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I miei 7 personaggi letterari preferiti

I miei 7 personaggi letterari preferiti

Rovistando fra i libri che ho letto ho voluto scoprire quali fossero i personaggi che più ho amato nei romanzi. Volevo crearne un elenco di dieci, ma sono soltanto sette. E sono personaggi che rileggerei ancora, che in un certo senso mi hanno colpito, affascinato, le cui storie ancora ricordo bene.

Ho sempre pensato che, per quanto possa essere bella una storia, è il personaggio a crearla, è il personaggio che noi seguiamo pagina dopo pagina e con cui riusciamo – o dovremmo riuscire – a formare un legame empatico.

Nel mio elenco i 7 personaggi sono in ordine cronologico di apparizione nelle mie letture.

Sherlock Holmes

Sono ormai passati tantissimi anni da quando Fabbri Editore ha pubblicato in edicola – al prezzo di 12.000 lire a volume – 4 libri in cofanetto dell’intera opera di Conan Doyle sull’investigatore privato. Ho subito apprezzato quelle storie – in gran parte antologie di racconti e 4 romanzi – e anche lo stile di Doyle. Tempo fa ho perfino iniziato a rileggerle – ho letto per ora solo quelle del primo volume – rivivendo le stesse esperienze.

So che a molti non piace Sherlock Holmes e che le sue storie non vengono considerate dei gialli veri e propri. In realtà, infatti, sono storie poliziesche, quindi credo un genere differente dal giallo. Ma bisogna dire che Conan Doyle ha fatto un gran lavoro, raccontando in prima persona con la voce del dottor Watson le gesta di Holmes.

Randolph Carter

Quando ho conosciuto Howard Phillips Lovecraft erano i primi anni ’90. In breve tempo acquistai tutti i suoi racconti divisi in 4 volumi – Tutti i racconti 1897-1922, 1923-1926, 1927-1930 e 1931-1937. Prima di lui avevo letto l’horror attraverso gli occhi di Poe, ma l’orrore di Lovecraft è materiale, rispetto a quello psicologico e interiore descritto da Poe.

Randolph Carter è un viaggiatore della Terra dei Sogni e per questo motivo, forse, sono entrato subito in sintonia con lui. Qualcuno sostiene fosse l’alter ego di Lovecraft. Il romanzo breve Alla ricerca dello sconosciuto Kadath è una delle sue opere più belle, secondo me. Ogni volta che trovavo Carter in un racconto sapevo che quella storia sarebbe stata piena di sogni, avventura e malinconia.

Huckleberry Finn

Fin da bambino ho sentito parlare delle avventure di Tom Sawyer, ma purtroppo le ho lette soltanto da adulto. Ricordo anche il film, visto da piccolo, in bianco e nero. Mark Twain ha scritto due romanzi in cui compare Huck: Le avventure di Tom Sawyer e Le avventure di Huckleberry Finn. Uno più bello dell’altro.

È raro che io rida leggendo qualcosa, ma con questi due romanzi sono scoppiato a ridere sul serio. Il primo è raccontato in terza persona, il secondo in prima con la voce di Huck. È difficile classificarli, sono classici, certo, ma sono anche avventura, storie di ragazzi, ricordi di scuola. Per la cronaca, huckleberry significa mirtillo americano.

Tarzan

Edgar Rice Burroughs è un autore che apprezzo molto, perché il genere avventuroso mi ha sempre appassionato. Da bambino vedevo con piacere la serie TV di Tarzan, secondo me superiore al film Greystoke. Così un giorno mi sono deciso a leggere Tarzan delle scimmie, il primo di una serie di 25 opere dedicate a questo personaggio. Per ora ho letto solo i primi 4 romanzi e ne ho comprati altri, ma non so se siano stati tutti tradotti in italiano.

Tarzan incarna il difensore della natura, è una sorta di supereroe selvaggio senza poteri, un personaggio che ha ormai compiuto un secolo, ma che ancora mi piace. Che cosa apprezzo di lui? A me la giungla ha sempre attirato, e così l’Africa selvaggia, quella vera, e i suoi animali così antichi, così particolari come elefanti, giraffe, rinoceronti, ippopotami e grandi felini. Un universo da conoscere, che potevo vivere grazie alle avventure di Tarzan.

Jon Snow

L’opera di George R.R. Martin, Le cronache del ghiaccio e del fuoco, è diventata una sorta di telenovela senza fine del fantasy. Io ho letto i primi 4 romanzi – per un totale di 9 libri grazie alle strategie commerciali della Mondadori – e il 5° lo prenderò e leggerò in originale. Per chi non lo sapesse, tutti i suoi romanzi di questa saga sono narrati con punti di vista diversi secondo il personaggio protagonista del capitolo.

Ebbene, di tutti questi personaggi – che sono davvero tanti – preferisco Jon Snow, il figlio illegittimo di Eddard Stark, quello che prese il nero e divenne uno dei custodi della Barriera. Quella è la parte che mi interessa di più, perché contiene una serie di elementi a me cari: freddo, ghiaccio, montagne, mistero, creature e luoghi antichi. Ogni volta che trovavo Jon Snow e la sua Barriera divoravo quelle pagine.

Shef

Forse pochi di voi conoscono lo scrittore Harry Harrison. Di lui ho letto 10 opere e l’ho conosciuto per la bellissima trilogia di storia alternativa Il libro degli Yilané – ambientato nella preistoria. Ho poi conosciuto la saga del Martello e della Croce (Gli Dei di Asgard, Il martello e la croce, Il re e l’impero), una trilogia di storie vichinghe, che viene chiamata fantasy ma in realtà è storia alternativa.

E qui arriva Shef Sigvarthsson. Questo è stato un ottimo personaggio dell’autore, secondo me, che ha saputo trasformare in modo credibile un ragazzo qualunque in un grande condottiero. Ho letto i tre romanzi uno dietro l’altro, una delle più belle trilogie lette.

Uhtred di Bebbanburg

Io vado sempre in cerca di chi ha subito ingiustizie e combatte per vendicarsi e riprendersi ciò che ha perso. O forse sono queste storie che vengono a me. Come quella di Shef, anche la vita di Uhtred è avventurosa, piena di lotte per riprendersi le proprietà che gli sono state rubate. Cornwell è un maestro del romanzo storico e la saga di Uhtred di Bebbanburg – di cui ho i primi 5 romanzi ma letti solo i primi 4 – è per ora di 8 volumi, l’ultimo in programma per il prossimo autunno (The Empty Throne).

Devo dire che ultimamente mi sono un po’ allontanato dal romanzo storico – anche se ora sto leggendo Il fiordo dell’eternità di Kim Leine – ma presto vorrei continuare la lettura delle gesta di Uhtred, che mi hanno sempre appassionato, come tutte le storie medievali.

I vostri personaggi letterati preferiti

Quali sono i personaggi che avete apprezzato di più nei romanzi letti, quelli che ritrovate sempre con piacere? Potete anche dedicargli un post, per approfondire meglio il discorso.

59 Commenti

  1. Marco
    6 agosto 2014 alle 07:43 Rispondi

    Direi il capitano Achab (Moby Dick) e Raskolnikov (Delitto e Castigo).

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 07:46 Rispondi

      Sai che Moby Dick l’ho abbandonato dopo 50 pagine? :)

      • Marco
        7 agosto 2014 alle 07:57 Rispondi

        Nonno Hermann non era un tipo facile :)

  2. Fabio Amadei
    6 agosto 2014 alle 08:13 Rispondi

    Io ho amato molto le storie poliziesche di ed mcbain con il suo distretto di polizia su una città di fantasia che poi e’ New York dove ho vissuto per un anno intero. Scrive molto bene e scava in maniera molto particolare nella psicologia dei personaggi. Lo scrittore e’ stato lo sceneggiatore del film “Gli uccelli” del grande Alfred.

  3. franco zoccheddu
    6 agosto 2014 alle 10:46 Rispondi

    Guglielmo di Baskerville, lo “Sherlock Holmes” del Nome della Rosa di Eco: è la personificazione dell’idea che la vita è breve, il tempo vola, ed è bene che l’uomo approfitti al massimo delle consolazioni di cui Dio gli ha fatto dono, come intelletto e logica.
    Trovo in lui qualcosa del Phileas Fogg di Verne: una certa calma interiore frutto delle esperienze della vita, una superiorità che aiuta ad affrontare la mala sorte.

  4. Francesca
    6 agosto 2014 alle 11:14 Rispondi

    Sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco più che Jon Snow mi trovo schierata dalla parte di Arya Stark (sarà che sono femminuccia).
    Daniele, ma Holden Caulfield non ti piace?

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 11:24 Rispondi

      Arya Stark la metto al secondo post, sarà che sono maschietto :D

      Non ho mai letto Il giovane Holden.

  5. MikiMoz
    6 agosto 2014 alle 13:03 Rispondi

    Ok, dato che pochi giorni fa ho aperto la sezione “Lists”, metto … in lista la lista (!) dei miei personaggi preferiti (letterari e non).

    Moz-

  6. Silvio Pezza
    6 agosto 2014 alle 13:23 Rispondi

    Dico anch’io la mia :
    Barney Panofsky (Mordecai Richler) , in un romanzo “per soli uomini”, caustico disincantato, commuovente. (la versione di Barney, ovviamente)

    Margherita Nikolaevna (Bulgakov) donna, strega dolcissima, desiderio di bellezza e poesia, e poi Faust di Goethe desiderio sconfinato di conoscenza, da cui Bulgakov ha tratto la spinta emozionale che gli ha consentito di scrivere qualcosa che non potrà, credo, avere uguali e non ha avuto precedenti paragonabili : Il Maestro e Margherita.

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 13:28 Rispondi

      De Il Maestro e Margherita mi hanno parlato bene anche altri. Ce l’ho da tempo, ma di Bulgakov ho letto solo Le uova fatali e Cuore di cane.

    • Giordana
      13 agosto 2014 alle 00:17 Rispondi

      Io ho odiato dalla prima all’ultima pagina Barney (ma il libro no, quello l’ho amato), invece Margherita… Margherita è un esempio!
      Daniele, Il maestro e Margherita è un romanzo da non perdere.

  7. Benedetto Motisi
    6 agosto 2014 alle 14:29 Rispondi

    Chissà perché di Holmes ero sicuro :D

    Vado con i miei!

    Nicholas Eymerich (Ciclo di Eymerich) – l’inquisitore domenicano creato da Valerio Evangelisti. Personaggio duro e puro, oltranzista ma anche una mente raffinata e razionale.

    Elric (Erlic di Melniboné): il principe della saga heroic fantasy di Moorcock. A tratti è un po’ emo, ma con l’avanzare del libro (quel fantasy anni ’80 che stra-amo) cresce molto.

    Rastignac (Papà Goirot) : il giovane di belle speranze che vuole entrare nell’alta società parigina. Alla fine capisce che quella Società è marcia ed è l’unico ad accompagnare il povero Goirot nell’ultimo viaggio..

    Arturo Bandini (La strada per Los Angeles) – il personaggio di John Fante , che se non sbaglio era quasi autobiografico. Praticamente un mio vecchio collega di università :D

    Severian (Ciclo del Nuovo Sole) – è un torturatore che rigetta i suoi voti dopo essersi innamorato di una prigioniera di origini nobili. Quello che mi piace del personaggio (oltre che tutta la saga è scritta in prima persona) è che davvero sembra una persona reale: tridimensionale nell’evoluzione e nel suo comportamento.

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 14:58 Rispondi

      Ciao Benedetto, benvenuto nel blog :)

      Come hai indovinato su Sherlock?

      Io ho Manuale dell’inquisitore di Fra N. Eymerich. Si tratta dello stesso personaggio?

      Le altre opere che citi non le ho lette.

      • Benedetto Motisi
        6 agosto 2014 alle 15:00 Rispondi

        Non lo so, appena ho letto il titolo ho pensato “mò j’ha messo Sherlock”

        Si, Nicholas Eymerich è veramente esistito, il libro ne romanza la figura :D

    • Giordana
      13 agosto 2014 alle 00:18 Rispondi

      Eymerich e Elric, assolutamente in lista anche per me.

  8. Ferruccio
    6 agosto 2014 alle 15:04 Rispondi

    Ismael, Henry Frederic, Rober Jordan, Gatsby, Nick Adams, tom Sayer, altri non mi vengono

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 15:10 Rispondi

      Conosco solo Tom Sayer e Gatsby. In realtà volevo inserire Tom Sawyer assieme a Huck, perché tanto non c’è l’uno senza l’altro.

  9. Ferruccio
    6 agosto 2014 alle 15:05 Rispondi

    ecco Holden Caulfield e Patrik Bateman

  10. Noemi
    6 agosto 2014 alle 16:02 Rispondi

    Ottime scelte, e per nulla scontate!
    Credo che il mio personaggio preferito in assoluto sia Jo March di Piccole donne perché è un personaggio femminile molto moderno e realistico, per nulla stereotipato: ha delle ambizioni e lavora sodo per realizzarle, si innamora anche ma senza eccessivi ed irreali sentimentalismi, è intelligente, coraggiosa, spesso comica (anche involontariamente) ma mai superficiale. Trovo che sia un ottimo modello per noi ragazze!

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 17:44 Rispondi

      Ciao Noemi, benvenuta nel blog.

      Non ho letto neanche Piccole donne – fra i personaggi che avete segnalato ne conosco solo un paio al massimo, credo :)

  11. LiveALive
    6 agosto 2014 alle 16:09 Rispondi

    Del “Trono di Spade” ho apprezzato moltissimo il primo libro, meno il secondo, e davvero poco terzo-quarto-quinto… All’inizio si rimane affascinati dal mondo e dai personaggi, ma poi la storia si perde in un groviglio di eventi…
    I capitoli di Jon Snow, per me, sono più belli per l’atmosfera che per il personaggio, e tyron non mi piace proprio. Daenerys è spesso descritta come un personaggio troppo debole, ma anche lì l’atmosfera ripaga. Come personaggio, piuttosto, mi piaceva Eddard, che va subito bruciato; e direi che mi piace anche l’ambiguità di Jamie Lannister XD

    Vabbeh…
    In verità avrei più facilità a farti la classifica degli stili preferiti, più che dei personaggi… Come ti ho detto, non mi è mai importato molto del contenuto.
    Per esempio, ti dico che il Conte di Montecristo è il personaggio che mi ha entusiasmato di più in assoluto. Perché? Perché è titanico: nulla di ciò che si ferma sulla sua strada può resistergli. È il tipo di personaggio “perfettino” che però funziona, e funziona perché è immorale. Cosa succede quando Dumas prova a renderlo un personaggio a tutto tondo, dandogli una debolezza (Mercedes)? Succede che lo rovina!

    Il mio personaggio preferito in assoluto forse è Natasha Rostov, da Guerra e Pace. Perché? Boh, non so dirlo, forse solo perché è un personaggio completo in ogni aspetto, con un’evoluzione psicologica realistica e un carattere ultra-sfaccettato.
    Pierre Bezuchov, di contro, non mi è piaciuto perché semplicemente incoerente, cambia idea con un nulla.

    Uguale problema per l’Amleto di Shakespeare. Personaggio profondo? Per me solo personaggio contraddittorio che non combina nulla.
    Il Prospero della Tempesta, piuttosto, ecco un personaggio che mi piace.

    • Daniele Imperi
      6 agosto 2014 alle 17:45 Rispondi

      Il Conte di Montecristo vorrei leggerlo a breve, vedremo se mi darà le stesse impressioni.

  12. franco zoccheddu
    6 agosto 2014 alle 17:17 Rispondi

    Scusate se intervengo due volte: mi sono ricordato di Peter Hohlrausch, personaggio assolutamente necessario e indispensabile.

  13. Ivano Landi
    6 agosto 2014 alle 18:13 Rispondi

    I miei sette personaggi preferiti? Eccoli in ordine sparso.
    1) Simona della “Storia dell’occhio” di Bataille.
    2-3) Sia Margherita che il Maestro, protagonisti del romanzo di Bulgakov.
    4) Teresa, la protagonista del libro “Lilla Stjaerna” di John Ajvide Lindqvist, che ha ispirato anche la mia Alessandra di “Solve et Coagula”.
    5) Eli, ancora da Lindqvist (“Lasciami entrare”).
    6) Carmilla.
    7) L’alter ego di Proust nella Recherche.

    • Daniele Imperi
      7 agosto 2014 alle 11:10 Rispondi

      Carmilla vorrei leggerlo, ne hanno parlato bene. Proust non credo faccia per me.

      • Ivano Landi
        7 agosto 2014 alle 18:48 Rispondi

        Credo che da questa lista trarrò un post a settembre quando il mio blog rientrerà a pieno regime, unendola però al post, per certi versi simile, proposto ieri da Ferruccio (In quale personaggio letterario ti identifichi di più?)

  14. mariagrazia
    6 agosto 2014 alle 23:06 Rispondi

    Condivido Jo March con Noemi, aggiungo Scarlet o’ Hara di “Via col vento”, Eliza della “Figlia della fortuna” dell’Allende, Oblomov dell’omonimo romanzo, Giovanni Drogo del “Deserto dei tartari”, Zeno Cosini della “Coscienza di Zeno”, Giannino Stoppani di Gian Burrasca.

    • Daniele Imperi
      7 agosto 2014 alle 11:12 Rispondi

      Scarlet o’ Hara non mi piaceva nel film, ma non ho letto il romanzo.
      Il Deserto dei tartari e La coscienza di Zeno ce li ho, non ancora letti.

  15. Mara Dall'Asen
    7 agosto 2014 alle 09:23 Rispondi

    Anch’io concordo sul Conte di Montecristo, un personaggio che ti tiene incollato al libro. Per il resto tendo a ricordare più la storia che il personaggio. ciao

    • Daniele Imperi
      7 agosto 2014 alle 11:13 Rispondi

      Ciao Mara, benvenuta nel blog.
      Anche io ricordo in genere più la storia.

  16. Lisa Agosti
    7 agosto 2014 alle 10:30 Rispondi

    Harry Potter! So che molti “will roll their eyes” (come si traduce in italiano?) ma poteva andare peggio, potevo dire Edward di Twilight. ;)

    • Daniele Imperi
      7 agosto 2014 alle 11:15 Rispondi

      A me è piaciuta la saga, ma come personaggio preferivo Hagrid :)

    • franco zoccheddu
      7 agosto 2014 alle 22:37 Rispondi

      Il personaggio dei romanzi (cioè “cartaceo”) è molto meglio della caratterizzazione che ne ha dato Daniel Radclif: i film mi sono piaciuti tutti molto, ma tra Hermione, Ron e Harry, Harry è quello che ho sempre trovato meno espressivo e più rigido. Quando era ragazzino, nei primi due, lo trovavo molto più estroverso, crescendo ha assunto solo pochissime espressioni. Che ne pensi?

      • Daniele Imperi
        8 agosto 2014 alle 07:42 Rispondi

        Sì, hai ragione, era meglio da piccolo nel film. Poi si è fatto anche un po’ noioso e soprattutto uguale, a differenze degli altri 2.

    • LiveALive
      8 agosto 2014 alle 08:45 Rispondi

      Non credo ci sia una traduzione diretta in italiano, ma credo che “arricceranno il naso”, “alzeranno un sopracciglio”, “alzeranno gli occhi al cielo” indichino le stesse emozioni.

    • Severance
      9 agosto 2014 alle 09:49 Rispondi

      “Alzeranno gli occhi al cielo”

  17. Katia Anna Calabrò
    7 agosto 2014 alle 15:28 Rispondi

    Adoro questo post!
    Non so se sono definitivamente i miei 7 preferiti ma questi mi sono venuti subito in mente:

    1) Emma, dell’omonimo romanzo di Jane Austen. È così detestabile ma così detestabile che… la trovo irresistibile! Ho letto questo libro infinite volte ed ogni volta la prenderei a schiaffoni per la maggior parte del romanzo. Eppure, la adoro.
    2) Yanez De Gomera, protagonista e coprotagonista con Sandokan dei romanzi di Salgari. Adoro la sua personalità: l’ironia, l’eleganza, il sangue freddo ed i travestimenti . Wow.
    3) Harry Keller, come non amare un uomo alle soglie della mezza età che ha perduto tutto e che vive diviso a metà fra l’essere civilizzato e sociale e il lupo oscuro nella sua anima? Il Lupo della steppa, Hermann Hesse.
    4a) Padre Ralph di Uccelli di Rovo…. NO, SCHERZO!!! :P Non ho mai neanche letto il romanzo, mi ricordo solo del serial tv degli anni ottanta. Perdonatemi la battuta ma dopo la torbida tristezza di Harry Haller… ci voleva ^_^
    4b) Luis Molina, de Il bacio della donna ragno di Manuel Puig. Non sto a raccontare perché, questo è un libro da leggere, a spiegarlo, Molina, non lo si capisce :-)
    5) Alaina McGaren, Come cenere nel vento. Nemmeno ricordo l’autrice…. ma ricordo lei Alaina. Avevo 13 anni quando ho letto il romanzo (rubato di nascosto dalla libreria di una zia, perché c’erano descrizioni “piccanti” tipiche da romance ed era forbidden), era estate, è questa eroina di soli 17 anni, a cui uccidono la famiglia ed incendiano la casa, che sfugge alla violenza di soldati e si traveste da ragazzo perché ricercata dall’esercito nordista, le sue vicende divertenti e poi romantiche e poi drammatiche don il dottor Latimer… beh, lei non l’ho mai dimenticata. Peccati (veniali) di gioventù, di cui, alla fine, non mi pento :)
    6) Lisbeth Salander (trilogia di Millennium) di Larsson. Ragazzi… che personaggio! Hacker, sindrome di Asperger, memoria fotografica, tenace, intelligente, solitaria, border-line, gotica, misteriosa, violenta, fragile… cosa vuoi di più? Ha reso il primo libro della serie degno di essere letto (trama di una lentezza clamorosa)
    7) Giorgio Pellegrini, Arrivederci amore ciao, di Massimo Carlotto. Un gran bastardo. Spietato, freddo, calcolatore, opportunista. Non si può fare a meno di provare orrore e costernazione, per i suoi pensieri e ele sue azioni. Perfettamente disegnato dall’autore, un cattivo che più cattivo non si può. Fantastico!

    • Daniele Imperi
      7 agosto 2014 alle 16:12 Rispondi

      Grazie :)

      Yanez, vero! Piace un sacco anche a me.

      Torna il lupo della stella, che devo decidermi a leggere, visto che l’ho comprato.

      Gli altri che hai citato non m’ispirano, però :)

      • Katia Anna Calabrò
        7 agosto 2014 alle 16:55 Rispondi

        Di certo non ti consiglio il romance lol

        Arrivederci amore ciao, di Carlotto, invece… quello sì, è da leggere.

  18. Severance
    9 agosto 2014 alle 10:05 Rispondi

    Non in ordine
    1) Henry, il maggiordomo de “I Vedovi Neri” (Asimov).
    2) Kugelmass, del Caso Kugelmass (Woody Allen)
    3) Jean Valjean, I Miserabili (Hugo)
    4) Marvin Flynn, Scambio Mentale (Sheckley)
    5) Non è un personaggio, è una famiglia. I Superstiti di Ragnarok (Tom Godwin)
    6) Andrew, L’uomo Bicentenario (Asimov)
    7) Phileas Fogg, Il giro del mondo in 80 giorni (Verne)

    • Daniele Imperi
      10 agosto 2014 alle 18:58 Rispondi

      Non ho ancora letto I Vedovi Neri di Asimov. Ti saprò dire su I miserabili e Phileas Fogg.

  19. Giordana
    13 agosto 2014 alle 00:25 Rispondi

    Sono una voce fuori dal coro se dico che tra i personaggi delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco il mio preferito è Jaime? Ammetto di averlo odiato nei primi libri, ma poi Martin ha fatto scattare l’empatia dove tutto pareva perduto (e qui un grandissimo plauso all’autore).
    Jon al contrario mi piaceva molto, ma con il tempo mi ha entusiasmato sempre meno. Meglio il suo amico Sam.

    • Daniele Imperi
      13 agosto 2014 alle 07:30 Rispondi

      Jaime piace anche a me, è un bel personaggio, anche se odioso. Anche Sam è interessante.

  20. Chiara
    13 agosto 2014 alle 20:14 Rispondi

    Spezzo una lancia per le donne:
    1. Dorothea Brooke di Middlemarch, come nn amare la sua innata bontà ed estrema naiveté e gaucherie sociale
    2. Miss Bates di Emma, icona tragicomica
    3. Candida di G. B. Shaw, incarna l’amore coniugale
    4. Mrs Proudie di Barchester Towers, una control freak d’altri tempi
    5. Viola di Twelfth Night, romantica coraggiosa e avventurosa
    6. La shopaholic Rebecca Bloomwood, le sue lettere alla banca sono insuperabili e chi mai riuscirebbe a camminare sui carboni ardenti x inseguire una borsa griffata
    7. Come personaggio maschile scelgo Pierre Bezuchov, anch’egli compulsivamente amabile

    • Daniele Imperi
      14 agosto 2014 alle 11:49 Rispondi

      Ciao Chiara, benvenuta nel blog.

      Stavolta non conosco neanche uno dei personaggi elencati :)

      • Chiara
        14 agosto 2014 alle 14:38 Rispondi

        Grazie dell’accoglienza, sei da tempo tra i miei feed. La mancata convergenza temo dipenda almeno in parte dal gap generazionale e poi dalla mia predilezione x la letteratura anglosassone (leggo praticamente solo in inglese) e vittoriana. Comunque conosco bene anche Game of Thrones e concordo su Jon Snow. Danaeris invece la trovo insopportabile. Mi permetto di consigliarti la lettura di Guerra e Pace.

        • Daniele Imperi
          14 agosto 2014 alle 14:50 Rispondi

          Tolstoj mi piace, prima o poi leggerò anche Guerra e pace.

  21. Claudia
    14 agosto 2014 alle 19:02 Rispondi

    * Il professor Abram Van Helsing “Dracula di Stoker”
    Intelligente e cattivo quanto basta da sembrare vero.
    * Dott. Victor Frankenstein “ Frankenstein di Mary Shelley”
    Quando il delirio di onnipotenza sovrasta la fragilità umana.
    * Axel nipote di Otto Lindenbrok “Viaggio al centro della terra di Jules Verne”
    E qui dico solo che è stato il mio primo amore alle medie.
    * Capitano Nemo “20000 Leghe sotto i mari di Jules Verne”
    Ancora oggi, alla mia età, sogno di solcare i mari a bordo del mitico Nautilus.
    * Emma Woodhouse “ Emma di Jane Austin”
    L’ipocrisia, lo snobismo e le futili macchinazioni che ancora ai nostri tempi, alcuni individui condividono pienamente, non smette di farmi ridere.
    * Elizabeth Bennet “ Orgoglio e Pregiudizio”
    La mia eroina. Ce ne vorrebbero un po’ di più oggi per mettere in riga i maschietti con la maschera di mister Darcy, l’anima di Caino e il quoziente intellettivo di Spongebob. :) :)

    • Daniele Imperi
      14 agosto 2014 alle 19:11 Rispondi

      Van Helsing, Victor Frankenstein e il Capitano Nemo sono buoni personaggi, li ricordo benissimo.
      Su Elizabeth Bennet, invece, sorvolo, ma solo perché non ho letto il romanzo :D

  22. Susy
    15 ottobre 2014 alle 09:47 Rispondi

    Ciao a tutti!!! Sono nuova, nuovissima di questo blog! Ero un pò indecisa se scrivere o meno, visto che mi sento un pò un pesce fuor d’acqua. Leggo e adoro scrivere: è sempre stata la mia passione fin da piccolina. I romanzi da voi elencati li conosco alcuni di fama… vorrei dire di prediligere un genere preciso o un personaggio preciso, ma ce ne sono alcuni sia di generi che di personaggi che mi hanno tenuti incollati fino all’ultima pagina e che mi hanno entusiasmato in un crescendo di emozioni. Il primo libro che mi ha “sconvolto” è stato Dorian Gray di Oscar Wilde letto a 16 anni…un personaggio che ho amato all’inizio e odiato alla fine ma che mi ha fatto prendere le decisioni giuste in un momento molto particolare della mia adolescenza!!! Seguono “La sposa messa a nudo” di un’anonima scrittrice, letto nel periodo in cui il mio matrimonio sembrava dovesse naufragare per sempre… al di là dello sfondo erotico del libro, mi ha fatto riflettere sul ruolo delle mogli, piegate al solo volere dei mariti…quando poi sarebbe molto più facile e piacevole essere sè stessi e dire cosa piace veramente in tutti gli ambiti della vita matrimoniale. Ultimamente mi sono appassionata al genere urban-fantasy, un genere che credevo non mi avrebbe appassionato mai……………….

  23. Il meglio del blog nel 2014
    31 dicembre 2014 alle 05:02 Rispondi

    […] non leggete?, Che cosa state scrivendo?, I miei 7 personaggi letterari preferiti, Sbagli s’accenti e Cosa dovrebbe fare un editore oggi […]

  24. Francesca
    17 febbraio 2016 alle 17:31 Rispondi

    Daniele ho appena scoperto il tuo blog! Fenomenale! E mi è piaciuto così tanto questo articolo che ho deciso di citare alcuni dei miei personaggi favoriti..
    1- primissimo posto ad Attila, protagonista di -Attila.La tempesta dall’oriente- di Louis De Wohl, da rimanere affascinati
    2- subito dietro Alessandro Magno di -Alexandros-, opera bellissima di Valerio Massimo Manfredi
    3- sono una fan di Harry Potter..e nel mio cuore si contendono il primo posto Ginny e Sirius Black..sono ancora indecisa..
    4- ho finito da poco tutti i libri de Le cronache del ghiaccio e del fuoco, e concordo in assoluto su Jon Snow, con menzione d’onore per Arya Stark
    5- sarò anche banale, mail personaggio di Katniss di -Hunger Games- di Suzanne Collins mi ha fatto commuovere ed arrabbiare contemporaneamente, l’ho apprezzato molto per questo
    Mi fermo..non saranno grandi opere letterarie magari, ma personaggi ben construiti che ho sinceramente apprezzato.
    Ciao a tutti e grazie!

    • Daniele Imperi
      17 febbraio 2016 alle 17:52 Rispondi

      Ciao Francesca, benvenuta nel blog.
      Di Harry Potter Ginny e Sirius mi stavano simpatici. I libri della serie Hunger games li ho presi, ma non li ho letti ancora. E anche Arya mi piaceva molto.

  25. Alessandro
    15 maggio 2016 alle 20:49 Rispondi

    Conan carismatico nella sua forza e rabbia, un uomo che spesso non ha bisogno di parlare per dimostrare che ha carattere, amato da amazzoni e valchirie, un uo cge in una compagnia fa da leader e non manda avanti gli altri anzi è lui stesso a sporcarsi le mani per il bene dei compagni

    • Daniele Imperi
      16 maggio 2016 alle 08:34 Rispondi

      Conan però è il solito forzuto che ammazza tutti, no?

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