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Anima selvatica – Racconto fantastico

Anima selvaticaIl racconto di questa domenica è lungo 4000 parole, ossia sui 25000 caratteri, quindi ho preferito pubblicarlo in ebook gratuito. I formati sono sempre pdf e ePub. Si tratta di un racconto fantastico, con una leggera sfumatura horror, che avevo scritto per la gara Highlander e non è mai stato pubblicato.

La storia si basa sull’avvistamento di una creatura, che è stata chiamata Mothman, ossia uomo falena, avvenuto alla fine del 1966 nella Virginia dell’ovest, che ha dato l’inizio a una serie di altre osservazioni, talvolta anche abbastanza colorite. Una lunga schiera di incidenti e disastri distruttivi e mortali è stata attribuita a questi avvistamenti. Quando gli americani si mettono in testa una cosa, per quanto assurda, è difficile fargli cambiare idea.

Ho letto queste storie in diversi siti americani e ne ho scritto un saggio che uscirà nel sito La Tela Nera. In quell’occasione, per la suddetta gara, ho scritto il racconto, immaginando ciò che ha dato il via a tutto quel rumore.

Estratto del racconto

Nulla si muove oltre i campi, dove il rosticcio e le scorie di vecchi esplosivi hanno nutrito un’erba infestante e il kudzu s’è impadronito di muri sbreccati e macchiati. Sotto un malato crepuscolo svettano indisturbati i vecchi edifici abbandonati del North Power Plant, silenziose forme d’una lugubre edilizia che ora s’erge a monumento delle tenebre. Topi e insetti ne hanno fatto il loro ultimo rifugio, zampettando fra le colonne e le travi d’acciaio che s’intersecano nel deposito come una moderna ragnatela, sgusciando via negli interstizi dove nessuna luce potrà mai toccarli. E uccelli e pipistrelli vi nidificano, lontani esemplari d’una bizzarria della natura, unico legame nell’antica tassonomia linneana.

S’è fatto silenzio, là, fra i marcescenti vuoti della costruzione, sotto una luna nuova che rende ancor più scura la notte. Buio. E odori estranei. Un’ombra più nera delle altre, spettrale apparizione di incubi e storie inverosimili. Un rantolo, unico suono in quel subitaneo tacere. Anni di angosciosa sofferenza rigurgitati in un corpo alieno, fattezze somatiche impiantate da quotidiani veleni, dove più nulla del primigenio aspetto è riconoscibile.

È qualcosa di nuovo, ora. Anima selvatica partorita da falliti esperimenti, miseri tentativi d’imitare i miracoli del creato. Gettata fra corrose lamiere e marci rifiuti in quel guscio di cemento e acciaio regno di polvere e fuliggine e scarti umani, come un preservativo dimenticato da una coppia in calore che ha freddato i propri istinti.

Osserva la campagna addormentata, dall’alto di quell’opera umana in rovina. Osserva le poche luci della città che come piccole stelle appaiono nella notte, imponente figura senza amore né sogni.

Si lancia nel vuoto, a capofitto come un suicida. La forma s’allarga in un frullare già sentito. Non tocca il suolo.

Vola.

Download dell’ebook

  1. Scarica Anima selvatica in formato pdf (358kb).
  2. Scarica Anima selvatica in formato ePub (647kb).

 

12 Commenti

  1. Lucia Donati
    18 novembre 2012 alle 11:42 Rispondi

    Non me lo scarica né lo legge. Anche per l’altro racconto è stato così…

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2012 alle 11:54 Rispondi

      Strano, ho riprovato, a me scarica entrambi.

      • Lucia Donati
        18 novembre 2012 alle 17:30 Rispondi

        Sicuramente non dipende da te. Non ti preoccupare. Risolverò la cosa (spero).

  2. Lucia Donati
    18 novembre 2012 alle 11:51 Rispondi

    Però ho la classifica:1)Scienza e tecnologia; 2) novità del blog; 3)Perché leggo romanzi d’avventura? 4)Pubblicare col self publishing?

  3. franco zoccheddu
    18 novembre 2012 alle 12:46 Rispondi

    Riguardo all’origine della storia ho visto il film “The Mothman prophecies”, che a me è piaciuto ma non oso consigliarlo perchè sui gusti non si discute.
    Oh: io sono peggio di San Tommaso, intendiamoci. Ma la messa in scena è coinvolgente e anche chi non crede a certe cose può benissimo per due ore arrendersi ad una sana e rilassante sospensione dell’incredulità: non ci si perde di sicuro il grado.
    Web page:
    http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=33973#sf

    • Daniele Imperi
      18 novembre 2012 alle 13:17 Rispondi

      Non ho visto il film, ma in quei casi la famosa sospensione dell’incredulità è d’obbligo :D

  4. Romina Tamerici
    18 novembre 2012 alle 13:24 Rispondi

    Scaricato e messo nella cartella “e-book” (farò una sottocartella per i tuoi che ormai sono tanti!). Nella prossima pausa tra un semestre e l’altro riuscirò a leggerli, spero! Intanto complimenti. Mi è piaciuta molto la copertina.

  5. Lucia Donati
    22 novembre 2012 alle 15:07 Rispondi

    Sono riuscita a leggerlo: ben fatto. (Io, però i punti li avrei messi all’interno delle virgolette, visto che tutta l’altra punteggiatura è dentro…)

    • Daniele Imperi
      22 novembre 2012 alle 15:38 Rispondi

      Grazie :)
      Sui punti dentro e fuori ho letto diverse opinioni.

      • Lucia Donati
        22 novembre 2012 alle 16:24 Rispondi

        Se vuoi, ti consiglio un sito utile: oblique.it (punteggiatura).

  6. Lucia Donati
    22 novembre 2012 alle 16:34 Rispondi

    oblique.it/images/formazione/dispense/punteggiatura/dialoghi
    è l’indirizzo preciso.

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