ha importanza che alcuni generi letterari che leggo spesso siano rappresentati soltanto da uno o due libri o pochi di più. Anzi è curioso notare che i miei generi narrativi preferiti – fantascienza, fantasy, horror, thriller, poliziesco, apocalittico, avventura, storia alternativa e romanzi storici – siano proprio quei generi che hanno offerto poche opere indimenticabili per me. Ma questo non significa nulla. Ci sono libri che mi sono piaciuti molto ma che non hanno lasciato tracce.

Ora vi lascio sbirciare nel mio elenco, che non è arrivato a 100 libri come per gli altri blogger, ma solo fino a 70. Per questo post ho preferito elencare i libri in modo diverso dagli altri, dividendoli secondo i generi letterari.

Classici

  1. La montagna incantata di Thomas Mann
  2. Fame di Knut Hamsun
  3. Fiabe del Reno di Clemens Brentano
  4. Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  5. Il grande Meaulnes di Alain-Fournier
  6. La collina dei conigli di Richard Adams
  7. Il barone rampante di Italo Calvino
  8. Il richiamo della foresta di Jack London
  9. Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain
  10. Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain
  11. Zanna bianca di Jack London
  12. Il cucciolo di Marjorie Kinnan Rawlings
  13. La fattoria degli animali di George Orwell
  14. Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
  15. Frankenstein di Mary Wollstonecraft Shelley
  16. Dracula di Bram Stoker
  17. Incompreso di Florence Montgomery
  18. I promessi sposi di Alessandro Manzoni
  19. De Bello Gallico di Giulio Cesare
  20. Gargantua e Pantagruele di Francois Rabelais
  21. Il viaggio sotterraneo di Niels Klim di Ludwig Holberg
  22. Robinson Crusoe di Daniel Defoe
  23. Kim di Rudyard Kipling
  24. Tarzan delle scimmie di Edgar Rice Burroughs
  25. L’isola misteriosa di Jules Verne
  26. I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
  27. Tutti i racconti (Vol. 1 e Vol. 2) di Edgar Allan Poe

Mainstream

  1. Una giornata di Ivan Denisovich di Aleksandr Isaevič Solženicyn
  2. Pastori di renne di M. Pucci e W. Minestrini
  3. Penna vagabonda di Virgilio Lilli
  4. Suttree di Cormac McCarthy
  5. Sleepers di Lorenzo Carcaterra
  6. Uomini e topi di John Steinbeck
  7. Homer&Langley di Edgar Lawrence Doctorow
  8. Un gelido inverno di Daniel Woodrell
  9. Il seggio vacante di Joanne K. Rowling
  10. PopCo di Scarlett Thomas
  11. Il totem del lupo di Jiang Rong

Saggi

  1. La guerra lampo di Len Deighton
  2. La grammatica della fantasia di Gianni Rodari
  3. Il mattino dei maghi di Louis Pauwels e Jacques Bergier
  4. Lʼuomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks

Fantasy

  1. La Spada di Shannara di Terry Brooks
  2. Le 13 vite e ½ del Capitano Orso Blu di Walter Moers
  3. Rumo di Walter Moers
  4. A Game of Thrones di George R.R. Martin

Romanzo storico

  1. Il Re di Girgenti di Andrea Camilleri
  2. Il fiordo dellʼeternità di Kim Leine
  3. Trilogia del martello e della croce (Gli dei di Asgard, Il martello e la croce, Il re e lʼimpero) di Harry Harrison

Fantascienza

  1. Dune di Frank Herbert
  2. Cloud Atlas di David Mitchell

Libri documento

  1. Nelle terre estreme di John Krakauer
  2. Z, la città perduta di David Grann
  3. L’affaire Moro di Leonardo Sciascia

Polizieschi

  1. Uno studio in rosso di Sir Arthur Conan Doyle

Horror

  1. Tutti i racconti (Tutti i racconti 1897-1922, Tutti i racconti 1923-1926, Tutti i racconti 1927-1930, Tutti i racconti 1931-1937) di Howard Phillips Lovecraft

Thriller

  1. La ragazza della porta accanto di Jack Ketchum

Storia alternativa

  1. Il libro degli Yilanè (West of Eden, Winter of Eden, Return of Eden) di Harry Harrison

Avventura

  1. Passaggio a Nord Ovest di Kenneth Roberts

Distopico

  1. Nel paese delle ultime cose di Paul Auster

Apocalittico

  1. La strada di Cormac McCarhty
  2. Dissipatio H.G. di Guido Morselli

I paesi dei miei libri indimenticabili

Sono un anglofilo, a quanto pare.

  1. Stati Uniti: 21 autori
  2. Gran Bretagna: 13 autori
  3. Italia: 9 autori
  4. Germania, Francia: 3 autori
  5. Irlanda, Danimarca: 2 autori
  6. Norvegia, Russia, Belgio, Cina: 1 autore

Altre autobibliografie

50 Commenti

  1. Ivano Landi
    15 ottobre 2015 alle 07:08 Rispondi

    Intanto ti ringrazio per la partecipazione e per il link. Nel pomeriggio torno con più calma. Buona giornata :)

  2. Serena
    15 ottobre 2015 alle 07:40 Rispondi

    Abbiamo un buon numero di libri in comune.

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 09:37 Rispondi

      Adesso mi dici quali :)

  3. Chiara
    15 ottobre 2015 alle 08:42 Rispondi

    Sleepers! Sai che non l’ho mai letto, ma avrò visto il film mille miliardi di volte senza stufarmi mai? La prima volta avevo 15 anni (più o meno il periodo in cui è uscito).
    Il fatto che la tua lista abbia pochi titoli per i generi preferiti è una cosa che ho notato anche io a proposito dei gialli. :)

    P.S. Grazie per la citazione!

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 09:38 Rispondi

      Leggilo allora. Io l’ho visto al cinema e avevo qualche annetto più di te :)
      Poi l’ho rivisto in televisione e è uno di quei film che voglio comprare in dvd per rivedere.

      • Chiara
        15 ottobre 2015 alle 15:22 Rispondi

        La scena finale mi fa piangere ogni volta, anche adesso che sono cresciuta e che lo conosco praticamente a memoria… :)

  4. Nuccio
    15 ottobre 2015 alle 08:43 Rispondi

    Elencarli non mi piace e ci metterei troppo tempo. I testi che ho letto rappresentano un melting plot o, per meglio dire nella nostra misconosciuta lingua, un crogiolo in cui bolle l’acqua della fantasia.

  5. nani
    15 ottobre 2015 alle 09:07 Rispondi

    Ma quello di Jon Krakauer e’ “Into thin air”?
    Quello e’ un libro che insegna molto ad un giovane scrittore. Lo capisci fin dall’introduzione.
    Lo elencava anche Stephen King tra le letture che aveva trovato “istruttive”.

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 09:39 Rispondi

      No, quello è “Aria sottile”, che devo ancora comprare. “Nelle terre estreme” in originale è “Into the wild”.

  6. Luciana Benotto
    15 ottobre 2015 alle 09:48 Rispondi

    Di libri ne ho letti e ne leggo davvero tanti, sorattutto classici e saggi. Potrei scrivere pagine e pagine su cosa mi hanno lasciato, ma non voglio annoiare nessuno e quindi menziono solo un’opera teatrale di Ibsen: “Il nemico del popolo”. Quando lo lessi ero alquanto giovane e mi aprì gli occhi sui comportamenti sociali e sullo scarso valore dell’essere onesti. Quanto ero ingenua.

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 12:57 Rispondi

      Non ho letto nulla di Ibsen, però ho visto un film norvegese tratto da quest’opera, “En folkefjende”, Un nemico del popolo, appunto, ma in chiave moderna. Da ciò che scrivi sui comportamenti sociali e sullo scarso valore dell’essere onesti il film è stato realizzato bene.

  7. Simona C.
    15 ottobre 2015 alle 10:24 Rispondi

    Io ho una sezione apposita sul mio blog per gli autori e libri che preferisco, ma devo aggiornarla da un po’. Magari oggi lo faccio.

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 12:58 Rispondi

      Io sono andato a rileggere l’elenco dei libri letti che ho in un file per fare la mia lista.

  8. Mara Cristina Dall'Asen
    15 ottobre 2015 alle 11:45 Rispondi

    Un pò li ho letti, ma sorpresa… ho ritrovato un libro che avevo letto alle scuole medie e che ho adorato e perso: Pastori di renne! Dovrò cercarlo e poi rileggerlo. Grazie

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 12:59 Rispondi

      Pastori di renne l’ho letto quando avevo 12 anni a scuola, e riletto da adulto.

  9. Ferruccio
    15 ottobre 2015 alle 12:24 Rispondi

    Devo farlo anche io

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 12:59 Rispondi

      Forza Ferru :)

  10. animadicarta
    15 ottobre 2015 alle 13:36 Rispondi

    Bella la divisione per genere.
    Avevo notato anche io nella mia lista che i libri che più mi erano rimasti impressi non necessariamente appartengono ai generi preferiti. Magari questo potrebbe anche dipendere dal fatto che nel tempo i gusti cambiano, si affinano, e che ciò che ci colpisce non deve per forza anche svagarci.
    Raffrontando la mia lista con la tua… beh, a parte qualche classico, non abbiamo molto in comune. L’unico mi sembra sia “Nelle terre estreme”…
    Grazie per il link :)

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 14:49 Rispondi

      Secondo me uomini e donne hanno gusti letterari differenti.

  11. Tenar
    15 ottobre 2015 alle 15:18 Rispondi

    Sempre interessanti da leggere queste autobibliografie. Non abbiamo moltissimi libri in comune (come ho già scritto altrove per una dislessica riportare l’esatta grafia dei nomi di 100 autori o poco meno è una tortura, ma ho ben in mente la mia lista ideale), ma non è un sorpresa che i nostri gusti siano diversi. Guai se a tutti piacessero le stesse cose.

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 15:29 Rispondi

      La riprova di quanto ho detto ad Animadicarta :D

  12. Barbara
    15 ottobre 2015 alle 15:24 Rispondi

    Oggi è il Social Book Day, direi un ottimo giorno per questo post! :)
    Comunque, avevo iniziato anch’io a buttare giù la lista dei 100 libri ma…
    Buio.
    Più vado a ritroso nel tempo e meno me li ricordo. Guardo la libreria ed alcuni non ci sono, alcuni testi letti in adolescenza sono andati perduti/rovinati e non più ricomprati. Ma se non me li ricordo, avranno avuto impatto? Forse inconsciamente?
    Tre hanno avuto un impatto devastante. I miei “croce e delizia”. Uno è l’Innominato, che ci sarebbe da vergognarsi a leggerlo e a dire di averlo letto, ma se sono qui è perchè all’epoca ho preso in mano carta e penna per riscriverci il finale (orrore…ho tentato di scrivere una fan-fiction??! XD )
    Un altro, anzi, gli altri perchè è una saga, se potessi inventare il LIBROtrasporto e finirci dentro sarei già lì e ciao ciao. Metà del miracolo è merito della colonna sonora e ancora più degli scores composti per i film. I libri li ho comprati dopo solo il primo trailer. Se mi mettete il giro di piano del tema principale mi ipnotizzo.
    Il terzo l’ho scoperto a 20 anni dalla sua pubblicazione. Dov’era? Perchè me lo sono perso?? (Perchè l’editore italiano non è granchè e continua a sbagliare.) Non sono molto d’accordo sulle scelte della scrittrice, che tra l’altro ha scritto SOLO questa serie (è più difficile scrivere libri di argomenti e storie diverse, che rimanere inchiodati alle stesse vite), ma le devo riconoscere parecchia bravura. Mi ha insegnato che non c’è redenzione senza sofferenza. Ed è uno dei rari romanzi storici che ho apprezzato.
    Ci sono altri libri che ho letto volentieri, ma poco più di una fetta di torta o un biscotto.
    E i classici? Ne ho letti, sono lì in libreria, eppure….sfumano, rispetto a questi tre sfumano.
    Emotivamente sfumano. Mah.
    Da qualche parte ho un quadernetto dove alle superiori scrivevo le mie personali recensioni dei libri letti. Devo ripescare quello per uscire dal labirinto. :)

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 15:32 Rispondi

      È stato un caso, come al solito non sapevo del Social Book Day :)
      L’Innominato?
      Quali sono questi 3 libri?

      • Barbara
        15 ottobre 2015 alle 23:08 Rispondi

        Suspance…a dicembre…nel mio redivivo sito-blog ;)

        • Ivano Landi
          16 ottobre 2015 alle 13:08 Rispondi

          Starò attento a non farmelo sfuggire… incuriosito sono :D

  13. Silvia
    15 ottobre 2015 alle 15:30 Rispondi

    grazie, raccolgo i titoli che mi ispirano come suggerimenti di lettura :D

    • Daniele Imperi
      15 ottobre 2015 alle 15:33 Rispondi

      Fammi anche sapere quali ti hanno ispirato :)

  14. Ivano Landi
    15 ottobre 2015 alle 16:49 Rispondi

    Rieccomi, con un po’ più di tempo a disposizione.
    Mi sa che con questa tua lista, Poe agguanta il primo posto in solitaria nella classifica generale :D
    Buona anche l’idea della classificazione per categorie e anche la specifica per paesi ;)
    “Z, la città perduta” non l’ho letto, però nomino la città nel secondo volume della mia trilogia su Shaula, anzi sul blog ho proprio pubblicato come anteprima la parte dove è citata. Inoltre ho dedicato un post specifico all’argomento.
    Grazie di nuovo. Ti aggiungo alla lista dei partecipanti ;D

  15. Amelio
    16 ottobre 2015 alle 09:20 Rispondi

    Dei tuoi 70 ho letto solo Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde di Robert Louis Stevenson e ne sono rimasto anche io colpito, letto praticamente in una giornata in vacanza tra caldo e zanzare in Puglia :D
    Qualche libro che mi ha “svegliato” forse c’è.
    E’ il caso di alcuni libri di pseudo spiritualità come Conte e senza di te di Osho, Liberi di Essere di Osho e La via del guerriero di pace di Dan Millman.

    • Daniele Imperi
      16 ottobre 2015 alle 09:34 Rispondi

      ” Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde” lo lessi da ragazzo, è stato il primo romanzo di Stevenson letto e dopo ho iniziato a leggere altro dell’autore.

  16. Giulio F.
    16 ottobre 2015 alle 17:34 Rispondi

    È ormai da tempo che mi riprometto di leggere Zanna Bianca, me lo consigli?
    A proposito, non c’entra nulla ma ieri sono andato a vedere Inside Out, della Pixar. Nel caso non l’avessi ancora visto, merita ;)

    • Daniele Imperi
      16 ottobre 2015 alle 17:55 Rispondi

      Zanna Bianca a me è piaciuto molto, se ti piacciono storie di avventura nei paesi nordici, allora è consigliato.
      Inside Out non l’ho visto.

  17. Lisa Agosti
    16 ottobre 2015 alle 17:39 Rispondi

    Abbiamo due classici in comune: “Dr Jekyll & Mr Hyde”, e “Il barone rampante”.
    Vista la nostra proverbiale differenza di gusti, è già tanto che siamo arrivati a due :D

    • Daniele Imperi
      16 ottobre 2015 alle 17:56 Rispondi

      Due su 70 ci possiamo stare, dai :D

  18. Gas
    17 ottobre 2015 alle 21:59 Rispondi

    Fatta! E non abbiamo praticamente nulla in comune. Con mia sorpresa, direi. Pensavo che avrei tirato fuori più classici e invece no. Siamo sicuri che Lovecraft sia così “influente”? Ho letto tutto, ne parlo con amore, eppure lo sento così lontano…

    • Daniele Imperi
      18 ottobre 2015 alle 13:51 Rispondi

      Ora mi leggo la tua e vediamo se ne ho letto qualcuno. Lovecraft per me è stato influente.

  19. Novella
    19 ottobre 2015 alle 09:43 Rispondi

    Se ti piace la letteratura di viaggio allora devi assolutamente leggere i Rambles in Germany and Italy di Mary Shelley. Innamorata della vita di questa donna!!!

    • Daniele Imperi
      19 ottobre 2015 alle 09:49 Rispondi

      Grazie, me lo segno :)

  20. Giuseppe
    20 ottobre 2015 alle 10:56 Rispondi

    Una lista molto interessante. Ho letto solo 18 libri di quelli citati qui, per lo più classici. Ma leggendo le varie liste scopro tesori letterari ancora non letti. Un libro interessante da consigliarmi tra tutti questi?

    • Daniele Imperi
      20 ottobre 2015 alle 12:21 Rispondi

      Ciao Giuseppe, benvenuto nel blog.
      Potrei consigliarti questi:

      • Suttree di Cormac McCarthy
      • Sleepers di Lorenzo Carcaterra
      • Uomini e topi di John Steinbeck
      • Homer&Langley di Edgar Lawrence Doctorow
      • Un gelido inverno di Daniel Woodrell
      • Il seggio vacante di Joanne K. Rowling
      • PopCo di Scarlett Thomas
      • Il totem del lupo di Jiang Rong
      • Il fiordo dellʼeternità di Kim Leine

      Leggi qualche anteprima e vedi se possono interessarti.

  21. Giuseppe
    20 ottobre 2015 alle 12:31 Rispondi

    Ciao Daniele. Sicuramente “Il seggio vacante” della Rowling.
    1. Ce l’ho nella mia biblioteca personale (di oltre 6000 volumi, ops!), anche se ancora non letto.
    2. Continuo a leggere qualcosa della Rowling dopo la saga di Harry Potter.
    3. Mi sa che è la volta buona.

  22. Renato Raia
    28 ottobre 2015 alle 21:48 Rispondi

    Il seggio vacante… girando su internet ho trovato tanti che lo considerano un capolavoro e tanti che invece lo criticano senza pietà… è raro che un libro attiri una critica così discorde, dovrò comprarmelo sicuramente… Bella lista, vorrei aver letto tanti classici quanti te….

    • Daniele Imperi
      29 ottobre 2015 alle 08:26 Rispondi

      Su quel romanzo anche io ho letto critiche così opposte. Secondo me si aspettavano un altro fantasy o una narrazione diversa.

  23. Giuseppe
    23 novembre 2015 alle 11:57 Rispondi

    Rieccomi. Ritorno volentieri a commentare qui. Anche perché si parla di libri. Non so se qualcuno ha già letto o sentito parlare de “I cento libri che rendono più ricca la nostra vita” di Piero Dorfles. Una mia semplicissima recensione (ops.) qui: http://www.giuseppemarinoscrittore.it/i-cento-libri-che-rendono-piu-ricca-la-nostra-vita-di-piero-dorfles/

  24. Federico
    22 marzo 2016 alle 13:07 Rispondi

    Leggendo questa lista vedo che abbiamo gusti molto simili: natura, grande freddo, fiumi, fantastico fiabesco (a me piace molto anche il mare). Mi incuriosisce molto “Pastori di renne” che voglio leggere quanto prima. Ho visto che non viene ristampato da molti anni, quindi lo sto già cercando usato.
    Vedo molti altri spunti interessanti che probabilmente diventeranno mie future letture. Grazie.

    • Daniele Imperi
      22 marzo 2016 alle 13:10 Rispondi

      “Pastori di renne” è stata una bella rilettura. Me l’avevano fatto leggere alle medie. Usato lo trovi di sicuro.

  25. Donatella
    21 novembre 2016 alle 18:47 Rispondi

    Caro Daniele, ho letto con molto ritardo questo tuo post e a proposito dei romanzi storici, sono stupita che fra i tuoi preferiti non ci sia il più bel romanzo storico che sia mai stato scritto al mondo: I pilastri della terra di Ken Follet. Lo hai letto? La storia è ambientata nel medioevo, periodo storico affascinante e si svolge in Inghilterra. Fammi sapere cosa ne pensi.
    Ciao

  26. Daniele Imperi
    22 novembre 2016 alle 08:26 Rispondi

    Ciao Donatella, mi dispiace, ma non ritengo “I pilastri della terra” il romanzo storico più bello :)
    L’ho letto tempo fa e l’ho trovato quasi un manuale di architettura. Troppi dettagli tecnici inutili al lettore. Ho letto anche Mondo senza fine e anche quello per me ha diverse cose che non vanno, anche storicamente poco attendibili.

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