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A che serve Anobii?

AnobiiMe lo chiedevo prima, prima che m’iscrivessi. Leggevo su Facebook di questo e quello che avevano aggiunto il tal libro su Anobii. Io, a differenza loro, aggiungevo libri soltanto alla mia libreria.

Così alla fine mi feci incantare dal magico mondo di Anobii e a novembre scorso m’iscrissi. Buttai giù anche tre recensioni di libri letti. Adesso, anche io avevo aggiunto dei libri su Anobii, anche se non l’avevo detto a tutto Facebook.

Capire Anobii non è stato semplice. L’iscrizione è facile, ma una volta dentro… che dovevo fare? Cercai di capire a cosa potesse servirmi un sito come quello. Sperai in un ulteriore veicolo promozionale per il mio blog sui libri.

Ho scoperto che le mie tre recensioni hanno ricevuto un totale di 3 punti di utilità. Che cosa significhi m’è ignoto. C’è un link verso il mio blog, ma la mia libreria è stata visitata solo da sei persone.

Probabilmente potrebbe essere un social network utile, se ci mettessi dentro centinaia di libri, se spendessi sul sito ore e ore a scrivere e chiedere e rispondere. Forse. Ma perché buttare il mio tempo su Anobii, quando ho un blog sui libri tutto mio? Perché scrivere recensioni di libri su Anobii, quando posso scriverle sul mio blog?

Qualcuno m’ha scritto che usa Anobii per sapere quanti libri possiede e quali ha letto. Anche io uso una specie di Anobii per sapere i libri che ho letto. È un elenco che scrivo dalla fine degli anni ’80 su carta, da poco portato in un file. E in un altro file ho l’elenco di libri che possiedo, tutti ordinati per genere letterario.

Io so quanti libri possiedo e quanti libri ho letto, senza bisogno di avere Anobii. Mi basta aprire i miei file, senza nemmeno essere connesso. Non m’interessa far sapere agli altri quanti libri possiedo. Quelli che leggo sì, perché ne pubblico le recensioni sul mio blog.

Da Anobii mi sono cancellato, ché tanto non l’usavo. Non aggiungo più libri su quel sito, ché tanto ne avevo aggiunti giusto tre.

Ma continuo ad aggiungere libri alla mia libreria, che è più bello e veloce. E posso anche toccarli e sfogliarli quanto voglio e non c’è nessuno che me li guarda e me l’invidia.

A che serve Anobii? Non l’ho ancora capito.

17 Commenti

  1. gelostellato
    26 febbraio 2011 alle 12:59 Rispondi

    ecco
    proprio stamane parlavo di questo
    e mi chiedevo se era il caso di
    e mi sono risposto no
    anche io ho il mio file di excel
    e del blog non mi frega un cazz
    di diffondere
    mi hanno segnalato goodreads oggi
    andrò a vedere
    forse
    chissà
    comunqeu anche io non ho capito cosa si fa con anoobi
    grazie per avermi dato una mano a non sentirmi solo :)

    • Daniele Imperi
      26 febbraio 2011 alle 13:13 Rispondi

      Eh, caro fratello di letture, non sei solo in questo mare, tranquillo :)

  2. Michela
    26 febbraio 2011 alle 21:47 Rispondi

    Guarda, ho fatto lo stesso percorso tuo… uguale uguale (solo che io non mi sono cancellata, l’ho lasciato là a far la muffa).

    L’unica cosa carina che offre sono le copertine visualizzabili nel blog tipo scaffaletto, ma direi che se ne può fare comodamente a meno.

    Richiede uno sproposito di tempo e non dà niente in cambio (o se dà qualcosa, io non l’ho capito).
    Fra l’altro nemmeno io ho capito come funziona.
    Per me sta bene dove sta.

  3. Daniele Imperi
    28 febbraio 2011 alle 08:59 Rispondi

    Oh, meno male, pensavo di essere il solo ad aver visto in Anobii un qualcosa di completamente inutile :)

  4. Fabrizio
    25 marzo 2011 alle 14:22 Rispondi

    Beh,
    premesso che anche io ho un blog sui libri che ho letto (me lo sono costruito da solo, compreso di database), se aNobii non serve a niente, non serve a niente neanche il blog.
    Perchè più o meno fanno la stessa cosa che tu critichi: mostrare agli altri le proprie letture.
    O pensi che mostrare i libri non ancora letti sia il fattore discriminante? Dai, su…
    Io preferisco il mio sito-blog ad aNobii per un sacco di motivi, ma aNobii mi ha permesso di conoscere autori e libri che non avrei potuto conoscere restando chiuso nel mio blog e facendomi influenzare solo dalla mia libreria (libreriE) di fiducia.
    Semplicemente, basandosi sulle letture che più ti sono piaciute, ti trova utenti con gusti simili tramite cui puoi scoprire nuove letture interessanti. Scusa se è poco, ma non credo che il tuo blog, come il mio, possa riuscire in questo.
    Certo, puoi dire che non hai bisogno delle influenze altrui, ma sarebbe come dire “non ho bisogno di consigli da un intero mondo di lettori”, un po’ arrogante come cosa nel 2011.
    Non trovi?
    Saluti, e complimenti per il sito.

    P.S.: aggiungere i libri è velocissimo tramite ISBN o titolo, per la recensione basta il copia e incolla di quello che scrivi qui, così avresti un mondo tutto tuo (il tuo blog) e una piazzetta da frequentare per parlare con milioni di persone (aNobii).

    • Daniele Imperi
      25 marzo 2011 alle 15:26 Rispondi

      Anobii è una cosa e un blog è un’altra :)

      Anobii è un social network, che può avere la sua utilità se il lettore ci si trova bene. Io non ho visto quell’utilità. Non capisco che intendi per mostrare libri non ancora letti…
      Per conoscere altri libri io mi tengo informato, seguendo tanti blog e siti sui libri, sia esteri che italiani. Non sto quindi “chiuso” nel mio blog. Anche perché un blog non è un sistema chiuso.
      Anche Amazon e IBS, in base ai libri che ho acquistato, mi trovano letture simili, se è per questo. :)

      Non ho detto che non ho bisogno dei consigli altrui, semplicemente vado a cercarmi quei consigli al di fuori di Anobii, nei blog e nei forum che seguo.

      Grazie per i complimenti.

      PS: se mi dici che cercare un libro col titolo è facile, ok, ma ti pare che devo andare a recuperare un codice ISBN per fare una ricerca? :P

  5. Fabrizio
    26 marzo 2011 alle 14:11 Rispondi

    Nel primo messaggio hai scritto che non ti interessa mostrare agli altri quanti libri possiedi ma ti interessa mostrare quelli che hai letto. Su aNobii puoi farlo, aggiungendo di volta in volta in libro che hai appena finito di leggere. E se proprio cercare l’ISBN è una noia mortale (mentre a quanto pare per te non lo è dover scrivere ogni volta autore, titolo, ecc), puoi cercare solo il titolo ed ecco che magicamente trovi il libro.
    Voglio dirti quello che penso realmente, perchè l’ipocrisia non alberga in me.
    Ti vedo maldisposto nei confronti di aNobii per motivi che non comprendo.
    Forse l’unica cosa è che il blog ti da una certa importanza agli occhi di chi lo segue, perchè tu sei “quello che scrive” mentre gli altri sono “quelli che leggono e al massimo commentano quello che tu scrivi”, mentre su aNobii si è tutti alla pari, allo stesso livello.
    Resto dell’idea che avere un blog è quanto di meglio per parlare degli argomenti di cui parli, ma per recensire libri… il luogo migliore, attualmente, è aNobii.
    Non ha senso separarsi dal “luogo delle recensioni” per scrivere le proprie recensioni (se l’interesse è quello di farle leggere, mentre se l’interesse è quello di farsi notare…), perchè lì le leggono milioni di persone, mentre qui le leggono solo quelli che frequentano il tuo blog…

    P.S.: Se ti sembro usare un tono “ostico” ti prego di perdonarmi, sai meglio di me che parlare è una cosa, scrivere è ben diverso e il tono può essere frainteso. Il tuo blog diventerà un mio punto fisso nella ricerca di informazioni come quelle che divulghi. Per le recensioni dei libri, però, continuerò a utilizzare aNobii.

    Fabrizio

  6. Daniele Imperi
    26 marzo 2011 alle 15:31 Rispondi

    Posso mostrare anche nel mio blog i libri che ho letto e infatti lo faccio. :)
    L’ISBN non è certo semplice andarlo a cercare, mentre titolo e autore li so a memoria, dunque che ci metto?

    Sono mal disposto nei confronti di Anobii per i motivi che ho scritto: io non ne vedo l’utilità. Se gli altri la vedono, che lo usino.

    Guarda, l’unica cosa che a me non piace è farmi notare, anche se può sembrare strano visto che ho più di un blog e frequento forum e facebook. E come scrivo io, scrivono in tanti.

    Milioni di persone su Anobii? Solo italiane? Mi sembra un po’ troppo. Ma non mi interessa che le leggano milioni di persone le mie recensioni. A me interessa scriverle, perché mi piace scrivere, e che le leggano quelli che seguono il mio (i miei, anzi) blog.

    E comunuque le recensioni non le trovi qui, ma su Libri da leggere :)

  7. Fabrizio
    26 marzo 2011 alle 15:44 Rispondi

    Devo dirti che Libri da leggere mi piace veramente tanto.
    Mi ricorda molto il mio Scaffali Virtuali!
    La prossima volta che mi metterò al lavoro sul mio sito, ti aggiungerò ai links.

    Saluti,
    Fabrizio :)

  8. Lex
    20 aprile 2012 alle 12:38 Rispondi

    Io lo trovo molto utile quando devo capire di cosa tratta un libro e se vale la pena leggerlo o acquistarlo. Le recensioni, specie quando ce ne sono diverse, danno indicazioni preziose.

  9. giampiero
    16 ottobre 2014 alle 16:46 Rispondi

    Cancellato da anobii oggi, non serve completamente a nulla. Aggiungo che, inserire titoli “in un colpo solo” mi è stato praticamente impossibile, pur inserendo link: alla mia vetrina amazon, lulu, google, del mio sito. Anzi, quando gli ho dato la pws per amazon (la richiede per aggiungere libri) mi è giunta una email di google per accesso sospetto, con avviso di cambiare immediatamente la pws. Motivo in più per cancellarmi, totalmente inutile, inefficiente, e anche “pericoloso” dato l’avviso di google.

    • Daniele Imperi
      16 ottobre 2014 alle 16:56 Rispondi

      Ciao Giampiero, benvenuto nel blog. Non sapevo dell’avviso di Google. Che ne pensi invece di Goodreads?

  10. giampiero
    16 ottobre 2014 alle 17:29 Rispondi

    Ciao Daniele, non conosco Goodreads e non posso dare un giudizio. Dato che ho letto i vari post mi sembra di capire quale sia il modo migliore per “farsi vedere, notare”. Nella mia esperienza posso dire che bisogna avere un blog/sito personale come canale terminale e non iniziale (se non sei nelle prime due pagine di google è inutile pensare di avere traffico per cui punti sul tuo blog/sito). Le strade migliori, a mio avviso, rimangono: facebook (aprirsi una pagina per ogni libro a tema), Twitter, Youtube (grafica e vocale). Io su anobbi ho avuto 430 visite circa in due anni ma inserendo nella mia libreria solo 3 libri su 9 scritti e lasciando polvere nella stessa per due anni, visto che dopo i 3 libri non mi sono mai più collegato se non oggi per inserire altri libri; visto le cose accadute e segnalate nella mia precedente ho deciso che per i numeri fatti su anobii…ci sono altri metodi che ti danno 3 volte i numeri di anobii e con meno macchinosità nell’inserimento, ecc, non ne valeva la pena nemmeno lasciare sono quei tre libri…perchè il profilo, recensioni, edizioni, e i libri, o li tieni aggiornati o meglio non averli per nulla in anobii, per come la penso.

    • Daniele Imperi
      16 ottobre 2014 alle 17:55 Rispondi

      Goodreads è più completo. Aprire una pagina Facebook per ogni libro a lungo andare diventa faticoso. La pagina su Facebook va gestita: ossia animata con contenuti sempre nuovi, altrimenti è inutile.

  11. Gioia
    25 ottobre 2014 alle 21:20 Rispondi

    Neanche io ho capito a cosa serva, non credo che interessi sbandierare quanti libri hai letto.

    • Daniele Imperi
      27 ottobre 2014 alle 08:01 Rispondi

      Credo sia meglio Goodreads, sito più vasto e con tante funzioni.

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