Come creare un’anteprima dell’ebook

Come creare un'anteprima dell'ebook
L’anteprima del libro: questa sconosciuta

Sappiamo tutti quanto sia importante conoscere un prodotto prima di acquistarlo, no? È ovvio che nessuna azienda ci presta i suoi prodotti prima di comprarli, ma almeno in un negozio possiamo vederli, toccarli, guardarli da ogni prospettiva. E con un libro è la stessa cosa: andiamo in libreria e lo sfogliamo.

Quando vado in una libreria a Roma, vedo gente seduta sui divanetti messi apposta per leggere. E i clienti, che magari non sono ancora clienti, se ne stanno seduti a leggere qualche pagina di un libro.

Che ne dite di far rivivere la stessa esperienza di quei clienti-lettori quando pubblicate un ebook? È anche questo uno dei metodi per promuoverlo: perché ne date un assaggio e non fornire quell’anteprima sarebbe un errore, specialmente se siete autori sconosciuti. In fondo uno Stephen King lo comprate senza battere ciglio, ma un Daniele Imperi qualunque ha bisogno di altro per farsi comprare, non credete?

Creiamo un’anteprima dell’ebook

Quando ho pubblicato i miei ebook, ho creato delle anteprime, forse non sempre, non ricordo ora. Le prime volte ho solo inserito un brano nel post, altre invece c’era un’anteprima digitale. Ma quando sarà pronto il mio primo ebook in self-publishing, so come creare un’anteprima.

La lunghezza dell’anteprima

Come stabilire quanto materiale inserire nell’anteprima? Io credo che dipenda dal tipo di opera che stiamo pubblicando. Proviamo a fare una distinzione.

  • Romanzo o saggio: il primo capitolo è d’obbligo. Quando sfogliamo un libro, non ne leggiamo forse l’inizio? Ok, c’è qualcuno che passa subito alla fine, ma la norma è che si vada a leggere l’incipit. Io credo che dall’inizio si capisca se la lettura può andare avanti o meno.
  • Racconto: non esistono capitoli, in genere. Quindi bisognerà inserire un estratto in funzione della lunghezza totale della storia. Non saprei dire quanto, non esiste una regola. Ma almeno un 5-10% della storia si può rilasciare, secondo me.
  • Antologia: una raccolta di racconti forse è più difficile, ma alla fine è come se fosse un romanzo diviso in capitoli. Io inserirei come minimo il primo racconto o anche quello che ritengo più forte e bello.

La funzione dell’anteprima è quella di catturare il lettore, di incuriosirlo e spingerlo a comprare il vostro ebook. Si deve quindi leggere il più possibile della storia, un primo capitolo del romanzo credo sia sufficiente. Certo, se il romanzo è di 500 pagine e il primo capitolo solo di 4, allora possiamo anche inserire i primi due capitoli.

Ho parlato prima di 10-15% dell’opera da inserire come anteprima. In un ebook di 500 pagine sarebbero quindi 50-60 pagine: ecco, forse sono anche troppe: chi si mette a leggere tutte quelle pagine prima di comprare un ebook? Io no di certo.

Forse, superando un certo numero di pagine, possono essere sufficienti al massimo 30 per l’anteprima.

Il formato dell’anteprima

Se vogliamo dare al nostro ebook la massima diffusione possibile, allora dobbiamo scegliere più formati per venderlo, così che possa essere letto tranquillamente con ogni ereader. E per l’anteprima è lo stesso discorso: rilasciatela in .epub, .mobi e anche in .pdf.

Informazioni tecniche da inserire

Ho letto varie anteprime e mi sono quindi fatto un’idea, anche se personale, su quali informazioni inserire. Per me un’anteprima non deve essere soltanto un ebook tagliato a metà, ma deve dare forza all’ebook che rappresenta.

Perché questa è la sua funzione: rappresentare l’ebook, l’opera letteraria digitale.

Per prima cosa scriverei che si tratta appunto di un assaggio gratuito dell’ebook e che può essere distribuito ovunque (ci conviene, no?). Io aggiungerei anche il sommario, se c’è, così il lettore avrà un’idea di come è strutturata l’opera.

Informazioni che non devono mancare nell’anteprima

  • Come comprare l’ebook? L’anteprima non deve limitarsi a dare un assaggio dell’opera al lettore, ma facilitarne l’acquisto. Quando andiamo in libreria, se ci piace l’anteprima, portiamo il libro alla cassa, no? Facciamo lo stesso con l’anteprima dell’ebook: un link alla scheda o alle schede presenti nelle librerie online.
  • Chi è l’autore? Una pagina dedicata alla biografia dello scrittore va preparata. Ricordate l’aletta nei libri? Si legge qualcosa sull’autore. Beh, qui non avete certo limiti di spazio, ma non esagerate.
  • Avete scritto altri ebook? Ecco un modo per promuoverli. Pensate a creare delle pagine promo per i vostri ebook precedenti.

Strutturare l’anteprima dell’ebook

Adesso che sappiamo tutto ciò che va inserito nella nostra anteprima, dobbiamo mettere insieme il materiale e preparare il file. Qui di seguito c’è un elenco delle varie parti dell’anteprima di un ebook, almeno secondo i miei gusti.

  1. Copertina
  2. Pagina con titolo e nome dell’autore
  3. Colophon
  4. Sommario
  5. Titolo dell’opera
  6. Capitolo uno/Primo racconto/Brano
  7. CTA (call to action) per far acquistare l’ebook
  8. Indicazioni su come e dove comprare l’ebook
  9. Biografia dell’autore
  10. Promo di altri ebook dell’autore

Diffondere l’anteprima dell’ebook

Dove sarà pubblicata la vostra anteprima? Ho visto che su Amazon si può scaricare un’anteprima, ma non so se dipende dall’autore, forse sì, a questo punto, perché quando compro libri cartacei, non vedo alcuna anteprima da scaricare e non capisco perché le case editrici siano ancora così arretrate.

La prima cosa che farò sarà di accertarmi se è possibile permettere il download dell’anteprima nelle varie piattaforme di self-publishing.

In ogni caso ci sono altri punti in cui diffondere l’anteprima.

  1. Parlarne in firma alle vostre email, per esempio.
  2. Lasciarla scaricare dal post in cui annunciate l’uscita del vostro ebook.
  3. Renderla disponibile nella landing page che avete preparato.

Come create le anteprime dei vostri ebook?

Fin qui avete letto le mie idee. Ora vorrei sapere se e come preparate le vostre anteprime e anche come le diffondete.

Categoria postPublicato in Editoria - Data post13 marzo 2014 - Commenti28 commenti

DanieleDaniele Imperi

Sono blogger e web writer e scrivo e leggo ogni giorno. Oltre a Penna blu, ho creato e gestisco i siti su Cormac McCarthy e Edgar Allan Poe. Leggi di più nella mia biografia.

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Commenti
  • Fabrizio Urdis 13 marzo 2014 at 08:05

    Ciao Daniele,
    grazie per i consigli preziosi, ci sono molte cose a cui non avevo pensato e mi piace la struttura che hai proposto.
    L’anteprima fa sì che il lettore decida o meno di acquistare il nostro libro e un autore sconosciuto non può certo farne a meno (difficilmente comprerei un ebook a scatola chiusa )
    Per ora non ho mai creato un’anteprima ma di sicuro quando arriverà il momento tornerò a consultare questo post :-)

    • Daniele Imperi 13 marzo 2014 at 11:39

      Secondo me è utile anche per autori famosi: non sempre sono una garanzia :)

      • Fabrizio Urdis 16 marzo 2014 at 21:37

        Al contrario intendevo che un autore famoso che non ha scritto un buon libro può permettersi di non metterla e riuscire comunque a venderlo.

  • Elisa 13 marzo 2014 at 09:15

    Articolo interessantissimo come sempre, Daniele!
    Io ho una raccolta di racconti in via di lavorazione quindi in pratica il mio “estratto” diventerebbe un mini-e-book con uno dei racconti migliori. Giusto? Purtroppo in questo caso si perde un po’ l’effetto del “voler sapere come finisce” perché comunque è uno scritto autoconclusivo…

    Ti suggerirei anche una cosa che va molto nel mondo del Self anglosassone: la call to action all’iscrizione alla Newsletter dell’autore. Molti pur di accaparrarsi gli iscritti offrono un secondo e-book gratuito a chi la sottoscrive con una frase del tipo: “vuoi rimanere informato sulle prossime uscite? iscriviti! ti manderò una e-mail solo per c’è un racconto in omaggio che ti aspetta!”

    E poi beh… pensavo di mettere anche un invito a lasciare una recensione.

    • Daniele Imperi 13 marzo 2014 at 11:43

      Comunque l’effetto del “voler sapere come finisce” c’è in tutta l’antologia, proprio perché sono racconti, ma in quel caso un lettore vede subito come te la cavi con una storia. Possiamo vedere l’anteprima come il singolo di un album musicale.

      La CTA per l’iscrizione alla newsletter è una bella idea e la inserirò senz’altro :)

      L’invito a lasciare una recensione puoi benissimo metterlo, perché no? A me non piace chiedere recensioni, ma ognuno decide per sé :)

  • Giovanni 14 marzo 2014 at 10:02

    Guarda, Kobo, Apple, Amazon e Google già fanno anteprime degli ebook, sono gli store italiani che non lo fanno. E non ha senzo pubblicare un ebook su uno store italiano.
    Su Amazon.com e Google l’anteprima è addirittura usufruibile da web. Basta pubblicizzare il link di Amazon/Google. E, in quel caso, ti trovi direttamente sul loro sito dove puoi anche procedere con l’acquisto. ;)

    • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 10:13

      Le fanno in che senso? Si producono in automatico? In quel caso non mi piace.

      • Giovanni 14 marzo 2014 at 10:15

        Sì, in automatico ;) .

        • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 10:17

          E non c’è possibilità di crearla da sé? Altrimenti per le mie pubblicazioni, sinceramente, devo scartare quelle piattaforme. Non ha proprio senso un’anteprima automatica.

          • Giovanni 14 marzo 2014 at 10:25

            Se scarti quelle piattaforme è inutile pubblicare. Sono le uniche dove si vende/distribuisce e le uniche che ti consiglio. Non puoi farla da te. Di che ti preoccupi?
            Scartando quelle piattaforme non hai nessuna anteprima da nessuna parte, nel senso di distributori.
            Ti ripeto, in Italia nessun distributore fa anteprima del tuo ebook.
            Se poi la metti sul tuo sito/da qualche parte in un file ePub/PDF che ospiti su DropBox allora è un’altra cosa :) . Però verifica che tu non superi i limiti per l’anteprima imposti da Amazon se pubblichi con loro.

    • Giovanni 14 marzo 2014 at 10:16

      E non ha *senso*.
      Scusate la “s” e la “z” sono lettere adiacenti :) .

      • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 10:28

        Mi preoccupo che voglio decidere io cosa inserire nella mia anteprima.

        Non ho capito la questione dei limiti imposti da Amazon per l’anteprima: hai detto che la fanno loro…

        • Giovanni 14 marzo 2014 at 11:16

          Sì, la fanno loro, ma se metti un’anteprima tua sul tuo sito/da qualche parte che includa più pagine di quella di Amazon possono rimuovere il tuo ebook dal loro store.

          • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 11:36

            Questa non l’ho capita :)

            Io nel MIO sito non posso mettere l’anteprima che voglio? È facile trovare questa regola su Amazon?

  • Giovanni 14 marzo 2014 at 12:07

    È nel contratto di KDP. Se pubblichi un ebook su Amazon, mi pare che loro fanno il 10-20% di anteprima, ma non ricordo. Se tu vai oltre poi sono problemi. Metti che vuoi dare come anteprima il 30% o il 40% e loro se ne accorgono o qualcuno ti segnala, ritirano il tuo ebook e potrebbero non pagarti quanto guadagnato dalle vendite. Bisogna leggere il contratto KDP se vuoi pubblicare con Amazon e farti la tua anteprima personale, giusto per sicurezza ti leggi quale percentuale è. :)

    • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 12:26

      Sì, grazie, quando verrà il momento me lo leggerò bene. Comunque se si tratta di percentuale non vedo problemi, nel senso che il 10-20% è più che accettabile. Non ho intenzione di andare oltre, mi sembra assurdo.

      Il problema, però, sono le informazioni che vorrei inserire io. Ma a quel punto faccio un’anteprima a parte da rendere disponibile qui.

      • Giovanni 14 marzo 2014 at 14:53

        Oppure le metti all’inizio del file, anche se, nel caso di una raccolta di racconti, e, considerando l’anteprima come il 10-20% del file, si rischia che l’utente legga solo quelle informazioni e non il primo racconto, infatti in quel caso si consiglia di mettere a fine raccolta tutte le info aggiuntive.

  • Elisa Favi 14 marzo 2014 at 15:49

    E’ vero che gli store tipo Amazon/Google Play fanno un anteprima -automatica- ma io credevo che Daniele intendesse fornire gratuitamente (anche in quegli store) un estratto ragionato e con delle cose in più (Bio, CTA etc.) il che sarebbe senz’altro una cosa più curata che l’anteprima cruda.
    In pratica è come se tu mettessi sullo store 2 e-book, di cui uno (magari con la fascetta “anterprima”) che farà da assaggio. E’ una pratica comune distribuire e-book di questo tipo eh. Molti scrittori Indie non si accontentano dell’anteprima normale.

    • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 16:11

      Sì, Elisa, io pensavo di poter caricare la mia anteprima, ma a quanto pare non è possibile. Su Lulu invece si può.

      • Giovanni 14 marzo 2014 at 16:18

        oppure devi pubblicare due ebook, uno lo chiami “Titolo – Anteprima” e l’altro “Titolo”, alcuni editori lo fanno. Il primo lo rendi gratuito e l’altro a pagamento. Il problema è che Amazon non te lo fa fare, non puoi mettere un ebook a prezzo 0. Almeno non all’inizio e non so come si faccia a farsi azzerare il prezzo. Google, Kobo e Apple invece ti fanno pubblicare l’ebook a costo 0 :) . Può essere un’idea :) .

        • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 16:34

          Mmm… così però si viene a creare confusione, anche perché le due pagine non credo possano comunicare.

          • Giovanni 14 marzo 2014 at 16:43

            In che senso? L’anteprima te la fai come vuoi e ci aggiungi gli indirizzi giusti. Considera che pubblicando l’anteprima dopo l’ebook a pagamento puoi inserirci i link esatti (perché a quel punto li conosci) di dove trovi l’ebook, su Apple però non puoi reclamizzare dentro l’ebook link che puntino ad altri store, mentre su Amazon non si sa come azzerare il costo di un ebook. Questi sono due limiti oggettivi. Poi puoi sempre mettere un ebook in anteprima sul tuo sito e gestirlo come meglio credi. E tagli la testa al toro. In bocca al lupo :)

          • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 17:46

            Questi limiti iniziano a infastidirmi :)
            I link che inserisco nell’ebook sono affari miei. Non so, quando sarà, mi studierò la cosa.

  • Laura Tentolini 14 marzo 2014 at 19:04

    Trovo l’anteprima utilissima per confermare la decisione d’acquisto, la leggo sempre prima di comprare un ebook e vado su Google Books per i libri cartacei.

    Capisco bene il senso di offrire un ebook a prezzo simbolico; 0,99 € è davvero un importo irrisorio se si pensa all’impegno profuso in un buon testo.

    Vorrei condividere però una considerazione sul significato di un prezzo troppo basso: offrire un qualsiasi prodotto a basso prezzo ne diminuisce il valore percepito dal pubblico.

    Alcuni articoli, infatti, sono considerati elitari proprio grazie all’alto prezzo di vendita; ci sono case produttrici che non attuano mai politiche di sconto.
    Se si abbassa questo prezzo, l’articolo diventa meno attraente, non più esclusivo ma alla portata di tutti.

    Una buona anteprima, un’ottima reputazione e relazioni costruite passo passo, saranno quindi gli strumenti per rendere palese il vero valore dell’ebook.

    • Daniele Imperi 14 marzo 2014 at 19:19

      Sì, un prezzo troppo basso fa quell’effetto. Però parliamo di ebook: quindi in primo luogo non possono costare troppo, oltre una certa cifra.

      Secondo sarei un autore sconosciuto alla sua prima opera, quindi non credo che 99 centesimi faccia una brutta impressione.

  • […] Come creare un’anteprima dell’ebook http://t.co/o7TYqaUDHj > se state per pubblicare un #ebook, seguite questi importanti consigli di @Ludus  […]

  • Giovanni Capotorto 16 marzo 2014 at 17:07

    Concordo sull’importanza di leggere l’anteprima di un libro prima di acquistarlo per farsi un’idea del contenuto e dello stile dell’autore/autrice.
    Purtroppo non tutte le piattaforme di vendita offrono questa opportunità o comunque offrono in automatico le prime pagine (in genere il 10% del libro): tra pagine titolo, dediche, introduzioni, biografia dell’autore, etc alla fine del testo da valutare resta ben poco, soprattutto per i testi brevi.
    Recentemente mi è capitato su Amazon un testo di circa 30 pagine in cui praticamente l’anteprima era composta solo dalla copertina e una pagina vuota.
    Per i miei libri ho preparato una versione dell’anteprima “ampliata” (20 pagine) rispetto a quella offerta da Youcanprint (10 pagine, giusto la metà) rendendola disponibile sul blog, inizialmente solo per un periodo limitato, poi prorogato. Non so se la scelta sia vincente in termini di vendite, ma almeno il lettore può scegliere in maniera più consapevole.

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