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	<title>Commenti a: I 4 aspetti della scrittura online</title>
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	<description>Consigli sulla scrittura, editoria, letture e marketing editoriale</description>
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		<title>Di: Daniele Imperi</title>
		<link>http://pennablu.it/aspetti-scrittura-online/#comment-10909</link>
		<dc:creator>Daniele Imperi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 07:49:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Hai ragione sulla preparazione del blogger, ma tenderei a fare una distinzione fra blogger puramente amatoriale - e qui intendo anche il ragazzetto che apre un blog per parlare della sua vita e dei suoi vaghi - e quello amatoriale dedicato a una passione - come Penna blu - che richiede appunto una certa preparazione e anche esperienza.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione sulla preparazione del blogger, ma tenderei a fare una distinzione fra blogger puramente amatoriale &#8211; e qui intendo anche il ragazzetto che apre un blog per parlare della sua vita e dei suoi vaghi &#8211; e quello amatoriale dedicato a una passione &#8211; come Penna blu &#8211; che richiede appunto una certa preparazione e anche esperienza.</p>
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		<title>Di: Cristiana Tumedei</title>
		<link>http://pennablu.it/aspetti-scrittura-online/#comment-10904</link>
		<dc:creator>Cristiana Tumedei</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 21:39:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi rendo conto sia trascorso parecchio tempo dalla pubblicazione di questo post, ma vorrei comunque dirti come la penso a riguardo :)
A mio avviso, le figure che hai individuato sono corrette: le distinzioni si rendono necessarie anche se ritengo che per tutte valga un assunto fondamentale, spesso sottovalutato. Scrivere sul web e, quindi, pubblicare nostri testi in rete significa attribuirsi una responsabilità. Sia che il nostro sia un blog personale o uno spazio web professionale scriviamo sempre per un pubblico. Creiamo delle informazioni che condividiamo con i nostri lettori.
Quindi, credo che chiunque si occupi di scrittura per il web debba necessariamente farsi carico di questa responsabilità e considerare la sua attività, anche se amatoriale, nel suo complesso. Provo ad essere più chiara: sebbene il blog sia uno spazio web assolutamente libertario, da gestire come meglio si crede, ritengo si debba sempre rispettare il lettore. Scrivere un post, anche se di natura personale, significa comunque immettere in rete un&#039;informazione che qualcuno leggerà e non possiamo sottovalutare questo aspetto. Se ci pensi, se io volessi semplicemente tenere un diario della mia vita potrei farlo tranquillamente anche su un quaderno. Ma se decido di metterlo online è perché intendo condividere le mie idee, le mie conoscenze, i miei pensieri. In sostanza, credo che tutte le categorie che hai individuato dovrebbero responsabilizzarsi maggiormente, rendersi conto che ci sono persone disposte a leggere i loro scritti, persone a cui sono tenuti ad offrire contenuti di qualità. Secondo me, e qui concludo Imperi, chiunque scrive sul web dovrebbe in ogni caso prepararsi, anche se intende farlo in modo amatoriale e curare il suo progetto nei dettagli. 
Mi fermo, se no finisce che esagero e vado fuori tema! Perdonami se mi sono dilungata, ma sto riflettendo molto ultimamente :D]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi rendo conto sia trascorso parecchio tempo dalla pubblicazione di questo post, ma vorrei comunque dirti come la penso a riguardo <img src='http://pennablu.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
A mio avviso, le figure che hai individuato sono corrette: le distinzioni si rendono necessarie anche se ritengo che per tutte valga un assunto fondamentale, spesso sottovalutato. Scrivere sul web e, quindi, pubblicare nostri testi in rete significa attribuirsi una responsabilità. Sia che il nostro sia un blog personale o uno spazio web professionale scriviamo sempre per un pubblico. Creiamo delle informazioni che condividiamo con i nostri lettori.<br />
Quindi, credo che chiunque si occupi di scrittura per il web debba necessariamente farsi carico di questa responsabilità e considerare la sua attività, anche se amatoriale, nel suo complesso. Provo ad essere più chiara: sebbene il blog sia uno spazio web assolutamente libertario, da gestire come meglio si crede, ritengo si debba sempre rispettare il lettore. Scrivere un post, anche se di natura personale, significa comunque immettere in rete un&#8217;informazione che qualcuno leggerà e non possiamo sottovalutare questo aspetto. Se ci pensi, se io volessi semplicemente tenere un diario della mia vita potrei farlo tranquillamente anche su un quaderno. Ma se decido di metterlo online è perché intendo condividere le mie idee, le mie conoscenze, i miei pensieri. In sostanza, credo che tutte le categorie che hai individuato dovrebbero responsabilizzarsi maggiormente, rendersi conto che ci sono persone disposte a leggere i loro scritti, persone a cui sono tenuti ad offrire contenuti di qualità. Secondo me, e qui concludo Imperi, chiunque scrive sul web dovrebbe in ogni caso prepararsi, anche se intende farlo in modo amatoriale e curare il suo progetto nei dettagli.<br />
Mi fermo, se no finisce che esagero e vado fuori tema! Perdonami se mi sono dilungata, ma sto riflettendo molto ultimamente <img src='http://pennablu.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: karenz</title>
		<link>http://pennablu.it/aspetti-scrittura-online/#comment-3975</link>
		<dc:creator>karenz</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 19:44:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mi piace ripescare quel poco di latino che ricordo... informare, nel senso di dare forma.
Chiunque scriva, secondo me, dà forma a un contenuto e quindi dovrebbe ricercare la correttezza, quanto meno. L&#039;aspetto stilistico è forse più legato a certe categorie della scrittura online, ma di certo, una bella forma non guasta a nessuno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace ripescare quel poco di latino che ricordo&#8230; informare, nel senso di dare forma.<br />
Chiunque scriva, secondo me, dà forma a un contenuto e quindi dovrebbe ricercare la correttezza, quanto meno. L&#8217;aspetto stilistico è forse più legato a certe categorie della scrittura online, ma di certo, una bella forma non guasta a nessuno.</p>
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		<title>Di: karenz</title>
		<link>http://pennablu.it/aspetti-scrittura-online/#comment-3973</link>
		<dc:creator>karenz</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 19:44:05 +0000</pubDate>
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Chiunque scriva, secondo me, dà forma a un contenuto e quindi dovrebbe ricercare la correttezza, quanto meno. L&#039;aspetto stilistico è forse più legato a certe categorie della scrittura online, ma di certo, una bella forma non guasta a nessuno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace ripescare quel poco di latino che ricordo&#8230; informare, nel senso di &lt;&gt;.<br />
Chiunque scriva, secondo me, dà forma a un contenuto e quindi dovrebbe ricercare la correttezza, quanto meno. L&#8217;aspetto stilistico è forse più legato a certe categorie della scrittura online, ma di certo, una bella forma non guasta a nessuno.</p>
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		<title>Di: Daniele Imperi</title>
		<link>http://pennablu.it/aspetti-scrittura-online/#comment-3972</link>
		<dc:creator>Daniele Imperi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 17:48:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;#comment-3971&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Carlo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, 

Hai ragione. Spesso trovo testi poco curati, sia stilisticamente sia grammaticalmente, ma anche a livello di errori di battitura. Come se uno scrivesse di getto senza curarsi della forma e della correttezza di quello che scrive.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="#comment-3971" rel="nofollow">Carlo</a></strong>, </p>
<p>Hai ragione. Spesso trovo testi poco curati, sia stilisticamente sia grammaticalmente, ma anche a livello di errori di battitura. Come se uno scrivesse di getto senza curarsi della forma e della correttezza di quello che scrive.</p>
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