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Quando mettere l’accento sul verbo stare

Grammatica

La mania di accentare i verbi italiani non risparmia nessuno. Dopo aver parlato degli accenti sul verbo dare e sul verbo fare, questa è la volta del verbo stare.

Sembrerà strano, ma sul verbo stare l’accento non sta proprio bene. Non esistono forme verbali di questo verbo in cui sia ammesso l’accento. Vediamo quelle forme verbali che portano a confondere il malcapitato. Sono tre in tutto, monosillabiche.

Gli accenti nel verbo “stare”

  • Sto: prima persona singolare del verbo stare, tempo presente. Non vuole l’accento. Non possiamo confonderla con un’altra parola.
  • Sta: terza persona singolare del verbo stare, tempo presente. Non vuole l’accento. Anche se spesso si legge “stà”, questa forma verbale è sbagliata. Non esiste un’altra parola come questa.
  • Sta’: seconda persona singolare del verbo stare, tempo presente, modo imperativo. Vuole l’apostrofo, perché la “i” è caduta. Frase da esempio: “Sta’ fermo!”.

Sta a voi, adesso, ricordare che questo verbo non ama essere accentato.

14 Commenti

  1. Fini tocchi Alati
    25 agosto 2011 alle 10:05 Rispondi

    Più che giusto!

  2. Romina
    25 agosto 2011 alle 21:19 Rispondi

    Davvero belli questi post sulla grammatica… parlo al plurale perché sono andata a leggere anche quelli sui verbi dare e fare. Sono errori che normalmente uno scrittore non dovrebbe assolutamente fare, ma a volte è bene ribadire con forza le regole dato che la povera grammatica italiana sta subendo delle semplificazioni eccessive e molte cose sembrano ora tollerate… qualcuno deve pur aver la forza di mettere dei paletti e tocca anche a noi scrittori farlo… Errare è umano, ma quando si può evitare è meglio… A presto!

  3. Daniele Imperi
    28 agosto 2011 alle 12:51 Rispondi

    Grazie :)

  4. antonio
    18 settembre 2011 alle 19:54 Rispondi

    starà egli arrivando ? oppure… La signorina Emma starà sicuramente viaggiando sul vagone di prima classe… forse è una forzatura però gradirei la sua opinione, grazie.

    • Daniele Imperi
      18 settembre 2011 alle 20:15 Rispondi

      @Antonio: non mi sembrano forzature. E sul futuro gli accenti ci vanno. O forse non ho capito che cosa intende per forzatura.

  5. Andrea
    21 settembre 2011 alle 19:32 Rispondi

    Grazie! Un po’ di chiarezza ci vuole, soprattutto leggendo ciò che si scrive sui vari siti come Facebook, dove gli strafalcioni si contano a dozzine, e appunto Fare, dare, stare sono troppo spesso storpiati.

    • Daniele Imperi
      21 settembre 2011 alle 19:39 Rispondi

      Purtroppo, Andrea, non solo sui siti come FB si leggono questi strafalcioni :D

  6. anna maria barini
    11 novembre 2012 alle 14:55 Rispondi

    Non sono d’accordo sugli esempi del presente indicativo del verbo DARE e FARE. Bisognerebbe dire che, come non va l’accento sulle note musicali (DO deriva dalla prima sillaba del cognome del teorico G.B. Doni e FA dalla prima sillaba della parola “famuli”)così non va su DO prima persona del verbo dare e FA terza persona del verbo fare. Così, forse, è più chiaro. E’ giusto? Ho fatto anch’io degli errori? Ciao

    • Daniele Imperi
      11 novembre 2012 alle 15:20 Rispondi

      Ciao Anna,
      è quello che ho scritto… che non va l’accento su quelle forme verbali. :)
      Perché non sei d’accordo sugli esempi? Sono appunto esempi per chiarire meglio le regole.

  7. Regole grammaticali… da ridere!
    5 agosto 2014 alle 05:01 Rispondi

    […] sempre bene… Il fatto che esista una parola monosillabica non implica che vada accentata. Il verbo stare non vuole nessun […]

  8. Mirella
    26 febbraio 2015 alle 10:19 Rispondi

    Buongiorno Daniele,
    ho visitato il sito questa mattina per la prima volta perchè avevo appunto un dubbio sull’accento alla prima persona del verbo stare…a volte mi vengono dubbi sull’ortografia che prima non avevo…sarà forse l’età? Grazie per l’aiuto.
    Mirella
    P.S. Un po’ d’invidia per la sua condizione esistenziale (nella natura!)

    • Daniele Imperi
      26 febbraio 2015 alle 11:02 Rispondi

      Ciao Mirella e benvenuta.
      La mia condizione esistenziale non è purtroppo nella natura, ma in una città caotica :)

  9. stefania
    13 marzo 2015 alle 21:35 Rispondi

    Ciao,ti leggo adesso per la prima volta,e lo ritengo utile .Ti ho quindi cercato su Fb ma non ho avuto risultato.Forse non sei iscritto?
    Stefania

    • Daniele Imperi
      16 marzo 2015 alle 07:34 Rispondi

      Ciao Stefania, benvenuta sul blog. Non sono più su Facebook.

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